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Buongiorno a tutti.

Proprio in questo periodo di problemoni economici per tutti gli italiani (non ci possiamo permettere neppure le Olimpiadi…!) credo ci convenga davvero capire “cosa c’importa della corruzione” visto che, per esempio, ogni Km. della (prevista) linea ad alta velocità TAV dovrebbe costare agli italiani 48 milioni di €uro al Km., mentre la stessa TAV in Germania ne costa 11, e in Francia addirittura “solo” 9 milioni€ al Km..

A Milano -già una ventina d’anni fa- qualcuno aveva fatto notare che ogni Km. della metropolitana milanese nel ’92 ci è costato (in Lire dell’epoca) l’equivalente di circa 99 milioni di €uro al Km., mentre la metropolitana di Amburgo è costata ai cittadini tedeschi (sempre in Lire dell’epoca) “solo” circa 23 milioni di €uro per ogni Km. (oltre quattro volte di meno!).

Anche i lavori per il passante ferroviario di Milano hanno previsto costi per 52 milioni di €uro al Km. (in ben 12 anni), mentre quello di Zurigo ne costa 26 milioni di €uro al Km. (per soli 7 anni) agli attenti cittadini svizzeri.

Sono dunque evidenti (anche a chi ne ha magari tratto qualche interesse personale) i danni causati al Paese da un rapporto PIL/debito pubblico che negli stessi anni è cresciuto dal 60% (del 1980), al pauroso 118% nel 1992 (poco prima di tangentopoli), per giunta con opere pubbliche fatte male e con tempi & costi maggiori del necessario (a carico ovviamente di tutti noi, distratti compresi).

Ricordo l'appuntamento di venerdì 17 Febbraio 2012, alle h.17, a Milano presso il Teatro Elfo-Puccini, poiché quel giorno, a quell’ora, cade il ventesimo anniversario dall’arresto di Mario Chiesa (presidente del Pio Albergo Trivulzio) a Milano, da cui ne seguì la stagione di Mani Pulite.

Inchiesta in cui lo stesso Chiesa non era un ‘mariuolo isolato‘ (come pateticamente provò a raccontare Bettino Craxi), ma la rotellina di un mostruoso ingranaggio di favori personali con cui alcuni politici e amministratori pubblici succhiavano -da anni- il sangue al nostro Paese.

Nel giro di un paio d’anni, nelle aule giudiziarie di Milano furono chiamati leader ed esponenti di imprese e partiti per parlare di un sistema di potere, fatto di pericolose commistioni tra affari e politica, che aveva portato l’Italia sull’orlo della bancarotta.

Quella di Mani Pulite è stata la più grande occasione persa dal nostro Paese, che già allora poteva liberarsi dal cancro della corruzione: quello che allora era un tumore maligno ma circoscritto, limitato alla politica e agli affari, è diventato una metastasi diffusa in tutti i settori della società italiana grazie alla politica connivente (e a cittadini molto distratti).

Venerdì partecipiamo dunque a questa grande iniziativa assieme a giornalisti, magistrati ed esponenti della società civile per ricordare l’inizio di Mani pulite e ribadire una verità storica che, troppo spesso, viene negata dagli ipocriti.

=> 20 anni da Mani Pulite (…e rubano ancora)
17 Febbraio 2012 – ore h.17:00
Teatro Elfo-Puccini, Corso Buenos Aires, 33 – Milano (MM1 Lima)

Gianni Barbacetto
Antonio Di Pietro
Leoluca Orlando
Giuliano Pisapia
Bruno Tabacci
Marco Travaglio

E siccome è solo la corruzione a “portare sfortuna”, se non siete scaramantici, ci vediamo venerdì 17. :-)
alessandro diano

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La colpa di quel che è avvenuto non è dei magistrati che hanno scoperto i reati, ma dei criminali che li hanno commessi. […]
l'Italia ha bisogno di ritrovare nuova energia per cambiare strada e liberarsi dalla malattia della corruzione che la sta distruggendo.
"
(A.Di Pietro, 18 Gennaio 2012)
 

Categoria: Milano Provincia