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IdV di Lissone intervista Concetta Monguzzi, candidata sindaco del centro sinistra a Lissone
"In politica non siamo tutti uguali"
Cosa è cambiato dal caso Mario Chiesa?
A 20 anni da Mani Pulite la questione morale è aperta più che mai , non solo a livello nazionale, ma anche a livello locale.
Ci basta pensare a quanto sta succedendo a livello locale, con gli arresti che riguardano la bancarotta fraudolenta per le società di Ponzoni e i casi di corruzione per i contenuti del PGT di Desio e Giussano, paesi vicini a noi.
Come risponde alla rassegnazione dei cittadini comuni…
Un cittadino onesto che non evade il fisco, che non approfitta delle situazioni, che non vive di rendite di posizioni,economiche- sociali-politiche-, si sente, per usare un eufemismo, a disagio e preso in giro.
E' doveroso riportare l'amministrazione della “cosa pubblica” su un piano etico e di trasparenza.
Chi si prende cura di una città e del suo territorio deve essere mosso dall'idea di “mettersi al servizio” dei cittadini, del loro benessere e del loro futuro.
Cosa ci differenzia dagli altri, quale risposte mettiamo in campo?
Occorre riportare i cittadini al centro dell'azione politica, riconquistare la loro fiducia.
Troppo spesso si sente la frase “così fan tutti” accomunando amministratori e politici , facendo “ di ogni erba un fascio”. A noi non sta bene.
Il nostro slogan è “in politica non siamo tutti uguali”, per sottolineare la nostra volontà di prendere le distanze da un modo di fare politica che guarda agli affari di categorie, a tornaconti personali, ad occupare poltrone prestigiose, piuttosto che a dedicarsi alla politica per la costruzione di una città che appartiene a tutti.
Tino Basile referente IdV di Lissone