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Puntuali, efficienti e moderni: così giudica i treni dei pendolari sulla tratta Milano-Lecco-Sondrio-Tirano l’assessore regionale ai trasporti, Raffaele  Cattaneo.

La sorprendente esternazione è la sintesi della risposta fornita dall’assessore all’interrogazione presentata nello scorso mese di novembre dal gruppo di Italia dei valori e in cui si chiedeva “quali strumenti concreti e tangibili” la Regione avesse intenzione di mettere in atto per “un tempestivo e definitivo miglioramento” del servizio ferroviario, a fronte di una situazione divenuta  “insostenibile”.

Ed ecco la risposta dell’ineffabile assessore, per il quale “negli ultimi tre anni la puntualità media dei treni sulla tratta si è mantenuta stabilmente intorno all’87%”, mentre negli ultimi due si è assistito alla “velocizzazione e contestuale riduzione dei tempi di percorrenza dei treni diretti”.

Non solo: il materiale rotabile, sostiene Cattaneo, sarebbe stato sottoposto a un processo di “revamping” (traduzione: ammodernamento) per complessivi 600 posti a sedere, mentre il servizio suburbano Milano-Carnate-Lecco sarebbe stato potenziato.

Ben diversa l’opinione del coordinatore del Comitato Pendolari, Giorgio Dahò.

“La risposta dell’assessore è estremamente generica e autoassolutoria – ha commentato Dahò – Non viene data risposta in merito alla continua presenza (anche in questi giorni) di carrozze chiuse o fredde. Ciò riguarda anche i convogli cosiddetti “revampizzati”. Inoltre sono diminuiti i posti in seconda classe, ampliando la parte di prima classe che spesso rimane vuota e si riempie solo quando i viaggiatori, stufi di stare al freddo, occupano abusivamente il vagone”.

Ma secondo il leader dei Pendolari vi sono anche altri problemi, che vanno dal sovraffollamento sui treni Lecco-Milano via Carnate in seguito alla riduzione di 800 posti nelle ore di punta , al mancato adeguamento degli orari per renderli più compatibili con quelli di lavoratori e studenti, alla mancata risposta alla richiesta di fermate aggiuntive, ai persistenti ritardi.

Due versioni, come si vede completamente opposte. Vien quasi da pensare che l’assessore Cattaneo non abbia mai messo piede su un treno di pendolari.

                                                        

                                                                  Coordinamento provinciale Idv

Lecco, 01/02/2012                       

Categoria: Lecco