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Si ha la sensazione che Massimiliano Salini sia come il comandante Schettino. Mentre si discute dell'abolizione delle Province, il presidente anziché ergersi a serio e responsabile traghettatore di un futuro compatibile per i dipendenti dell'ente, pensa infatti a salvare la propria pelle e a pianificare il proprio di futuro e – già che c'è – quello del fratello Rossano. Apprendo infatti, con sommo stupore, che i Salini's stanno lavorando a un loro giornale, preparandosi dunque a un futuro da imprenditori con l'alibi di fornire al territorio un organo di informazione plurale e obiettiva. E siccome a pensare male, come diceva qualcuno, spesso ci si azzecca, si ha inoltre la sensazione che il lungo tour di incontri che i Salini hanno effettuato in questi due anni in lungo e in largo per la provincia, sia servito soprattutto a preparare l'avvento del futuro strumento. Incontri, non a caso, con imprenditori e gruppi di potere economico, enfatizzati dal newsletter dell'amministrazione provinciale. E sta a vedere che saranno proprio questi i futuri sponsor dei Salini's. Al di là dell'amara ironia, c'è insomma il sospetto che il presidente abbia operato più per il suo futuro che non per il bene della comunità, e ciò sarebbe gravissimo.
Clara Rita Milesi
Capogruppo provinciale IdV