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Salta la conferenza del 29 settembre in Regione su richiesta della Provincia.
ll Gruppo Consiliare IDV di via Tasso incalza Pirovano con una interpellanza:

“I cittadini di Dalmine e il Consiglio Comunale – hanno dichiarato Franco Spada e Domenico Cangelli - hanno più volte reso nota la loro contrarietà all’ampliamento, con la costruzione di una terza linea, del termovalorizzatore Rea.
Il Presidente della Provincia di Bergamo, Ettore Pirovano, e il suo partito, hanno affermato di non ritenere necessario l’ampliamento del termovalorizzatore senza però confermare tale posizione con atti formali in sede istituzionale.
Temiamo che l’atteggiamento ambiguo della Lega Nord, che amministra la Provincia, ma anche il Comune di Dalmine, – hanno proseguito i dipietristi Spada e Cangelli – in realtà sia un tentativo di mascherare posizioni diverse e conflittuali che la questione ha suscitato all’interno della maggioranza tra PDL e Laga. Se davvero, stando ai dati del Piano Rifiuti 2013, la costruzione della terza linea dell’inceneritore non sarebbe più necessaria, non si capisce perché, cosa che abbiamo per questo chiesto di conoscere, la Provincia abbia voluto prendere tempo chiedendo il rinvio della conferenza di servizio sulla VIA”.
Sulla vicenda interviene anche il Consigliere Comunale IDV di Dalmine, Vincenzo Orlando – “il parere negativo dei cittadini sulla costruzione della terza linea del termovalorizzatore di Dalmine, oltre che dalle migliaia di firme raccolte, è stato ufficializzato con fermezza anche in Consiglio Comunale. So bene che la Valutazione Impatto Ambientale è un parere tecnico ma enti e amministrazioni locali hanno il dovere di esprimere la propria posizione politica su questioni come queste scegliendo con chiarezza con chi schierarsi, se dalla parte dei cittadini o da quella delle lobby”.