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dai Coordinamenti Provinciali Riduci
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Domani sit-in davanti allo sportello chiuso.

 

 

“E’ dall’inizio dell’estate che l’amministrazione provinciale delle Poste, senza alcun preavviso, ha gradualmente ridotto i servizi e chiuso diverse filiali e sportelli in tutta la valle Seriana. L’ufficio postale di Nese – ha dichiarato Carolina Cugnetto, referente IDV di Alzano Lombardo - ha chiuso i battenti lasciando 6.000 abitanti privi dei normali servizi postali, come spedizioni, pagamenti e riscossione delle pensioni. Enormi i disagi di chi, soprattutto anziani, devono recarsi presso altri uffici (ad esempio quello di via Roma ad Alzano centro) né strutturati, né potenziati per far fronte alla maggiore affluenza di utenti”.

 

“Spontaneamente, i comitati cittadini di Nese, Olera e Monte di Nese, hanno raccolto le firme, protocollate in comune il 31 ottobre scorso, ma al momento non si hanno “segnali” ufficiali sulla permanenza e il ripristino dell’Ufficio Postale di Nese – prosegue Cugnetto - né del promesso incontro tra il Sindaco e il Direttore Generale delle Poste di Bergamo. Riteniamo che le scelte fatte da aziende privatizzate che svolgono un servizio pubblico di primaria importanza, dovrebbero quanto meno avere il buon senso di tutelare e garantire, oltre agli interessi privati dell'Ente, anche e soprattutto i servizi ai cittadini.

Per queste ragioni abbiamo organizzato, domani 5 novembre, alla presenza dei sindacati degli operatori postali e rappresentanti del centro sinistra, un sit-in davanti allo sportello postale chiuso, per ribadire le nostre richieste e sollecitare opportune risposte”.

 

Sulla vicenda è intervenuto anche il Segretario IDV Lombardia, Sergio Piffari – “nel mese di luglio, insieme a tutti i parlamentari bergamaschi IDV, abbiamo presentato una Risoluzione in Commissione a seguito di una appello dei sindaci dell’alta valle. Anche i parlamentari del centro destra hanno interrogato il Governo. Il danno di tale situazione – ha concluso Piffari – non si limita all’utenza delle poste ma colpisce il territorio anche dal punto di vista del turismo e dell’economia. Personalmente oltre a impegnarmi nel sollecitare le attese risposte mi auguro che l’amministrazione di Poste spa dimostri con i fatti la volontà di trovare una soluzione positiva della vicenda”.

 

Categoria: Bergamo