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<<Una Provincia in forte ritardo>> sottolinea Paolo Refolo capogruppo dell’IDV in Provincia.
<<Dopo ben 5 mesi ancora non ci è stata fornita la situazione economica, finanziaria e patrimoniale delle società partecipate dal nostro Ente>> sottolinea Refolo. <<Questo non consente di svolgere il nostro compito di consiglieri provinciali in modo proficuo e corretto>>. <<Ci si perde in visite pastorali ai 70 Sindaci del Presidente Pastacci motivate dalla esigenza di un forte rapporto con il territorio e non si affrontano molti problemi importanti quale la presenza del’Ente nelle partecipate come SIEM, Valdaro S.p.A. Si sono fatti solo alcuni incontri quasi rituali con alcuni Presidenti delle società partecipate, senza approfondire le varie situazioni che rischiano di scoppiare tra qualche mese>> continua Paolo Refolo. <<In Provincia vi è una esagerata macchina organizzativa con ben 10 dirigenti, decine di sottodirigenti, laureati e quant’altro. Il controllo di gestione con tanto di dirigenti e laureati. Possibile che non vi siano relazioni e analisi delle varie società da noi partecipate? Ho chiesto di avere i bilanci di 5 anni della Valdaro S.p.A., ma non vi erano allegate relazioni o analisi del dirigente del settore finanziario della Provincia o di quello del controllo di gestione. In definitiva non vi è un controllo continuo e concreto delle attività delle nostre società, nonostante questo sia previsto anche dalla legge 267/2000 oltre che dal fatto che abbiamo investito, come Provincia, moltissime risorse economiche in queste società>> sottolinea Paolo Refolo.
<<La delega a seguire le società se l’è tenuta il Presidente Pastacci, ma per ora ha privilegiato incontri magari anche con Comuni che di problemi veri non ne hanno>>. <<Ho presentato due interrogazioni, una sulla Valdaro S.p.A. e una su Siem S.p.A. ove credo necessiti una nostra posizione come Ente, non solo per conoscere meglio lo status delle aziende, ma contribuire alla definizione della prospettiva per le stesse aziende. Nella prima la Provincia ha il 25% del capitale e perciò un ruolo importantissimo. Nella seconda, pur in condizioni di incompatibilità perché controllore e controllata, ma un altrettanto compito decisivo>> sottolinea Paolo Refolo. <<Invece di analizzare e affrontare anche questi problemi ci si perde a litigare fra componenti della stessa maggioranza come sta facendo il capogruppo di Comunità e Territori Sig. G.P. Barai, che senza un reale motivo serio inveisce contro il Presidente del Consiglio Sig. Pistoni del PD>>. <<Come dire, si rincorre esasperatamente la forma dimenticando la sostanza. Certo il Presidente Pistoni poteva comunicare meglio ai capigruppo la scelta del consiglio provinciale sulla criminalità in Provincia. Ma farne un dramma come quello fatto da Barai è solo voglia di far polemica inutile, ma soprattutto dimostrazione di evidente incapacità ad amministrare perché, di fatto, si eludono i problemi veri>> evidenzia Paolo Refolo. <<Comunità e Territori con il suo capogruppo è più impegnata allo scontro con il PD che alla soluzione dei problemi e questa situazione indebolisce la maggioranza, la stessa Provincia che è sempre più spettatrice anzichè protagonista nella realtà economico-sociale mantovana>> conclude Paolo Refolo.
Paolo Refolo
Capogruppo Italia dei Valori
Consiglio Provinciale di Mantova