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Forse il Capo dello Stato era troppo ottimista nei giorni scorsi quando sollecitava per la carica di ministro di giustizia una candidatura di alto profilo.
Era improbabile che Berlusconi fosse interessato ad avere al vertice di quel dicastero una persona di alto profilo e soprattutto era impossibile che qualcuno di quella caratura potesse accettare quel ruolo di subordinazione e di complicità che Alfano aveva garantito per tre anni.
Puntuale dal cilindro è uscito il nome dell'on. Nitto Palma del cui profilo poco si sa se non di una vecchia parentela con un ispettore capo caro a Berlusconi e di una fraterna amicizia con Cesare Previti; ma un pò per rassegnazione ed un pò per deferenza verso il Capo dello Stato che ne ha controfirmato la nomina sarà opportuno credere che si tratti di figura di alto profilo.
Sarà difficile però che facciano altrettanto i mercati finanziari che per questo governo hanno manifestato scarsissima fiducia.
Ogni giorno che passa senza elezioni è un giorno perso per l'Italia!
SERGIO GRAZIOLI
Commissario IDV Cremona