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Se un medico, uno scienziato, un salumiere o un prete sono indagati, processati e messi in galera, a nessuno viene in mente di parlare di scontro fra magistratura e medicina, fra magistratura e scienza, norcineria o religione.
Ma se l'indagato, il processato e l'arrestato è un parlamentare, un consigliere regionale o un sindaco, ecco scattare l'allarme sullo scontro fra magistratura e politica!
E' una mistificazione, che non aiuta il funzionamento delle istituzioni.
Se il politico non viola la legge e se chi ha violato la legge non "scende in campo", fra magistratura e politica non c'è scontro, anzi non c'è proprio nessun rapporto!
Oggi non c'è scontro fra poteri, e la soluzione comunque non è la mediazione, il dare un colpo al cerchio ed uno alla botte, o dare un po' di ragione ad entrambe le parti!
La politica del "ma anche" e dei tarallucci e vino fra la correttezza e l'abuso di potere porta solo degrado e gli appelli ad abbassare i toni sono da respingere al mittente, senza indugio!
Ogni giorno che passa senza elezioni è un giorno perso per l'Italia!
SERGIO GRAZIOLI
commissario IDV Cremona