Condividi su facebook
Con l'ingresso di Rosella Sensi la giunta del comune di Roma si tinge un poco di rosa.
Un passo in avanti rispetto al nero cupo dei camerati di Alemanno, ma nulla a che vedere con la legge sulle quote rosa.
E' opinabile che una legge possa risolvere il problema, ma è incontestabile che le questioni che riguardano le donne sono spesso sottovalutate e male affrontate, anche perchè il responsabile, di solito uomo, non ha mai fatto esperienza diretta di quei problemi.
Da qui l'obbligo di qualche assessore donna.
Ma se la prescelta è Rosella Sensi, porterà certamente serietà e competenza (meglio lei di Ciarrapico, Cragnotti o Matarrese), ma all'esperienza diretta dei problemi sociali delle donne è estranea quanto e forse più di tanti suoi colleghi uomini.
Alemanno con la destra sociale ha ormai tagliato ogni rapporto e sulle questioni che interessano la gente comune si comporta esattamente come Berlusconi: propaganda, attenzione all'immagine ma nessuna sostanza!
Come l'igienista dentale idonea ad occuparsi dei problemi della sanità, come la cinofila adatta a fare il ministro del turismo perchè conosce a memoria tutti gli hotel con cuccia disponibile, così la manager del calcio potrà assicurare alle donne delle borgate romane competenze ed esperienza in mense scolastiche, costo dei pannolini e vaccinazioni varie!
Ogni giorno che passa senza elezioni è un giorno perso per l'Italia!
SERGIO GRAZIOLI
Commissario IDV Cremona