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Sarebbe riduttivo interpretare il voto di PDL, Lega e PD a favore delle province soltanto come espressione di contrarietà ai tagli dei costi della politica.
Le province son un tassello di quella mastodontica macchina burocratica che i partiti controllano e con la quale il cittadino e le imprese devono fare i conti ogni giorno.
Le province inoltre sono presenti nei consigli di amministrazione e nella gestione di aeroporti, autostrade, fondazioni bancarie, consorzi vari e mille altre strutture nelle quali nominano rappresentanti quasi sempre incompetenti e digiuni della materia, ma rispondenti al partito di riferimento.
E' questo modello di assetto politico istituzionale del paese che PDL, Lega e PD vogliono salvaguardare per la loro stessa sopravvivenza.
Riguarda i costi, certo, ma soprattutto la qualità della politica. La buona politica avrebbe costi infinitamente inferiori rispetto a quella attuale, ma spazzerebbe via la sola base organizzativa e di consenso che è rimasta ai tre maggiori partiti iataliani.
Ogni giorno che passa senza elezioni è un giorno perso per l'Italia!
SERGIO GRAZIOLI
Commissario IDV Cremona