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Con urgenza, prima dell'estate, bisogna votare la legge sulle intercettazioni. C'è il rischio che altre rivelazioni mettano a nudo ministri e dirigenti del PDL sprovveduti, infidi, insicuri ed ansiosi di protezione e l'un contro l'altro armati.
Certo, il Masi in difficoltà con la stesura della lettera a Santoro, le ministrine che invocano da Bisignani quel rispetto e quella considerazione che non hanno capacità e statura per guadagnarsi, il potente deputato che mercanteggia Rolex più o meno taroccati, l'angoscia di tutti per lo stato di salute del capo ( aveva ragione Veronica è la frase più ricorrente), aggiungono soltanto colore ad una realtà ormai nota a tutti.
Non si tratta di intercettazioni importanti e anche se non del tutto necessarie al proseguimento delle indagini, non si capisce il perchè di tanto zelo!
Dovrebbero occuparsi prima delle scadenze dettate dalla Lega a Pontida, pensare alla manovra che ci salvi dalla bancarotta, attivarsi per dare qualche contenuto alle vane promesse che il premier ha fatto nel discorso alle Camere!
Invece tutti a far quadrato sulle intercettazioni!
Crosetto ha accennato alla necessità di uno psichiatra, ma non siamo così certi che il destinatario debba essere il ministro Tremonti!
Ogni giorno che passa senza elezioni è un giorno perso per l'Italia!
SERGIO GRAZIOLI
Commissario IDV Cremona