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NAPOLI TERRA D'ITALIA! “Ccà nisciuno è fesso”!
Napoli, terra d'amore, è diventata oggi, forse per la prima volta nella sua storia, anche terra di libertà.
Noi dell’Italia dei Valori di Lodi siamo sempre stati sicuri, che questa dinastia berlusconiana presto o tardi avrebbe cominciato a finire e finirà! E’ iniziato a Napoli, a Milano, a Trieste e Cagliari (altri due bellissimi risultati), perfino a Cassino (altro sindaco IDV) e altrove - vogliamo troppo bene a questo nostro malridotto paese per non esserne convinti. Ma sarà bene che non ci s'inebri troppo, perché il governo le proverà tutte per restare attaccato alle sue varie metamorfosi al potere - coi suoi soldi, con i suoi media, con l'uso spudorato della menzogna. Perché sappiamo bene che il “Regno di Berlusconi” prospera da tempo grazie ad una dinastia di centro-destra.
Le minacce di Berlusconi: "I milanesi preghino, napoletani si pentiranno" noi dell’Italia dei Valori le lasciamo cadere. Non vorremmo però che il Parlamento lasciasse cadere le gravissime accuse “raccontate” fatte dal Premier al presidente degli States Obama contro la magistratura italiana, quelle no! E’ un’accusa gravissima, è un pugno durissimo allo stomaco di questa Italia sempre bistrattata e sempre più in crisi, sempre più povera. No! L’Italia non se lo merita, i giudici, la magistratura non se lo meritano. Noi dell’Italia dei Valori di Lodi crediamo in uno stato di diritto “costituzionale” e non in un stato di diritto berlusconiano (che non esiste). Il successo di Luigi De Magistris a Napoli, quello di Pisapia a Milano e degli altri candidati del centro sinistra nelle città italiane dove si è votato, è tutto nell'aver capito questo e l'averlo detto a voce alta. Berlusconi e la sua privata “pseudo” politica aziendale stanno portando l’Italia al declino culturale, economico e sociale. Gli italiani non sono dei pecoroni, non sono stupidi, sono stufi! Sono delusi! Sono stati presi in giro da questo governo!
Il successo dell’IDV a Napoli è il “Valore” di De Magistris, di Antonio Di Pietro, è la vittoria dell’Italia dei Valori. E’ il premio per le persone che appartengono a questo partito. L’Italia dei Valori è un progetto costruito in maniera intelligente e veramente riflessivo; non sono un paio di pagine riempite di qualunquismo solo per la necessità di doverlo fare ma un’idea strutturata sul futuro che si vorrebbe dare all’Italia e in tutte le nostre città.
A tutto questo l'Italia dei Valori di Lodi come tutte le sezioni d’Italia dell’IDV ha partecipato attivamente pur fin dalle prime battute. E’ stato un momento importante e anche se talvolta ci sono state delle incomprensioni con gli amici della coalizione, riteniamo, anche questi passaggi hanno permesso a tutti noi di crescere un po' e rendere il nostro progetto più credibile per tutti quei cittadini che sentivano l'esigenza di un vero cambiamento di forma, di idee e di spirito. E’ la dimostrazione che se si è uniti si può vincere e cambiare!
Noi dell’Italia dei Valori di Lodi siamo ovviamente, “estremamente” orgogliosi di questo 65,4% che Luigi De Magistris ha ottenuto, raccontando la verità e descrivendo il proprio progetto per liberare Napoli! Un vero “governo cittadino” del fare concreto! Una vittoria che rilancia l’immagine dell’IDV in un momento di recessione per il nostro partito.
Un grande ringraziamento a tutte quelle persone del sud che hanno creduto in un vero e concreto cambiamento. Il popolo napoletano ha ancora una volta dimostrato di essere al centro del mondo, di capire, di percepire un’emergenza che può essere risolta, hanno creduto in un uomo vero, in una persona che ha scelto la politica lasciando la magistratura. Luigi si è messo a disposizione dei cittadini napoletani ed è stato premiato. Napoli è stata premiata!
Oggi noi dell’Italia dei Valori di Lodi chiediamo un altro sforzo:
mancano pochi giorni ai referendum. Come sempre in questi casi, i referendum sono abrogativi e bisogna votare SI per dire NO.
Proponiamo, senza alcun ripensamento, quattro SI, decisi:
1. Vota SI per dire NO -una volta per sempre- AL NUCLEARE.
2. Vota SI per dire NO ALLA PRIVATIZZAZIONE DELL'ACQUA
3. Vota Si per non farla gestire dai privati e farli guadagnare.
4. Vota SI per dire NO AL LEGITTIMO IMPEDIMENTO.
E` importante che questi consigli di voto siano pubblicizzati con tutti i mezzi, perché gli spot a loro favore hanno poco spazio sulle reti radio televisive pubbliche o private. Probabilmente, nel caso in cui i SI vincessero, lo scenario non piacerebbe a tutti coloro che oggi vogliono fare affari su acqua ed energia, facendo gravare sulla popolazione, in termini di costi e di salute, il peso di tali scelte scellerate ed impopolari.
Ricordare, quindi, di pubblicizzare il referendum in tutti i modi possibili: dalla diffusione su internet, al passaparola, senza dimenticare i comitati spontanei che, in questi casi di emergenza nazionale, dovrebbero costituirsi.
Nel caso in cui il SI vincesse, come tutti ci auguriamo, lo scenario che si aprirebbe sarebbe ottimo per tutti i cittadini; ecco un piccolo esempio:
1. Se passa il SI per dire NO AL NUCLEARE, gli imprenditori non si arricchiranno con i nostri soldi e la nostra salute.
2. Se passa il SI per dire NO ALLA PRIVATIZZAZIONE DELL'ACQUA, gli imprenditori non si arricchiranno su un bene di prima necessità.
3. Se passa il SI per dire NO AL LEGITTIMO IMPEDIMENTO, tutti i cittadini saranno -veramente- uguali di fronte alla legge.
E` necessario ricordare che il referendum passa solo se viene raggiunto il quorum. E` pertanto necessario che vadano a votare almeno 25 milioni di persone.
Amiche e amici… restate connessi!
Paolo Latella
Ufficio Stampa Italia dei Valori Lodi
Cell. 3386389450