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La situazione era diventata ormai insostenibile:da venti giorni migliaia di disperati vivevano a Lampedusa in condizioni disumane e disumana era diventata anche l'esistenza dei generosi e civilissimi abitanti dell'isola.
Il governo, non sapendo che fare, non faceva nulla, salvo affidare ai suoi spauriti ministri messaggi evanescenti e contraddittori, dal respingimento a fucilate ai mille euro di incentivi, al "foera di ball".
Nel frattempo Europa e Stati Uniti intervenivano in Libia prescindendo dalle conseguenze sul nostro paese anche perchè Berlusconi era impegnato in altre faccende.
Inizia un sogno...
A tanto scempio si è finalmente posto rimedio.
Hanno spazzato via il governo ed il nuovo presidente del consiglio si è immediatamente recato a Lampedusa promettendo qualche sensata soluzione che possa ristabilire condizioni vivibili nell'isola.
Per evitare tensioni istituzionali, come nuovo capo del governo hanno scelto un sosia di quello vecchio e costui, per non farsi scoprire, ha sparato qualcuna delle sue proverbiali cazzate, dal casinò al campo da golf fino al nobel per la pace; la soluzione, che il governo precedente degli incapaci e degli inetti non aveva saputo affrontare, era abbastanza semplice...
E' finito il sogno, il caos continua...
Ogni giorno che passa senza elezioni è un giorno perso per l'Italia!
SERGIO GRAZIOLI
Commissario IDV Cremona