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dai Coordinamenti Provinciali Riduci
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Raccogliendo l'istanza della Società Radiotaxi circa le problematiche di viabilità, si ritiene che tali richieste siano legittime  e vadano ad interessare anche i singoli cittadini, oltre a chi svolge un servizio pubblico.
Vediamo quali sono i punti più spinosi, da loro evidenziati, ponendo l'attenzione su un elenco delle vie e delle zone della città dove sembra sia più evidente la precarietà della situazione, ad esempio: il piazzale della Stazione (l’uscita e la parte retrostante), gli accessi Via Dante e Trento/Trieste, Corso Matteotti, Piazza Vida, C.so Mazzini,Via Manzoni, C.so Garibaldi.

- In particolare, il piazzale della stazione ferroviaria, e la parte retrostante a questo che immette nella via Dogana, costituisce lo snodo più difficoltoso e pericoloso da percorrere,in quanto nella svolta in uscita rasenta i limiti della percorribilità, ed è poco illuminato alla sera e privo di cartelli e segnaletica orizzontale ben visibile.
 
- Potrebbe sembrare anacronistico tornare ai sui due sensi unici di via Dante e viale Trento e Trieste, ma è altresì infantile da parte degli attuali amministratori accusare i predecessori di non aver completato il piano dell'opera, e di sostenere oggi che non si possa più intervenire se non costi rilevanti.

Si ritiene altresì che la scelta assunta dalla precedente amministrazione non sia stata una scelta condivisibile e che comunque abbia di fatto creato molti problemi alla viabilità cittadina, e se l'amministrazione giustifica il tutto sulla base dei dati relativi al fatto che vi sarebbero meno incidenti gravi, le criticità derivate dalla trasformazione sono tali e tante, e così il disagio per i fruitori, da rendere indiscutibile il totale fallimento di tale progetto.

-Essendo ormai iniziati i lavori di rifacimento di corso Matteotti viene sottolineato dalla Società Radiotaxi che questa via, utilizzata contromano da parte dei mezzi pubblici, non preveda nel suo progetto definitivo la costruzione di una corsia preferenziale,che metta in sicurezza coloro che la devono utilizzare e definisca i contorni del suo utilizzo.
 
-Numerosi sono gli ingorghi che quotidinamente si verificano a causa delle vetture posteggiate sul lato farmacia Leggeri e dall'altra parte i taxi, i ben più larghi autobus e tutti gli autorizzati che DEVONO TRANSITARE (in quanto svolgono la loro funzione di mezzo pubblico) ovviamente senza salire sul marciapidede dal lato della banca.
Si ritiene difficoltoso e lento raggiungere piazza Vida, negli orari d'ingresso ed uscita dalle scuole di via Palestro non essendoci un'altenativa per raggiungere la stazione piazza Risorgimento e la zona di via Ghinaglia, sarebbe auspicabile una soluzione: quella di permettere ai taxi  di percorrere contromano, come gli autobus (che sono ben più grandi) la via Manzoni.

-Sarebbe oltremodo auspicabile dare un  giro di vite a quelle categorie di pseudo autorizzati e ai "furbi"che  utilizzano le vie dello shopping (corso Garibaldi e corso Mazzini) senza averne il permesso e lasciare il transito ai taxi che svolgono servizio pubblico e che utilizzano tale via per uscire velocemente dal centro storico per svolgere il proprio servizio;
Non  si può impedire ad un mezzo pubblico l'utilizzo di queste vie che dal centro permettono di raggiungere velocemente l'esterno del centro.

Clara Rita Milesi
Capogruppo Provinciale IdV

Categoria: Cremona