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Nella storia travagliata dei referendum, per uno, quello sulla legge elettorale promosso da Mario Segni, l'invito a disertarlo e ad andarsene al mare fu disastroso ed ebbe pesanti ripercussioni sulla politica e sulle istituzioni.
Ora, per il referendum sul legittimo impedimento, l'invito a non dargli peso e, di fatto, ad andare al mare viene da esponenti del partito democratico.
C'è una differenza: allora fu Craxi a tentare di sabotare un referendum che, se approvato, avrebbe danneggiato, come infatti avvenne, lui, il suo partito ed il suo sistema di potere.
Oggi, oltre a Maroni, sono anche alcuni dirigenti del PD che per presunzione e in contrasto con il crescente sentimento popolare, tentano di depotenziare il più forte e forse l'unico strumento democratico che abbiamo a disposizione per mandare a casa Berlusconi.
Quando si dice che spesso l'ignoranza fa più male della cattiveria!
Ogni giorno che passa senza elezioni è un giorno perso per l'Italia!
SERGIO GRAZIOLI
Commissario IDV Cremona