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Berlusconi tuona contro la scuola pubblica e la sinistra, molto tardivamente, si indigna, ma tutti sanno che grazie alla Gelmini la scuola dello stato è da tempo ridotta in agonia.
Non solo perchè privata delle risorse, non solo perchè penalizzata dalla concorrenza della scuola privata abbondantemente foraggiata dal governo e dalla Regione di Formigoni, ma soprattutto perchè ne hanno svuotato i fondamenti etici e culturali.
Il ministro Gelmini annunciò, con il solito battage pubblicitario che "cittadinanza e costituzione" sarebbe diventata materia obbligatoria in tutte le scuole.
Qualcuno la prese sul serio fingendo di non sapere che si trattava della solita bufala senza conseguenze; sarebbe paradossale, e infatti non è accaduto, se il governo che ha la violazione della costituzione come prassi e la sua radicale riforma come obiettivo, ne proponesse l'insegnamento alle giovani generazioni!
Tutto, compreso questo polverone, è funzionale alla prova di forza istituzionale che Berlusconi si appresta a giocare:non dobbiamo farci distogliere da provocazioni e falsi bersagli da lui sistematicamente sollevati.
Lo ha ribadito ieri: oggetto della sua offensiva sono la Presidenza della Repubblica, la magistratura e la Corte Costituzionale perchè si frappongono alla completa presa del potere.
A difesa di queste istituzioni dobbiamo prepararci a combattere con tutti i mezzi.
Ogni giorno che passa senza elezioni è un giorno perso per l'Italia!
SERGIO GRAZIOLI
Commissario IDV Cremona