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L'Authority accusa lo spot a favore del nucleare di fare pubblicità ingannevole. La notizia ci conforta perchè significa che un minimo di onestà e di concretezza sono ancora possibili, ma non ci stupisce.
Il forum messo in opera dal governo e dai tanti che hanno interesse per gli appalti e per le forniture di eventuali centrali nucleari, è presieduto dall'on. Chicco Testa.
Deputato dell'allora PCI, capeggiò la propaganda del NO al nucleare nel referendum del 1987.
Bene o male, allora, al di là del merito, c'erano le centrali di Caorso funzionante, e quella di Montalto di Castro in stato di avanzata costruzione.
Le dismissioni avrebbero comportato costi rilevanti che ancora oggi paghiamo, ma Chicco Testa in quel caso non ebbe dubbi.
Oggi non si tratta di risparmiare, anzi, a parte tutte le altre fondate motivazioni, se si rinuncia al nucleare si risparmia davvero e di molto, ma il prode Chicco Testa sente di dover scendere in campo e rassicura tutti esattamente con gli stessi argomenti che nell'87 aveva osteggiato.
C'è di che consolarsi: se il governo ed i nuclearisti devono affidarsi a Chicco Testa ed alla pubblicità ingannevole, significa che sono alla frutta ed il referendum popolare di primavera potrà spazzarli via senza difficoltà.
Ogni giorno che passa senza elezioni è un giorno perso per l'Italia!
SERGIO GRAZIOLI
Commissario IDV Cremona