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“La realizzazione del Casello di Dalmine – ha dichiarato il Capogruppo IDV in Commissione Ambiente e Infrastrutture, Sergio Piffari – rimane un’opera strategica per la viabilità dell’area sud dell’intera provincia di Bergamo. L’atteggiamento di tutti i soggetti coinvolti, dal Governo ad Aspi e ANAS, appare veramente incomprensibile oltre che irresponsabile.
Lo scorso settembre – prosegue il parlamentare bergamasco – ho interrogato il Governo per conoscere gli ostacoli alla realizzazione di questa infrastruttura, tanto importante quanto prevista da tempo. Il sottosegretario Castelli, oltre a scaricare le responsabilità su Autostrade per l’Italia e ANAS, aveva affermato la necessità di attendere il ricrearsi dei presupposti adatti all’esecuzione dei lavori. Adesso oltre ad apprendere che l’opera non è più considerata prioritaria, si scopre che esiste un problema di risorse”.
“Oggi però, completati i lavori per la 4 corsia autostradale e della tangenziale sud ed essendo ormai definitivi i tracciati e i progetti di Brebemi e Pedemontana, il quadro infrastrutturale lombardo è tutt’altro che incerto. Non realizzare il nuovo casello autostradale, oltre a danneggiare la viabilità locale – ha proseguito il Segretario Regionale IDV Lombardia - significa vanificare gran parte degli investimenti che gli enti locali hanno sostenuto per la tangenziale sud. Ritengo che i presupposti necessari per la realizzazione dell’opera ci siano tutti, per questo ho deciso di presentare una nuova interrogazione al Ministro Mattioli, affinché si attivi per riprogrammare i lavori come promesso.
Mi auguro – ha concluso Sergio Piffari - che la classe politica, in particolare gli amministratori locali, trovino la forza di uscire da logiche campanilistiche di partito, comprendendo la necessità di maggiore sinergia e coinvolgimento di tutte le forze politiche, anche di opposizione, per ottenere un risultato il cui unico scopo è il miglioramento delle condizioni dei cittadini e del
territorio.”
On. Sergio Michele Piffari