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Il PGT (Piano di Governo del Territorio) è lo strumento di pianificazione comunale che, per la legge regionale 12/2005, ha sostituito il Piano Regolatore Generale.
Si compone di tre documenti tecnici: il Documento di Piano, il Piano dei Servizi e il Piano delle Regole che definiscono le nuove linee di sviluppo e trasformazione del paese. Per la normativa regionale il Documento di Piano è sottoposto alla procedura di Valutazione Ambientale Strategica (VAS).
L’Italia dei Valori, il Partito Democratico e la lista Felissari presidente si sono astenuti nella votazione in commissione sul PGT presentato dal comune di Lodi. Il provvedimento è stato approvato soltanto dal centrodestra.
E’ scaturita una polemica mercoledì sera tra gli schiarimenti politici presenti in commissione. L’Assessore provinciale all’urbanistica, Nancy Capezzera, ha attaccato il centro sinistra definendolo: “un centro sinistra ancora radicato ad un approccio ideologico” continua l’Assessore: “ è paradossale perché il centro sinistra si è schierato contro il Comune di Lodi che è governato dallo stesso centro sinistra”.
Vincenzo Romaniello, consigliere provinciale dell’Italia dei Valori non ci sta e risponde: “ Il voto di mercoledì era soltanto parere non vincolante, perché la giunta aveva già deliberato il Piano, peraltro in ritardo perché il sindaco del Comune di Lodi, Lorenzo Guerini, lo aveva presentato da tempo. L’Italia dei Valori si è astenuta con il Pd e la Lista Felissari a tutela del Piano presentato da Guerini. La Giunta del centro destra come al solito non è lungimirante, non ha previsto lo scalo della stazione ferroviaria del Business Park...”.
Giulia Acquistapace della lista “Fellissari presidente” precisa: “Noi avevamo chiesto di fare una doppia discussione su un tema tanto importante - spiega - prima presentare il provvedimento, quindi, in un’altra data, andare al voto. Invece dal centrodestra non hanno voluto rimandare, con argomentazioni capziose. E per noi l’unica possibilità è stata quella di astenerci”.
Gianfranco Concordati del Partito Democratico afferma: “ Abbiamo solo chiesto un tempo maggiore per fare ulteriori approfondimenti, che non ci è stato concesso dalla maggioranza. Per questo ci siamo astenuti, non bisogna dimenticare che le istruttorie su questi documenti sono sempre di carattere tecnico. Quindi faccio fatica a cogliere gli elementi di tanta eccitazione nelle prese di posizioni su questo argomento. In più si sta parlando di un parere in merito alla variazione del piano territoriale di coordinamento provinciale vigente, finalizzato a recepire gli approfondimenti progettuali sviluppati del piano di governo del comune di Lodi. Mi risulta che questo provvedimento è fermo in provincia da ben 4 mesi, da quando è stato presentato da palazzo Broletto”.
Il Pgt di Lodi “aspetta” le variazioni al Piano provinciale per ottenere la definitiva autorizzazione. I punti chiave da approfondire ma in via di approvazione sono: L’allargamento dello stabilimento Icr, la ridefinizione dei confini della frazioni di Riolo e di Fontana, la realizzazione del Polo lattiero caseario e le previsioni di una nuova fermata ferroviaria.
Ieri in commissione territorio del comune di Lodi è iniziato l’esame delle osservazioni al progetto urbanistico del capoluogo.
Altre news dal lodigiano:
Bellissimo gesto di solidarietà da parte della Giunta della Camera di Commercio di Lodi
I componenti della giunta della Camera di commercio di Lodi rinunciano all’ indennità riconosciutagli per favorire due iniziative di solidarietà. Il risparmio, pari a 35.000 euro, dovuto alla rinuncia di parte dei membri della giunta ha portato a due importanti provvedimenti di spesa a favore di progetti di notevole valore sociale: uno a favore del Fondo di solidarietà provinciale anticrisi al quale partecipano anche il Comune e la Provincia di Lodi, pari a 15.000 euro; l’altro a favore del progetto “Abitare per crescere insieme” per la costruzione di un centro residenziale per disabili portato avanti dalla Onlus Scuola Bergognone con il contributo di Provincia e comune di Lodi, di vari comuni del territorio e della Fondazione Bpl, per un ammontare di 20.000 euro.
Questa mattina alla sala Chiostro della Provincia di Lodi è stato presentato il Progetto AdS (amministrazione di sostegno)
Il progetto Ads su occuperà delle persone dell’area disabilità, salute mentale, dipendenze, disagio degli adulti e anziani. L’obiettivo è istituire un amministratore di sostegno per le persone prive in tutto o in parte di autonomia.
La figura giuridica dell’amministratore di sostegno, istituita con la legge 6/2004, consente di fornire garanzie per il progetto di vita delle persone con fragilità.
Il terzo settore della provincia di Lodi ha così un proprio progetto Ads interamente dedicato all’obiettivo di sostenere la diffusione e il consolidamento dell’istituto dell’amministrazione di sostegno nel territorio.
Sono undici le associazioni lodigiane, rappresentanti le diverse aree di debolezza sociale che compongono la rete che lo progettato. Le associazioni sono:
· Gruppo Intesa associazioni disabili del Lodigiano,
· Gruppo volontari amicizia,
· Alah Associazione italiana amici degli handicappati,
· Adi Associazione disabili insieme,
· Centro tutela dei diritti degli anziani,
· Fondazione Amici di Sissi onlus,
· L’amministratore del cuore,
· Fondazione Danelli,
· Auser Lodigiano,
· il Gabbiano,
· Associazione censip.
Questo progetto ha già un proprio sito Internet:
www.lodi.progettoads.net e uno sportello informativo, aperto a Lodi, il lunedì dalle 9 alle 15 e il giovedì dalle 9 alle 12.
Paolo Latella
Ufficio Stampa IDV Lodi