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All'ombra degli scandali che coinvolgono il premier e che occupano le pagine dei giornali, poco gli Italiani apprendono sulla diffusa illegalità e sui molti crimini che mettono in ginocchio il paese.
Della cricca di Anemone conosciamo le ramificazioni, le complicità ed i beneficiari. Si sono disvelate le vere doti miracolistiche di Bertolaso e dei suoi familiari, lo zelo pastorale del Cardinal Sepe e Scajola è riuscito finalmente a sapere chi gli ha regalato la casa e perchè.
L'intero litorale campano è stato avvelenato da un'equipe variopinta che ha visto in collaborazione bipartisan il governatore, il solito Bertolaso, qualche prefetto ed un pò di camorra.
I camerati di Alemanno, ripuliti e resi presentabili, si sono impossessati di posizioni di prestigio in tutti gli enti comunali della capitale.
E intanto Calisto Tanzi resta in villa ed evita la galera.
A completare il quadro gli ineffabili senatori campani del PDL, in sordina e con un emendamento semiclandestino, tentano di legalizzare abusi edilizi e saccheggio del paesaggio e c'è voluto Gian Antonio Stella per smascherarli, perchè l'opposizione (a parte l'IDV!) ha preferito guardare dall'altra parte.
Di questa Italia dell'illegalità e dell'indecenza Berlusconi è modello e custode. E' necessario cacciarlo quanto prima ma non illudiamoci che l'opera di risanamento possa concludersi lì.
Ogni giorno che passa senza elezioni è un giorno perso per l'Italia.
SERGIO GRAZIOLI
Commissario IDV Cremona