MOZIONE CONGRESSUALE PER L’ELEZIONE
DEL COORDINAMENTO PROVINCIALE DI MONZA E BRIANZA
DELL’ITALIA DEI VALORI
presentata da Gianni Pascariello dal titolo:
COSTRUIRE OGGI PER VINCERE DOMANI
PREMESSA
Dall’inizio di questo decennio, e in modo particolare negli ultimi anni, il nostro partito ha saputo sviluppare nel Paese un’azione politica incisiva e vincente che ha portato a incrementare in modo significativo i propri voti.
Il consenso nazionale verso IdV è passato da una percentuale del 3,9%, acquisito alle politiche del 2001, ad un 4,4% del 2008 per poi incrementare notevolmente nella consultazione elettorale europea del 2009 fino a raggiungere un lusinghiero 8%.
Sul nostro territorio invece, il dato delle elezioni amministrative, comunali e regionali riferito agli anni 2005-2008, varia tra il 2% e 4% fino ad arrivare al 5,8% delle elezioni provinciali di MB del 2009.
Nelle ultime elezioni in Lombardia del 2010, nonostante la presenza del partito di Grillo, Italia dei Valori ha ottenuto una percentuale del 6,28% su scala regionale.
Quest’ultimo risultato rappresenta la base di partenza del nostro prossimo lavoro il cui obiettivo sarà quello di attestare il partito su un risultato numerico omogeneo a quello delle elezioni politiche, quindi intorno all’8%.
Ho l’orgoglio di appartenere all’Italia dei Valori dal 2005, un partito che nasce in un periodo delicato per la vita democratica del nostro Paese e che immediatamente si erge a salvaguardia dei valori costituzionali.
Un partito che fonda le sue radici nella questione morale, nella giustizia sociale, nel rispetto delle regole e delle istituzioni; un partito che ha a cuore la laicità dello Stato, ma che allo stesso tempo non è insensibile ai valori cristiani ed è attento ai bisogni delle altre culture.
Italia dei Valori è per la difesa ad oltranza della democrazia.
Il Presidente Di Pietro è stato il primo a denunciare l’assalto al sistema democratico del nostro Paese, assalto che ci ha portato ormai a vivere in piena emergenza democratica.
Il Governo, titolare del potere esecutivo, ha assoggettato a sé le funzioni del Parlamento, a cui spetta il potere legislativo; i continui attacchi alla magistratura non sono altro che il punto d’arrivo di un piano che prevede di normalizzare la democrazia.
Si assiste, infatti, a tentativi di modificare unilateralmente la Costituzione, a coprire scandali come quelli del G8 con l’obiettivo di portare il Paese verso un regime autoritario e mediatico.
Noi di Italia dei Valori dobbiamo impedire che ciò avvenga, dobbiamo lavorare affinché vengano ripristinati i valori assoluti della democrazia per tendere ad una società ove i più furbi, potenti e prepotenti non possano fare quello che vogliono e farla sempre franca.
Non possiamo assistere inermi a questo scempio mentre nel mondo ed in Italia la gente viene stritolata da una crisi economica e sociale senza precedenti, di cui però per molto tempo questo Governo ne ha taciuto l’esistenza.
Al Senato, con l’ennesimo voto di fiducia, è stato licenziato il decreto sulle intercettazioni; il decreto che per difendere la privacy dei disonesti, blocca l’uso di uno strumento importante per le indagini necessarie a debellare il malaffare e la criminalità.
Mentre sul fronte delle informazioni ai cittadini, il provvedimento governativo da un colpo mortale alla libertà di stampa; per di più arrivano voci di un possibile oscuramento dei siti web, come avviene nei regimi autoritari di Cina, Iran, Bielorussia.
E’ necessario quindi una forte riscossa che deve venire dalla base, dai cittadini; dobbiamo creare le condizioni affinché l’individuo si riappropri dei suoi diritti per incidere sulla rappresentanza politica del Paese.
Partendo, quindi, dalla nostra provincia, il primo passo sarà quello di motivare i nostri iscritti affinché si sentano veri militanti, il passo successivo sarà rivolto ai cittadini con l’obiettivo di far crescere in loro la coscienza civica e la partecipazione (appropriata è la raccolta delle firme sui referendum).
E’ chiaro dunque che nel progetto la figura cardine deve essere il cittadino.
Bisogna che il cittadino si svegli dal torpore in cui vive.
L’assuefazione al malgoverno e la rinuncia a esprimersi, ci porterà ad una società vuota ed amorfa.
Il nostro modo di lavorare deve essere tale da avvicinare il cittadino alla vita politica, in modo che si senta un protagonista nell’ambiente in cui vive e pronto a reclamare il rispetto dei valori fondamentali presenti nella nostra Costituzione, uno su tutti:
l’uguaglianza di tutti i cittadini di fronte alla legge ed il rispetto assoluto della legalità e delle regole del gioco
IL PARTITO IN PROVINCIA
Dopo diversi anni di commissariamento, a metà anno del 2007, il partito è riuscito ad esprimere una classe dirigente motivata che ha raggiunto tutti i traguardi assegnati.
L’attività profusa sul territorio ha consentito l’elezione di diversi consiglieri comunali, oltre ad eleggere due consiglieri nella neonata provincia di Monza e Brianza.
Gianni Cassina, coordinatore eletto per due mandati consecutivi (il secondo con mozione unica), con la sua esperienza e conoscenza del territorio, con il suo disinteressato impegno e capacità ha saputo far crescere il partito oltre le aspettative.
Oggi il partito conta 330 iscritti, valore, questo, triplicato rispetto al periodo di commissariamento.
A lui va un ringraziamento particolare anche per essere riuscito a tenere unito e vitale un partito che nell’ultimo periodo è stato oggetto di attacchi provenienti su vari fronti.
Il partito, con i suoi militanti, ha organizzato centinaia di banchetti necessari per raccogliere le firme per le elezioni amministrative e per i referendum.
Con il buon risultato ottenuto nelle ultime tornate elettorali sono stati eletti diversi amministratori, comunali, provinciali e regionali, mentre a livello politico il nostro territorio ha contribuire ad eleggere tre parlamentari (due deputati e un senatore).
Il partito si è dotato di una sede propria a Monza, presso la quale sono stati svolti periodici incontri con gli iscritti, invitando diverse personalità del mondo sindacale, della scuola, del sociale e delle imprese; sono stati elaborati documenti inviati ai nostri parlamentari, ed è stato effettuato un corso di formazione politica.
Nel nostro territorio sono stati creati 4 Circoli, di cui uno, territoriale, a Monza, che hanno coinvolto decine di soci; tale lavoro ha permesso di incrementare le adesioni al partito oltre a generare un diffuso consenso verso Italia dei Valori.
Adesso veniamo a noi.
Nell’ultimo anno ci sono stati episodi da parte di alcuni membri del direttivo e di iscritti che, non accettando le indicazioni del partito e del coordinamento, organismo questo legittimato a governare, hanno inscenato delle attività autonome collegandosi con altre strutture territoriali.
Esprimere un dissenso è legittimo purché venga espresso nei consessi giusti e con modalità appropriate, in modo tale che non si vada a pregiudicare l’immagine e gli interessi generali del partito.
Purtroppo questo non è avvenuto, abbiamo messo in piazza falsi problemi di bottega che hanno rallentato e danneggiato l’attività dell’ Italia dei Valori nella nostra provincia.
In questo Congresso voglio fare un appello a tutti i partecipanti affinché, assieme, si lavori per sviluppare un’azione politica condivisa, nell’esclusivo interesse del partito e del nostro territorio.
OBIETTIVI DEL PROSSIMO COORDINAMENTO PROVINCIALE
L’obiettivo principale sarà quello di rafforzare il nostro senso di appartenenza ad Italia dei Valori, mettendo al primo posto la questione morale, dopodiché sarà indispensabile, tutti insieme, ricercare nuovi strumenti e adottare comportamenti idonei, in modo tale si possa finalmente costruire un partito unito che sappia superare i soliti personalismi inutili e dannosi, e questo lo si potrà fare solo se saremo in grado di apprezzare la diversità dell’altro e promuovere tra noi il reciproco rispetto.
Per questo è indispensabile creare alcune condizioni di base:
- favorire la partecipazione e il coinvolgimento all’attività del partito a tutti gli iscritti per accrescerne il senso di appartenenza;
- offrire occasioni di crescita politica e culturale mediante incontri tematici, cicli di formazione, seminari e dibattiti;
- approfondire il progetto politico nazionale in modo da rendere evidenti le linee programmatiche del partito nel territorio della nostra provincia.
Con gli eletti locali è necessario mantenere un continuo contatto non facendo mai mancare a loro il sostegno e la presenza del partito; al contempo si chiederà ai consiglieri comunali e provinciali di essere presenti almeno una volta al mese nella nostra sede per avere con loro uno scambio reciproco di informazioni sulle attività svolte, al fine di rendere proficuo il percorso politico.
Anche se l’azione politica del nostro partito propende verso i partiti del centro sinistra, il nostro compito primario sarà comunque di carattere civile, al di la di ogni precostituita ideologia e quindi trasversale a tutti gli schieramenti; il nostro partito è e rimarrà indipendente da qualsiasi forza politica.
Italia dei Valori ha un valido programma nazionale, articolato su 11 punti programmatici, a cui dovremo dedicare momenti di approfondimento per trarne anche stimoli per gli indirizzi generali da trasferire al territorio della nostra provincia.
E’ molto importante riuscire a portare questo programma tra i cittadini, e per ottenere ciò dobbiamo creare tante iniziative per essere presenti e partecipare alla vita e ai problemi delle persone dei nostri comuni.
Il programma sulle tematiche del territorio verterà sui seguenti temi:
- democrazia e informazione;
- attività amministrativa e sociale, servizi e istituzioni;
- mobilità, viabilità e trasporti;
- ambiente, smaltimento rifiuti ed ecologia;
- scuola, cultura e tempo libero;
- pari opportunità, donne, giovani e terza età;
- sicurezza, immigrazione e integrazione;
- economia, commercio, industria e occupazione.
Nella nostra ricca provincia e nella regione Lombardia le famiglie e le imprese sentono oggi fortemente il peso della crisi economica e sociale.
In particolare i giovani sembrano essere condannati ad un continuo precariato o alla disoccupazione, mentre le donne, su cui grava il peso della casa, si vedono allungare l’età della pensione.
Italia dei Valori si impegnerà sul territorio e nelle istituzioni con i propri eletti a proporre misure a favore del mondo del lavoro, come ad esempio sgravi fiscali per i lavoratori e imprese con un reale e solidale federalismo.
IdV è consapevole che anche nel nostro territorio occorre puntare su innovazione, sviluppo sostenibile ed ecocompatibile, basato su energie rinnovabili, e sulla formazione e ricerca; tutto ciò può generare nuove figure professionali ed opportunità di lavoro per permettere al sistema economico della provincia di affrontare al meglio le sfide del mercato globale.
ORGANIZZAZIONE DEL PARTITO
Il coordinamento previsto sarà composto da n. 18 componenti, escluso il Coordinatore Provinciale e i due consiglieri provinciali, questi ultimi membri di diritto; tutti avranno specifiche competenze e grado di rappresentanza verso gli iscritti.
Adeguata presenza sarà dedicata alle donne e ai giovani.
Fermo restando che il solo organismo deliberante è il coordinamento provinciale, per migliorarne l’operatività, sarà prevista la creazione di un esecutivo provinciale, i cui componenti, in numero pari non superiore a otto, saranno eletti all’interno del coordinamento medesimo; i lavori dell’esecutivo provinciale saranno diretti dal coordinatore provinciale, membro di diritto, o in sua vece da un componente dell’esecutivo designato.
Il metodo di lavoro della squadra per il raggiungimento degli obiettivi sarà improntato alla massima apertura e trasparenza verso gli iscritti e nei confronti della cittadinanza, verso la quale dobbiamo realizzare azioni di alta visibilità attraverso il nostro modo di fare politica; è questa una responsabilità che ciascuno di noi dovrà assumere, poiché dall’agire di ciascuno si avranno riflessi positivi o negativi sul partito.
Le decisioni e le scelte cha saranno assunte seguiranno percorsi improntati alla ricerca della massima condivisione interna favorendo il necessario confronto, cercando di costruire un modello di democrazia partecipato dal basso.
Questo sistema necessita di un continuo confronto di verifica e controllo e per questo motivo, salvo particolari ed improvvisi eventi, sarà organizzata una riunione del direttivo almeno una volta al mese secondo le modalità stabilite nella prima riunione di coordinamento.
Per la definizione degli argomenti ogni componente del direttivo potrà proporre al coordinatore i temi da dibattere; comunque l’ordine del giorno comprenderà sempre “varie ed eventuali”.
Si tenderà ad assumere le decisioni all’unanimità; in caso contrario le deliberazioni saranno assunte a maggioranza.
Per una migliore comunicazione con la base, il verbale della riunione avrà ampia diffusione tra gli iscritti.
Almeno una volta ogni sei mesi sarà indetta una riunione con tutti gli iscritti allo scopo di informare nel dettaglio le azioni svolte e da svolgere.
Per le prossime elezioni comunali del 2011 e del 2012, data questa ultima che interessa anche la città di Monza, dobbiamo procedere al più presto ad una accurata selezione delle candidature, per permettere ai nostri tesserati più conosciuti nei singoli comuni di portare il proprio contributo al partito, dimostrando così di essere un organismo vivo, radicato sul territorio e come tale ha nel territorio i suoi punti di riferimento.
Italia dei Valori dovrà individuare persone di indiscussa fedeltà, credibilità e fortemente motivate; per questo potrebbero essere attuate forme di selezione tra gli aspiranti come le primarie.
Per quanto esposto fino ad ora, sono qui a chiedere la vostra fiducia, perché solo con la vostra attiva partecipazione sarà possibile raggiungere gli obiettivi fissati.
Per il bene della provincia di Monza e Brianza e del Paese, la nostra attività deve essere volta a far crescere il Partito perché più Italia dei Valori è forte più i cittadini vivranno in una società giusta.
Monza, 26 giugno 2010
Gianni Pascariello