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Dedicare una strada della città a Peppino Impastato. Questa la proposta che il gruppo consiliare dell’Italia dei Valori di Mantova e di Bergamo, porteranno in uno dei prossimi consigli comunali cittadini, dopo la notizia della decisione del sindaco leghista di Ponteranica, in provincia di Bergamo, di annullare la dedica della locale biblioteca civica. «Crediamo che questo fatto non sia solo un semplice errore di percorso di un sindaco, ma un fatto politico molto grave che deve coinvolgere nello sdegno tutto il Paese – ha spiegato il capogruppo dell’Idv, Luigi Castaldo e il Capogruppo dell’Idv di Bergamo Vittorio Grossi –. Da parte nostra noi non possiamo che rispondere in questo modo, innanzitutto per rendere omaggio alla famiglia di Impastato che la Lega Nord ha nuovamente oltraggiato».
Peppino Impastato è stato un politico e conduttore radiofonico italiano. Nato in Sicilia, divenì famoso per la militanza antifascista, ma soprattutto per le denunce delle attività della mafia nella sua regione, denunce che gli costarono la vita nella notte tra l'8 e il 9 maggio del 1978, nel corso della campagna elettorale, con una carica di tritolo posta sotto il corpo adagiato sui binari della ferrovia. Pochi giorni dopo, gli elettori di Cinisi, dove si era candidato, votarono il suo nome, riuscendo ad eleggerlo, simbolicamente, al Consiglio comunale.
«Ancora una volta ci troviamo di fronte ad una scelta della Lega Nord connotata solo da uno spirito antimeridionale che rasenta il razzismo – ha concluso l’on. Sergio Piffari Coordinatore Regionale dell’Italia dei Valori –. Oltre a questo, con la decisione del sindaco di Ponteranica, si rende un favore alla mafia, disconoscendo l’alto valore dell’impegno contro l’organizzazione criminale portato avanti fino al sacrificio della vita stessa da parte di Peppino Impastato. Tutti i componenti del nostro partito ritengono gravissima questa decisione e faremo in modo che a Mantova, a Bergamo e in tutte le città italiane, dove ancora esiste il senso della legalità, ci sia il giusto riconoscimento per una vita importante come quella di Impastato, attraverso la dedica di una piazza, una via, una scuola, una biblioteca».