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LAVORO:DI PIETRO, URGENTE INTERVENTO SU DIMISSIONI IN BIANCO
(ANSA) - Roma, 22 feb. - ''Dopo la figuraccia della Rai, che stipula contratti con clausole contro la maternita' e la malattia, penalizzando ingiustamente le lavoratrici precarie, oggi il movimento delle donne torna a chiedere alle istituzioni un intervento urgente per bloccare la pratica delle dimissioni in bianco''. Lo afferma in una nota il leader dell'IdV, Antonio Di Pietro. ''Le promotrici dell'iniziativa, che rappresentano il mondo dell'informazione, dell'associazionismo e delle organizzazioni sindacali, nel loro appello, si rivolgono direttamente al Capo dello Stato, ai presidenti di Camera e Senato e al presidente del Consiglio. L'Italia dei Valori e' con loro. Pertanto, chiediamo a Fini e a Schifani di mettere subito all'ordine del giorno un intervento legislativo per abolire la vergognosa pratica delle dimissioni in bianco. Non solo per tutelare i precari, ma soprattutto per ricollocare l'Italia tra i Paese civili. Si tratta di un tema che riguarda la vita di milioni di lavoratrici, che il ministro del welfare, Fornero, puo' affrontare senza spendere un euro, invece di continuare a perder tempo dietro l'inutile, sbagliata e dannosa modifica dell'art.18 dello Statuto'', conclude. (ANSA).
ENERGIA: DI PIETRO, BOCCIATO NUCLEARE, ORA PIANO RINNOVABILI PRESIDENTE IDV VENDERDI' A GENOVA PER CONVEGNO CON OPERATORI
(ANSA) - Genova, 22 feb. - Dopo avere bocciato l'energia nucleare con il referendum, l'Italia deve puntare sulle energie rinnovabili. Lo ribadisce il presidente di Idv Antonio Di Pietro che venerdi' sara' a Genova per un convegno organizzato dal partito sul tema. ''Il nostro obiettivo e' arrivare il piu' rapidamente possibile alla definizione di un Piano energetico nazionale che ci permetta per prima cosa di risparmiare il 20% su ogni KhW. E' una meta ambiziosa ma possibile e praticabile''. ''Otto mesi fa i cittadini italiani hanno detto 'No' al nucleare' ora e' giusto e naturale che siamo noi a occuparci della seconda parte dell' opera, indirizzando cosi' il Paese verso una politica energetica moderna ed economicamente vantaggiosa oltre che sostenibile - ha detto oggi Di Pietro sul suo blog -. Per l'Italia significa anche poter produrre da soli quell'energia che oggi dobbiamo importare per l'85%''. ''A Genova abbiamo invitato tutti gli operatori del settore, purche' disposti ad affrontare il problema delle risorse energetiche con posizioni pragmatiche e innovative, non ideologiche e conservatrici''. (ANSA).
TAV: DI PIETRO "SOLIDARIETÀ A CASELLI, SUO LAVORO RISPETTA COSTITUZIONE"
Roma, 22 feb. - "Esprimo di nuovo, e ancora una volta, la mia piena solidarieta' e quella dell'IdV a Gian Carlo Caselli, vittima di pesanti minacce per gli arresti effettuati tra militanti e infiltrati No Tav". Lo afferma in una nota il presidente dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro. "E' un giudice che ha sempre fatto il proprio dovere senza guardare in faccia nessuno. Caselli non sta cercando di criminalizzare ne' di appoggiare il movimento contro la Tav, ma sta operando, anche questa volta, come ha sempre fatto quando ha combattuto terroristi e mafiosi, nel rispetto del dettato costituzionale - aggiunge -. Il Paese deve essere orgoglioso di giudici come lui e deve essergli grato. Siamo in un momento delicato e c'e' il rischio che si passi dalle minacce alla violenza. Per questo, oggi piu' che mai, e' doveroso stare vicino ai magistrati e alle forze dell'ordine che fanno il loro dovere mettendo a repentaglio la loro vita".
MAFIA: DI PIETRO, SU BENI CONFISCATI SITUAZIONE GRAVISSIMA, GOVERNO INTERVENGA = PRESENTATA INTERROGAZIONE A CANCELLIERI, PASSERA E SEVERINO
Roma, 22 feb. - "Quanto denunciato da Libera e dall'Anbsc e' gravissimo. Non e' tollerabile infatti quanto emerge dai dati diffusi dall'Agenzia nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni confiscati alla criminalita' organizzata: su 1.516 aziende confiscate alla mafia, solo 176 sono attive e cioe' poco piu' dell'11% del totale. Chiediamo al governo di spiegare urgentemente il motivo di questa intollerabile situazione che rappresenta un vero e proprio regalo alla criminalita' organizzata. L'esecutivo dica perche' il 60% dei beni da destinare ai comuni e' bloccato in quanto vincolato da ipoteche bancarie". E' quanto si legge nel testo di un'interrogazione a prima firma del leader IdV, Antonio Di Pietro, al ministro dell'Interno, Annamaria Cancellieri, al ministro dell'Economia, Corrado Passera, e al ministro della Giustizia, Paola Severino. "Con l'effettiva operativita' di tutte le aziende sottratte alla criminalita' organizzata - aggiunge Di Pietro - si potrebbe, inoltre, creare nuova occupazione nelle realta' in cui il tasso di disoccupazione e il rischio di delinquere e' piu' alto. Il governo dovrebbe spiegare le ragioni per cui gli istituti di credito tagliano i fondi a queste imprese e agevolare l'accesso al credito, potenziando anche l'Anbsc, che ci risulta abbia scarse risorse economiche e che possa contare solo su trenta funzionari", conclude.
IDV: DI PIETRO, SOLIDARIETA' A CONSIGLIERE COMUNE CALABRIA
(ANSA) - Catanzaro, 22 feb. - ''A nome mio e di tutta l'Italia dei Valori esprimo solidarieta' e vicinanza al nostro consigliere comunale di Crotone Michele Marseglia, vittima di un'ignobile minaccia. Siamo certi che Marseglia non si lascera' intimidire e che proseguira' con lo stesso impegno il suo lavoro nella lotta contro l'illegalita' e il malaffare. L'Italia dei Valori, che ha nel suo dna il contrasto a tutte le mafie, condanna fermamente quest'atto incivile. Siamo certi che le autorita' competenti faranno al piu' presto luce su questa vicenda e auspichiamo che tutte le istituzioni si stringano vicino a chi, come Marseglia, lavora con coraggio e senso dello Stato''. E' quanto afferma in una nota il leader dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro. (ANSA).