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ART.18: DI PIETRO, MARCEGAGLIA GUARDI IN CASA SUA
Roma, 21 feb. - ''La Marcegaglia commette un gravissimo errore di valutazione. Se vuole cercare i ladri comincia a guardare in casa'': Cosi' Antonio Di Pietro, leader di Idv , commenta le parole del presidente di Confindustria riferendosi a ''quegli imprenditori che hanno avuto parte importante nella realizzazione di quella tangentopoli scoperta da manipulite''. ''Ritengo ingiusto ed offensivo - spiega Di Pietro interpellato dai cronisti a Montecitorio - quanto detto dalla Marcegaglia sui sindacati che coprono i ladri e che dopo 20 anni da manipulite - prosegue - la colpa di quanto accaduto sia dei lavoratori e non di quegli imprenditori che si sono messi d'accordo con i ladri della pubblica amministrazione e della politica falsificando gare di appalti e rompendo l'equilibrio previsto dai principi della libera concorrenza e non pagando le tasse''.

LEGGE ELETTORALE. DI PIETRO: DISCUSSIONE SIA CHIARA E TRASPARENTE
Roma, 21 feb. - "L'Italia dei Valori chiede formalmente ai presidenti di Camera e Senato di mettere all'ordine del giorno della commissione Affari costituzionali l'inizio della discussione sulla legge elettorale. La discussione deve essere chiara e svilupparsi nelle sedi ufficiali competenti, ossia in Commissione e Parlamento. Tutto deve avvenire alla luce del sole, e non nei corridoi del Palazzo, in modo che tutti i cittadini la possano seguire". Lo dice il presidente dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro.

AGRICOLTURA: DI PIETRO, PORTERO' PACCHETTO PROPOSTE A MONTI
Roma, 21 feb. - "Abbiamo chiesto un incontro a Monti. Consegnero' personalmente il pacchetto di proposte dell'Idv sull'agricoltura a Monti e al ministro competente". Lo ha annunciato il leader dell'Idv, Antonio Di Pietro, che in una conferenza stampa con i capigruppo alla Camera e al Senato, Massimo Donadi e Felice Belisario, ha spiegato: "Si tratta di un pacchetto di proposte che mira a dare un quadro normativo piu' razionale ed equo al settore agro-alimentare. La globalizzazione tanto cara al presidente del consiglio, non puo' assicurare concorrenza se non si parte tutti dallo stesso punto. In agricoltura la globalizzazione si risolve nel fare del nostro Paese terra di conquista per quegli imprenditori stranieri non vincolati dalle normative europee a cui invece sono tenuti gli imprenditori italiani".

AGRICOLTURA: DI PIETRO, PORTERO' PACCHETTO PROPOSTE A MONTI (2)
Roma, 21 feb. - Di Pietro cita, a titolo di esempio, quanto avviene in Sicilia "dove gli agricoltori che producono arance si trovano a fronteggiare la concorrenza di imprenditori che importano lo stesso prodotto da Paesi come la Tunisia, a prezzi molto inferiori perche' li' non sono tenuti al rispetto delle norme sul lavoro e sulla previdenza sociale". In questo modo, ha aggiunto Di Pietro, si rischia "di perdere sempre". Un settore, quello dell'agricoltura, che sta particolarmente a cuore al presidente Idv: "Mio padre faceva l'agricoltore e ha potuto crescere tre figli con quell'attivita'. Oggi il settore e' in totale abbandono e io posso mandare avanti la piccola azienda di famiglia grazie al mio stipendio da parlamentare, come un hobby. Se mi dedicassi solo a questo, tuttavia, mi rendo conto di non avere la possibilita' di salvare l'azienda agricola".

LAVORO: DI PIETRO "RIFORMA SOLO CON ACCORDO TRA LE DUE PARTI"
 Roma, 21 feb. - "In un Paese democratico e civile la firma di un accordo avviene quando entrambi i soggetti lo condividono, altrimenti non si tratta di un accordo ma di un'imposizione". Lo afferma in una nota il presidente dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro. "E' grave che qualcuno possa pensare di fare una riforma del mercato del lavoro senza l'accordo, perche' cosi' una delle due parti fara' come gli pare e piace - aggiunge -, anche se l'altra non condivide. A quel punto, non si potra' piu' parlare di confronto, ma del classico rapporto tra un padrone e un servo. Ci auguriamo per il bene dell'Italia che le cose non vadano cosi'".

LAVORO: IDV ADERISCE A SCIOPERO FIOM
 Roma, 21 feb. - ''Il prossimo 9 marzo l'Italia dei Valori sara' al fianco dei lavoratori metalmeccanici della Fiom che hanno proclamato lo sciopero generale e indetto una manifestazione a Roma, le cui ragioni sono sia di natura sindacale che costituzionale''. Lo affermano in una nota congiunta il presidente dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, e il responsabile lavoro e welfare del partito, Maurizio Zipponi. ''Quello che sta accadendo all'interno della Fiat - aggiungono - e' clamoroso. Vengono violati contemporaneamente gli articoli della Costituzione che prevedono la liberta' di associazione sindacale e le leggi italiane che considerano i diritti dei lavoratori parte del sistema di relazione industriale. Nello stesso tempo, le condizioni di lavoro sono complessivamente peggiorate anche a causa di licenziamenti, cassa integrazione, drastiche riduzioni dei salari e un aumento dell'insicurezza nei luoghi di lavoro. Crediamo che questa manifestazione debba suonare come un monito per il governo affinche' venga tolta, dal tavolo della trattativa con le parti sociali, qualsiasi modifica all'articolo 18 e vengano messi al centro del dibattito il rilancio dell'economia e la battaglia contro la precarieta'. Per queste ragioni, abbiamo gia' presentato in Senato e, con i necessari aggiornamenti, presenteremo alla Camera, una proposta di legge che impedisca all'Italia di scivolare verso i Paesi senza diritti e le consenta, al contrario, di restare ancorata alla migliore tradizione europea in cui il valore del lavoro e delle relazioni sindacali libere e trasparenti - concludono -  sono un ingrediente fondante della competitivita' del sistema economico''.

LAVORO/ DI PIETRO INCONTRA LAVORATORI SIGMA-TAU E SIRTI [1]ANNUNCIATE INTERROGAZIONI A PASSERA
Roma, 21 feb. "Il leader dell`Italia dei Valori, Antonio Di Pietro e il responsabile welfare e lavoro del partito, Maurizio Zipponi, oggi pomeriggio hanno incontrato due delegazioni di importantissime realtà industriali italiane: la Sigma-Tau e la Sirti. "Nel caso della Sigma-Tau - hanno spiegato Di Pietro e Zipponi - siamo di fronte ad una riorganizzazione finanziaria e industriale che ne scarica sui lavoratori italiani il prezzo. Per questo l`Italia dei Valori presenterà un`interrogazione urgente nella quale chiederà al ministro Passera di far valere le buoni ragioni del nostro Paese, difendendo la professionalità e l`occupazione di questi lavoratori che hanno sempre generato utili per l`impresa". "Presenteremo un atto ispettivo anche nel caso della Sirti - aggiungono Di Pietro e Zipponi -  e chiederemo al governo se esiste uno straccio di politica industriale nel settore delle telecomunicazioni, se intende fermare la logica suicida degli appalti al massimo ribasso e considerare l`azienda italiana parte del patrimonio industriale italiano".

 

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