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“L’atteggiamento non proprio conciliante del gruppo di maggioranza al Consiglio provinciale di Mantova – ha dichiarato il segretario lombardo IDV On. Sergio Piffari - dimostra quanto bisogna ancora lavorare nel centrosinistra per ottenere la tanto agognata trasparenza amministrativa.
Il capogruppo IDV di Mantova Paolo Refolo ha tutto l’appoggio del Partito in questo momento, poiché non ha fatto altro che sollevare una questione politica su di un tema d’interesse generale. “
“Abbiamo solo chiesto con una regolare mozione inserita nell’ordine del giorno – ha confermato Refolo – che venisse chiarito senza indugi il trasferimento della gestione del servizio idrico da A.SE.P a TEA, ossia le due società idriche destinatarie del provvedimento di cessione aziendale. Il gruppo che fa capo al Pd in maggioranza, ha sospeso la seduta proprio nel momento della trattazione di questo argomento, e poi non ha più voluto riprendere la sessione facendo mancare il numero legale, rinviando di fatto la questione al prossimo consiglio.
Il referendum sull’acqua pubblica che il nostro partito ha vinto nel giugno scorso – continua Refolo- ha pienamente dimostrato quanto i cittadini siano sensibili a questo argomento, e pertanto è nostro dovere vigilare su operazioni di questo tipo. Oltre all’aspetto amministrativo appena esposto, si potrebbe profilare una tormentata vicenda anche peri cinquanta e più lavoratori delle società interessate.”
“Per il nostro partito essere e far parte di un’alleanza – conclude Piffari – non significa stare a guardare passivamente i membri della coalizione governare, anzi, per l’Italia dei Valori è un motivo ulteriore per essere attenta che tutto il lavoro venga svolto alla luce del sole. Per questo motivo sosteniamo le legittime richieste del consigliere Refolo, ed auspichiamo che anche il Presidente Pastacci ne tenga conto per rafforzare la nostra alleanza di governo locale.”