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“Non è pensabile che Podestà decida le strategie delle partecipate in capo alla Provincia senza aver relazionato e aver consultato il Consiglio.”
È il commento del capogruppo di Italia dei Valori in Provincia di Milano Luca Gandolfi a seguito del dibattito tra il presidente della Provincia e l’assessore regionale alle Infrastrutture Cattaneo.
“Podestà viene in aula solo quando gli fa comodo. Lo abbiamo visto quando per modificare lo Statuto di Serravalle serviva il voto del Consiglio, da allora in poi, per quanto concerne le partecipate, c’è stato un silenzio assordante nella sede istituzionale in cui dovrebbe avvenire il dibattito politico. Si parla di Serravalle, dell’ipotesi di scendere sotto il 51 per cento vendendo parte delle quote, si parla di Tem, BreBeMi e Pedemontana come infrastrutture onerose ma necessarie e che probabilmente non vedranno la luce entro l’Expo. Ora si è aggiunta Sea. È necessario – continua Gandolfi - che si prendano delle decisioni e che ci sia un confronto aperto e trasparente tra le forze politiche nelle sedi istituzionali. Il rischio che infrastrutture fondamentali per il territorio non siano pronte per il 2015 per mancanza di fondi è inconcepibile ed è una eventualità che va scongiurata a tutti i costi. Podestà prima o poi dovrà anche porsi il problema del futuro. Le Province hanno una vita breve di fronte a loro e una volta abolite cosa sarà delle partecipate? Le lasceremo in regalo al Comune di Milano? Alla Regione Lombardia? Si affronti il problema oggi, invece di rinviare continuamente a domani, quando potrebbe essere troppo tardi. Palazzo Isimbardi non ha i soldi da mettere in Serravalle, che giorno dopo giorno è sempre più con l’acqua alla gola. Le infrastrutture vanno realizzare. Un errore in tal senso sarebbe imperdonabile. Si vendano le quote di Pedemontana. È l’opera più costosa alla quale ad oggi servono circa 3,6 miliardi di euro per essere completata ed è anche quella più distante dagli interessi di stretta competenza della Provincia di Milano.”
Conclude poi Gandolfi: “Mi auguro che il presidente Podestà smetta di giocare a Monopoli e venga in Consiglio Provinciale a relazionare su quelli che sono i progetti che intende portare avanti, verificando se l’organo politico condivide o meno le strategie che ha in mente sulle partecipate.”
Milano, 3 gennaio 2012
Gruppo consigliare Italia dei Valori Provincia di Milano