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CASO LUSI: DI PIETRO, DA IDV DDL SU RIMBORSI ELETTORALI
Roma, 2 feb. - "L'Italia dei Valori deposita, oggi, un disegno di legge volto a regolamentare, una volta e per tutte, i rimborsi elettorali e la gestione finanziaria dei partiti" Ad annunciarlo e' il presidente dell'Idv, Antonio Di Pietro, che entra nel merito del provvedimento. "Le linee guida - spiega - sono le seguenti: il dimezzamento degli attuali rimborsi elettorali e l'ammissibilita' a ricevere questi rimborsi solo per quelle forze politiche che, nelle elezioni corrispondenti, abbiano totalizzato almeno il 2% dei voti validi". "Soprattutto - continua Di Pietro - che tali rimborsi elettorali debbano essere consegnati solo dopo la presentazione di regolamentari fatture che documentino, con precisione, le spese sostenute. Il disegno di legge prevede anche il divieto per le imprese pubbliche o miste pubblico-private di effettuare qualsiasi finanziamento ai partiti. Inoltre, vi e' l'introduzione del reato di finanziamento illecito, punibile fino a sei anni, per coloro che danno o ricevono sovvenzioni di qualsiasi natura e di qualsiasi entita' da aziende pubbliche o miste pubblico-private nonche' da coloro che danno o ricevano contributi oltre ai cinquemila euro, senza denunciarli, da aziende o soggetti privati". "Viene altresi' stabilita - prosegue il leader dell'Idv - la pena accessoria dell'ineleggibilita' di chi ha violato la legge di finanziamento pubblico e la decadenza automatica dalla carica elettiva, parlamentare compresa, e l'ineleggibilita' futura. Per quanto riguarda, poi, i partiti che ricevono contributi illeciti e' prevista la soppressione del rimborso della campagna elettorale precedente e la perdita del diritto di futuri finanziamenti".
COMUNITARIA. DI PIETRO: ORA CONTRO CASTA POPOLO ALZERA' I FORCONI ALLA CAMERA VENDETTA CONTRO GIUDICI
Roma, 2 feb. - "Mentre il Paese brucia, dentro la Camera si e' commesso l'ennesimo delitto. Infatti e' stato approvata una legge che, al tempo stesso, e' una vendetta e un ammonimento nei confronti dei magistrati". E' quanto afferma in una nota il leader dell'Italia dei Valori, commentando il via libera della Camera alla norma che introduce la responsabilita' civile dei magistrati. "Sembra proprio di tornare a vent'anni fa- prosegue Di Pietro- quando nel lontano febbraio del '92, i magistrati stavano scoprendo le malefatte del Palazzo e in Parlamento, tutti si volevano nascondere dietro l'immunita' parlamentare, tacciando per semplici mariuoli quelli che erano anelli terminali della catena". Per Di Pietro "anche oggi, mentre i cittadini assistono allibiti alle ruberie della casta e i magistrati stanno scoprendo reati gravissimi, le Camere, invece di prendere provvedimenti contro coloro che violano la legge, prendono provvedimenti contro i magistrati. Ho paura- conclude il leader Idv- che questa volta, dopo vent'anni, non ci sara' solo una Mani Pulite giudiziaria, ma una nuova Mani Pulite del popolo che alzera' i forconi".
GIUSTIZIA, DI PIETRO: 50 TRADITORI IN UDC, PD, FLI E IDV ABBIAMO SCOPERTO CHE C'E' UNA P2 PARLAMENTARE, E' STATO AMMAZZATO IL BAMBINO-GIUSTIZIA
Roma, 02 feb. - "Abbiamo scoperto che c'e' una P2 parlamentare". Lo denuncia in conferenza stampa a Montecitorio il leader dell'Italia dei valori Antonio Di Pietro commentando il voto della Camera sulla responsabilita' civile dei magistrati. Di Pietro punta il dito contro i "traditori" che si annidano in Udc, Pd, Fli e Idv: 50 di loro, nascondendosi dietro il voto segreto, hanno spostato, rispetto al voto immediatamente precedente a Montecitorio, l'ago della bilancia a favore del partito trasversale anti-magistrati. C'e' stato - lamenta Di Pietro - un "ricorso strumentale al voto segreto solo per permettere ai tanti che non hanno il coraggio delle loro azioni di votare nel segreto dell'urna". Di Pietro sottolinea: "50 e' un numero troppo grosso per essere espresso da un solo numero. Dietro piu' si nascondono traditori che o scappati via non votare, o hanno votato contro l'indicazione dei gruppi - Ponzio Pilato o Erode, hanno ammazzato il bambino giustizia".
GIUSTIZIA. DI PIETRO: C'E' UNA MAGGIORANZA PIDUISTA TRASVERSALE
Roma, 2 feb. - "Per quale ragione, al di la' delle giustificazioni, si e' proceduto al voto segreto? Perche' alla Camera, in materia di giustizia, c'e' un'altra maggioranza che non ha il coraggio di farsi vedere ed e' una maggioranza tipica delle associazioni segrete e come tale dovrebbe essere vietata. E' una maggioranza da P2 parlamentare". A dirlo, dopo il voto dell'aula di Montecitorio e' il leader Idv Antonio Di Pietro.
MANI PULITE: DI PIETRO 'SFIDA' DE BENEDETTI, PROVI QUEL CHE DICE
Roma, 2 feb. - "Sfido l'ingegner De Benedetti a partecipare ad un incontro pubblico a Milano e a dimostrare quello che ha affermato su 'Mani pulite', altrimenti se ne assumera' tutte le responsabilita'". Lo dice Antonio Di Pietro parlando con i giornalisti a Montecitorio. Di Pietro, che ha pesantemente criticato il voto dell'Aula sulla responsabilita' civile per i magistrati, ha spiegato di aver organizzato un incontro pubblico a Milano, assieme a Gherardo Colombo, fissato il 17 febbraio alle ore 17, esattamente 20 anni dopo l'arresto di Mario Chiesa che diede l'avvio alla stagione di 'mani pulite'. "De Benedetti ha detto che il pool Mani pulite favori' qualcuno a scapito di altri - ha aggiunto Di Pietro - se e' cosi' lo dimostri, perche' noi non abbiamo mai favorito nessuno".
LAVORO: DI PIETRO, MONTI FA IL FURBO AI DANNI MILIONI GIOVANI
Roma, 2 feb. - "Il presidente del consiglio Monti, quando dice ai giovani che non avranno mai il posto fisso e che tanto avere il posto fisso e' monotono, prova a fare il furbo ai danni di milioni di ragazzi. E' come dire, a uno che non mangia da giorni, che la dieta fa bene". E' quanto scrive sul suo blog il leader dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, che aggiunge: "Dico, francamente, che e' molto sgradevole sentire un professore, appena nominato senatore a vita con lauto stipendio, dire un'enormita' di questo genere. Non la dice mica a professionisti che possono scegliere tra un lavoro ben pagato e un altro. Lo dice a ragazzi e disoccupati che ogni giorno devono fare i conti con offerte di lavoro come questa, segnalata da Stefano Corradino sul suo blog: "Call center offre lavoro. Si richiede: buona conoscenza lingua inglese e spagnola. Diploma o laurea, buona conoscenza del web e pacchetto Office, spiccate doti relazionali, spirito di gruppo, forte motivazione. Contratto di 3 mesi, 400 euro mensili". (Segue)
LAVORO: DI PIETRO, MONTI FA IL FURBO AI DANNI MILIONI GIOVANI (2)
Roma, 2 feb. - "Quando questo giovane laureato che conosce due lingue - prosegue Di Pietro - si muove bene nella Rete e ha spiccate doti relazionali avra' finito di lavorare per tre mesi a 400 euro mensili, nessuno gli coprira' i buchi pensionistici e cosi', in virtu' del metodo contributivo, alla fine restera' pure senza pensione. Questa, caro presidente Monti, non e' un modo di lavorare meno monotono, questo e' schiavismo. Il suo governo, presidente, ha cancellato dalla sera alla mattina centinaia di migliaia di posti fissi. Negli ultimi tre anni e' andato in pensione un milione di persone. E' presumibile che altrettante avrebbero lasciato il posto alle giovani generazioni, nel prossimo triennio, senza la sua riforma. Rinviare di cinque anni il pensionamento, soprattutto per la popolazione femminile, vuol dire aver dunque tolto la possibilita' di subentrare a circa un milione di giovani. Tra l'altro con l'Inps che da anni dichiara utili di bilancio ed un sistema in equilibrio fino al 2050. E' una responsabilita' molto pesante, ma cercare di camuffarla con la storiella per cui il lavoro fisso e' monotono significa appunto fare il furbo. Anzi fare il Berlusconi. Proprio come chiamare in causa l'art. 18, che con la creazione di nuovi posti di lavoro, glielo dico in dipietrese, non c'azzecca proprio niente".
GOVERNO:DI PIETRO,IN QUESTI GIORNI SUO VOLTO TRASFIGURATO
Roma, 2 feb. - ''In questi giorni abbiamo potuto osservare la trasfigurazione del volto del nuovo Governo. Ora c'e' Monti che ringrazia continuamente Berlusconi per quanto ha fatto. Captatio benevolentiae o correita'? E poi' c'e' la Fornero che dice o si trova l'accordo o comunque noi andiamo avanti: inaccettabile arroganza del potere''. E' quanto afferma il leader dell'Idv Antonio Di Pietro in una conferenza stampa alla Camera contro la norma 'anti-toghe' inserita nella Comunitaria.
MANI PULITE: DI PIETRO, STRANO DOPO 20 ANNI NESSUNO RICORDI A MILANO IL 17/2 IO E COLOMBO APRIREMO CONFRONTO
Roma, 2 feb. - ''Sono passati esattamente 20 anni dall'inizio di Mani pulite. Ed e' davvero strano che nessuno voglia ricordare... io e Gherardo Colombo, pero', saremo a Milano il 17 febbraio, alle ore 17, per aprire un confronto con chi vuole rileggere quegli anni e ribadire l'oscenita' di Tangentopoli''. Il leader dell'Idv, Antonio Di Pietro, annuncia cosi' l'iniziativa promossa da lui e dall'ex collega Gherardo Colombo per celebrare l'operato del Pool di Mani pulite.