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“Coerentemente con le indicazioni che sono pervenute dai massimi livelli del partito, in seguito alla riunione tenutasi a Roma il 23 gennaio con presenti tutti i consiglieri e assessori provinciali di IdV, il Gruppo provinciale di Milano dell’Italia dei Valori accoglie l’invito ad esprimere voto contrario all’ordine del giorno predisposto dall’UPI” - E' questa la dichiarazione di voto del capogruppo di IdV in Provincia di Milano Luca Gandolfi - In merito, abbiamo presentato un Ordine del giorno “Riforma degli enti locali e della classe politica” nel quale si chiede  l'istituzione di una Commissione paritetica, con rappresentanti dei vari livelli istituzionali (Comuni, Province, Regioni) che collabori con i competenti rappresentanti parlamentari per la messa a punto di una riforma degli enti locali. Una commissione paritetica alla quale si ritiene opportuno affidare il compito di adeguare il sistema di pagamento degli emolumenti dei parlamentari a quanto avviene negli altri paesi UE e la revisione di leggi e regolamenti, al fine di eliminare gli sprechi e i privilegi della casta dei parlamentari. Inoltre, propone ai partiti, nell’ottica della sempre più forte richiesta di cambiamento della classe politica che governa il nostro Paese, di valutare l’opportunità di non ricandidare alle prossime elezioni politiche chi abbia già svolto due mandati parlamentari. Ordine del giorno che, purtroppo, è stato respinto.  La posizione di Italia dei Valori - conclude Gandolfi - rimane favorevole all'abolizione delle province, il discorso va però esteso nell'ottica di una riforma razionale, organica e complessiva dello Stato e degli enti locali, che affronti il tema degli sprechi e dei privilegi della politica e, allo stesso tempo, dia maggiore efficienza al sistema Paese. Per quanto riguarda il Decreto Monti riteniamo che sia una proposta insufficiente, peraltro a rischio di incostituzionalità, che non modifica, di fatto, l'attuale assetto istituzionale, ma sottrae piuttosto alla libera determinazione del corpo elettorale la possibilità di eleggere i propri rappresentanti presso l'ente intermedio”.

Gruppo consigliare Italia dei Valori Provincia di Milano

 

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