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“La posizione espressa dal Sindaco del comune di Osio Sotto e dalla sua maggioranza – ha dichiarato l’on Sergio Piffari, Segretario Regionale IDV Lombardia – non esprime una valutazione di carattere amministrativo, ma solo la volontà di far cassa sull’infrastruttura.
Non discuto certo la legittimità dell’Ente di manifestare la propria posizione politica sul progetto – ha proseguito Piffari - ma porre un veto di questo tipo, dichiarando la volontà di partecipare direttamente nell’economia dell’opera, dimostra un interesse esclusivo dell’amministrazione al proprio tornaconto economico.
Pensando a quanto accaduto durante la realizzazione del tratto autostradale Bergamo - Milano, se tutti i comuni chiamati in causa allora, avessero manifestato l’attuale atteggiamento del sindaco Galbusera, oggi quel tratto dell’A4 non esisterebbe”.
“Da Segretario lombardo di un Partito che può vantare l’assoluta attenzione verso le infrastrutture, il bene dei cittadini e l’utilità collettiva, rimango perplesso di fronte a tale ostilità pretestuosa di un singolo amministratore.
I 18 KM che interessano il progetto, invece, risolverebbero un problema rilevante, ossia, il deficitario e annoso collegamento stradale tra Bergamo e Treviglio, che ogni giorno interessa migliaia di persone e imprese. Inoltre l’autostrada, una volta realizzata – ha ribadito il segretario IDV - sarà un tassello fondamentale, insieme a Pedemontana, Brebemi e tangenziale sud di Bergamo, del piano di sviluppo infrastrutturale indispensabile per l’intero sistema produttivo della nostra Regione. Pertanto ci si aspetterebbe maggiore senso di responsabilità da parte degli amministratori locali, specie se appartenenti a gruppi politici che sull’interesse della propria gente hanno costruito il loro successo”.