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DI PIETRO: FOTO VASTO? E' SOLO LA PRIMA, VA ALLARGATA
Roma, 26 gen. - "L'Italia dei valori considera la foto di Vasto come una prima foto, che va allargata e non ristretta". Lo ha detto il leader dell'Idv, Antonio Di Pietro, durante la conferenza stampa alla Camera con Nichi Vendola. "Non vogliamo chiuderci le porte in faccia tra di noi", ha aggiunto.

GOVERNO, DI PIETRO: COMPETENZA MONTI PUO' ESSERE AGGRAVANTE
Roma, 26 gen. - "Siamo contenti che ci sia Monti e non Berlusconi con i suoi nani e ballerine. Bene la competenza del governo ma il fatto che ci capiscano puo' essere un'aggravante, perche' sanno quello che fanno". Lo ha detto il leader dell'Idv, Antonio Di Pietro, durante la conferenza stampa con Nichi Vendola alla Camera. "Noi critichiamo Monti non per quello che fa di notte - ha aggiunto - ma per quello che fa di giorno".

LEGGE ELETTORALE.DI PIETRO: IDV E SEL INSIEME, NON CI FANNO FUORI
Roma, 26 gen. - "Se tentassero di fare una riforma elettorale con un sistema secco di bipartitismo, in cui le ali estreme vengono messe da parte, farebbero un buco nell'acqua e ci interesserebbe poco perche' Idv e Sel insieme, sono una coalizione di primo riferimento, non le ali estreme. Qualunque sia la legge elettorale che faranno, insieme avremo la forza di resistere a qualsiasi tentativo di farci fuori". Lo dice Antonio Di Pietro in conferenza stampa, a proposito di una possibile riforma elettorale.

DI PIETRO"CRITICAVAMO CAV PER SUE NOTTI E MONTI PER QUANTO FA DI GIORNO"
Roma, 26 gen. - "Siamo estremamente contenti che ci sia Monti e non Berlusconi con i suoi nani e ballerine. Bene la sua competenza: ma la competenza di Monti e' un'aggravante. Noi critichiamo Monti non per quello che fa di notte ma per quello che fa di giorno". Cosi' Antonio Di Pietro, parlando in conferenza stampa alla Camera insieme a Nichi Vendola. Per il leader dell'Idv quello del Professore "e' un governo politico che ricorre alla fiducia che limita la democrazia".

MILLEPROROGHE. DI PIETRO: DA MONTI SOLDINI A PARTITI, NO FIDUCIA
Roma, 26 gen. - "Italia dei valori vota no anche alla fiducia al milleproroghe". Lo dice Antonio Di Pietro in conferenza stampa. "Perche' l'idea stessa della proroga ai termini previsti dalla legge non e' condivisibile. Nel caso di specie, poi, hanno inserito una norma per rimborsare una forza della maggioranza che poi deve votare la fiducia. Questo non e' all'altezza di un governo tecnico, e' dare un soldino a chi da' un votino".

CENTROSINISTRA: DI PIETRO (IDV), QUELLA DI VASTO E' UNA FOTO DA ALLARGARE
Roma, 26 gen. - "Ci sarà un momento in cui finalmente i cittadini dovranno scegliere democraticamente chi governa. Ma il cittadino deve sapere prima di votare qual è la coalizione e il suo programma. Oggi, con un cuore più rasserenato, condividiamo a pieno le parole di Bersani, quando parla dell'alleanza di centrosinistra che sappia coniugare solidarietà e sviluppo, equità e giustizia. Bisogna passare dalla parole ai fatti riprendendo i tavoli programmatici che stavamo portando avanti. Noi dobbiamo costruire il futuro, ricostruire una coalizione per il futuro del paese. Oggi non presentiamo proposte perchè andranno discusse insieme a qualsiasi altra forza politica voglia unirsi a noi. La foto di Vasto l'Idv la considera una prima foto, da allargare e non da stringere" . Così il leader dell'Idv, Antonio Dietro nel corso di una conferenza stampa alla Camera insieme al leader di Sel, Nichi Vendola.

GIORNO MEMORIA: DI PIETRO, VIGILARE SU RIGURGITI RAZZISTI
Roma, 26 gen. - ''L'Olocausto rimane il piu' grande crimine della storia dell'umanita'. E noi vogliamo rinnovare la memoria di quella tragedia perche' sia un monito per le nuove generazioni e affinche' una simile aberrazione non si ripeta''. E' quanto afferma in una nota il leader dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, alla vigilia del Giorno della Memoria. ''Le istituzioni hanno il dovere di fare la loro parte per sensibilizzare l'opinione pubblica - prosegue Di Pietro - e per eliminare i rigurgiti xenofobi e razzisti che vorrebbero cancellare lo stesso ricordo della Shoah. Noi non lo permetteremo mai ed e' per questo che occorre vigilare e farsi promotori dei valori della solidarieta' e dell'accoglienza. Tutte le forze politiche hanno il dovere di portare con se' la memoria di quei terribili fatti e noi dell'Italia dei Valori continueremo ad impegnarci, cosi' come abbiamo sempre fatto, per il rispetto della dignita' umana, dei diritti civili e del libero pensiero, senza distinzione di sesso, razza, lingua o religione''. Come diceva Primo Levi: ''Non possiamo capire fino in fondo il presente se dimentichiamo il passato e gli orrori commessi dai nostri simili'', conclude Di Pietro.

SANITA': MOLISE, INTERROGAZIONE IDV A GOVERNO DISAVANZO ANCORA ALTO, NOMINARE COMMISSARIO 'SUPER PARTES'
Campobasso, 26 gen. - Snellire le procedure e nominare un unico Commissario ''super partes per l'attuazione del Piano di rientro dei disavanzi sanitari in Molise''. Lo chiedono in un'interrogazione al presidente del Consiglio, Mario Monti, il leader dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, e il deputato molisano Anita Di Giuseppe (IdV). ''Dopo che, nel 2009, il presidente della regione, Michele Iorio, e' stato nominato Commissario ad acta per attuare il Piano - spiegano i due parlamentari - l'andamento del disavanzo sanitario regionale continua a essere negativo. Il Tavolo tecnico per la verifica degli adempimenti regionali e il Comitato permanente per la verifica dei livelli essenziali di assistenza, infatti, hanno confermato lo stato di criticita' dell'intero servizio sanitario regionale. Il disavanzo non coperto per l'anno 2011 e' stato stimato in 22,5 milioni di euro, mentre quello complessivo risulta pari a circa 49,6 milioni. Nel corso degli ultimi due anni, inoltre, vista la sua gestione fallimentare, il presidente Iorio e' stato affiancato da sub-commissari. Nel 2009 - proseguono - e' stata nominata Isabella Mastrobuono, che peraltro e' stata rinviata a giudizio per abuso d'ufficio per fatti che risalgono al 2008, quando era manager del Policlinico di Tor Vergata di Roma. Lo scorso anno, invece, a lei e' stato affiancato anche  Mario Morlacco e, successivamente, e' stato nominato Nicola Rosato, ennesimo sub-commissario che ha sostituito Mastrobuono. Per questi motivi - concludono Di Pietro e Di Giuseppe - chiediamo al presidente del Consiglio uno snellimento delle procedure commissariali in Molise, attraverso un ridimensionamento del numero di commissari e sub-commissari coinvolti, prevedendo anche una revisione degli incarichi a favore della nomina di un'unica figura di alto profilo di Commissario super partes''.
 

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