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“Da sempre abbiamo sposato lo spirito unitario con cui questa Commissione Antimafia doveva prima nascere e poi operare. Uno spirito che abbiamo perseguito fin da quando nel 2010 in più occasioni eravamo intervenuti in Consiglio Provinciale per chiedere di dare vita alla Commissione Antimafia. Proprio con questo spirito avevamo evitato di presentare proposte scritte, auspicando che vi fosse una condivisione anche nella stesura dello stesso.”
È quanto afferma il capogruppo di Italia dei Valori in Provincia di Milano Luca Gandolfi, durante la prima seduta della Commissione Antimafia provinciale di oggi, chiamata ad eleggere il suo Presidente e il vice presidente.
“L’aspetto più importante – aggiunge Gandolfi – risiede, a nostro modo di vedere, nella programmazione che verrà messa in atto dalla Commissione e che dovrà produrre non solo semplici audizioni, ma anche proposte che vadano ad incidere in modo concreto affinché siano scongiurati i rischi di infiltrazioni mafiose negli appalti pubblici, nei subappalti e nelle esecuzioni lavori, soprattutto in virtù dell’approssimarsi di un evento così importante come Expo 2015 che, come noto, stuzzica gli “appetiti” delle mafie ormai da tempo radicatesi anche al nord, in particolare a Milano e nell’hinterland. E proprio per essere concreti, particolare attenzione dovrà essere data alla impermeabilità dalle infiltrazioni mafiose delle procedure poste in essere dalla stessa Provincia di Milano.”
Conclude poi Gandolfi: “Strategico sarà anche sviluppare un lavoro in sinergia con l’omologa Commissione del Comune di Milano e con il Comitato di esperti guidato da Nando Dalla Chiesa.”
Milano, 25 gennaio 2012
Gruppo consigliare Italia dei Valori Provincia di Milano