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(ANSA) - ROMA, 20 GEN - ''Ancora oggi la donna e' il soggetto piu' debole in tema di lavoro perche' il peggiore retaggio culturale considera la maternita' solo ed esclusivamente un rischio economico e non un valore sociale qual e'. Dal governo ci aspettiamo un cambio di marcia rispetto al precedente esecutivo con l'immediato ripristino della legge 188 volta a contrastare l'odiosa pratica delle dimissioni in bianco, modus operandi diffuso soprattutto nelle Pmi dove l'azione dei sindacati e' meno presente''. Lo afferma la senatrice Giuliana Carlino, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione lavoro, prima firmataria di un ddl che introduce una nuova disciplina delle dimissioni volontarie e della risoluzione consensuale del rapporto di lavoro.
''Nell'ultimo rapporto Istat dello scorso anno - prosegue Carlino - la situazione e' tanto chiara quanto drammatica: nel solo biennio 2008-2009 circa 800.000 madri hanno dichiarato che nel corso della loro vita lavorativa, in occasione di una gravidanza, sono state licenziate o messe in condizione di doversi dimettere. Per questo e' necessario prevedere, cosi' come abbiamo fatto nel nostro ddl, procedure che garantiscano la liberta' di scelta e la tutela dei diritti di lavoratrici e lavoratori''. ''La tutela delle donne, in particolare, dall'incivile costume delle dimissioni in bianco - conclude Carlino - sara' sempre al centro delle battaglie dell'Italia dei Valori''. (ANSA).