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L. ELETTORALE/ DI PIETRO: STAVOLTA IL PARLAMENTO DOVRÀ CAMBIARLA TEMO PERÒ SI ARRIVI AD UN 'PORCELLINUM' 
(TMNEWS) - Roma, 19 gen. - "Difficilmente stavolta il Parlamento potrà tirare a campare, una riforma della legge elettorale dovrà farla anche se io temo che al posto del porcellum si farà un procellinum". Lo ha detto Antonio Di Pietro durante una conferenza stampa a Montecitorio.  Oggi la delegazione di Idv è stata ricevuta al Quirinale proprio per discutere di riforme istituzionali: "Vorremmo sapere se le forze politiche intendono davvero fare le riforme e insieme a queste anche la nuova legge elettorale. Quello che abbiamo capito da questo incontro - ha spiegato Di Pietro - è che il leit motiv da Napolitano è stato 'facciamo tutto insieme per non cambiare nulla', ossia la legge elettorale nell'ambito di riforme costituzionali".Di Pietro ha infine assicurato che non c'era nessuna ragione personale nella sua assenza dalla delegazione Idv che è salita questa mattina al Colle: "Ci mancherebbe" ha risposto ai cronisti, "anzi voglio ribadire che Napolitano sta facendo una cosa buona e giusta incontrando i partiti per sollecitarli sulla legge elettorale e poi - ha concluso scherzando - Idv è come marito e moglie, non importa chi va a fare la spesa, l'importante è che il frigo sia pieno".

LIBERALIZZAZIONI: DI PIETRO, GOVERNO SAPPIA CHE TASSISTI POVERI CRISTI
(ASCA) - Roma, 19 gen. - ''Ci aspettiamo che il governo domani abbia coraggio e con coraggio non si lasci condizionare dalle pressioni delle lobby che puo' ricevere specialmente per quanto riguarda le liberalizzazioni significative che non sono certo quelle dei taxi''. Lo afferma il leader dell'Idv, Antonio Di Pietro, in conferenza stampa a Montecitorio dopo aver incontrato il ministro dello Sviluppo economico, Corrado Passera. ''Non ci voleva una grande intuizione per comprendere che le liberalizzazioni piu' importanti sono quelle assicurative, del sistema bancario e dei trasporti, non certo le liberalizzazioni selvagge dei poveri cristi'', conclude Di Pietro.

LEGGE ELETTORALE: DI PIETRO, BENE COLLE, STAVOLTA RIFORMA SI DEVE FARE. UNICO MIO TIMORE E' CHE SI PASSI DA PORCELLUM A PORCELLUMINO
Roma, 19 gen. - "Apprezziamo l'impegno del presidente del Napolitano nel sollecitare il Parlamento" sulla riforma elettorale. Lo dice Antonio Di Pietro dopo l'incontro questa mattina al Colle tra il Capo dello Stato e una delegazione dell'Idv. "Napolitano ha spiegato che, finiti gli incontri con i partiti, vedra' di nuovo i presidenti di Camera e Senato", spiega Di Pietro. Un impegno apprezzato dall'Idv anche perche', aggiunge Di Pietro, va incontro "alla volonta' di quel milione e passa di cittadini che hanno firmato per il referendum". Il leader dell'Idv non nasconde le difficolta' a raggiungere un'intesa in Parlamento sulla riforma elettorale ma "stavolta sara' difficile tirare a campare...". "Stavolta -aggiunge- il Parlamento dovra' fare le riforma. L'unico mio timore e' quale riforma. Non vorrei che passassimo dal Porcellum a un Porcellumino...". Quanto al fatto che oggi Di Pietro non abbia fatto parte della delegazione ricevuta al Quirinale, il leader Idv chiarisce che la sua assenza non nasconde alcuna tensione: "L'Idv e' come marito e moglie. O fa la spesa uno o fa la spesa l'altro, l'importante e' che il frigo sia pieno...".

RIFORME/ IDV: DOPO GRUPPI NAPOLITANO RIVEDRÀ FINI-SCHIFANI DI PIETRO: APPREZZIAMO SFORZO QUIRINALE PER LEGGE ELETTORALE
Roma, 19 gen. - Al termine degli incontri avuti con i gruppi parlamentari sulla riforma elettorale il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, incontrerà nuovamente i presidenti di Camera e Senato, Gianfranco Fini e Renato Schifani. Lo riferisce la delegazione di Idv ricevuta oggi al Quirinale.  Antonio Di Pietro, durante una conferenza stampa a Montecitorio, ha voluto anche manifestare il suo "apprezzamento per l'impegno che il capo dello Stato sta mettendo nel sollecitare il Parlamento a prendere una decisione sulla legge elettorale, uno sforzo teso a dare una risposta a quel milione e duecentomila cittadini che hanno firmato per il referendum e del quale non si può non tener conto". Secondo il leader di Idv le firme per il referendum chiedono anche "il mantenimento del sistema bipolare, il maggioritario e l'indicazione preventiva del programma di governo. Napolitano ha assicurato che a breve rivedrà Fini e Schifani per informarli degli incontri avvenuti e mettere così il Parlamento davanti alle sue responsabilità - ha aggiunto -. Ci auguriamo che in breve tempo si possa andare alle urne e riconsegnare al paese un governo e una maggioranza eletta con una legge elettorale rispettosa della volontà dei cittadini".

LIBERALIZZAZIONI: DI PIETRO, TRE DECRETI; FORSE BEAUTY CONTEST
Roma, 19 gen. - Sono tre i decreti che il governo mettera' domani sul tavolo del Consiglio dei ministri, uno dei quali probabilmente riguardera' le frequenze tv. Lo ha detto il leader dell'Idv, Antonio Di Pietro, durante una conferenza stampa alla Camera. Di Pietro ha avuto un colloquio con il ministro dello Sviluppo Corrado Passera. "Il provvedimento di domani in Consiglio dei Ministri e' composto da tre decreti: uno sulle liberalizzazioni, uno sulle semplificazioni e uno mi auguro sul beauty contest", ha spiegato. "Al Cdm di domani ci aspettiamo la revoca del beauty contest e che il governo con coraggio non si lasci condizionare dalle lobby e dalle pressioni che può ricevere in queste ore sulle liberalizzazioni - ha aggiunto Di Pietro -. Le più importanti non sono certo quelle sui taxi, sui poveri cristi, ma quelle su energia, assicurazioni e banche"."L'Idv vuole proporsi al governo non accettando di far parte di una maggioranza politica che sta lì solo per tenersi in vita ed evitare le urne - ha aggiunto il leader di Idv - e per mantenersi la poltrona". Per questo incontrando oggi il ministro Passera la delegazione dipietrista ha presentato le sue proposte in materia di liberalizzazioni.

LIBERALIZZAZIONI: DI PIETRO VEDE PASSERA, DOMANI IN CDM 3 DECRETI
Roma, 19 gen - ''Il provvedimento di domani in Consiglio dei Ministri e' composto da tre decreti: uno sulle liberalizzazioni, uno sulle semplificazioni e uno, mi auguro, sull'annullamento del cosiddetto 'beauty contest'''. Lo fa sapere il il leader dell'Idv, Antonio Di Pietro, in conferenza stampa a Montecitorio, dopo aver incontrato il ministro dello Sviluppo Economico, Corrado Passera.

LEGGE ELETTORALE. DI PIETRO: NAPOLITANO INFORMERÀ FINI- SCHIFANI
Roma, 19 gen. - A margine della conferenza stampa sulle liberalizzazioni, il leader Idv Antonio Di Pietro precisa che "il capo dello Stato, dopo aver incontrato i rappresentanti delle forze politiche, informera' i presidenti di Camera e Senato del risultato di questo giro di opinioni" sulla riforma elettorale e sulle riforme istituzionali.

LIBERALIZZAZIONI/DI PIETRO:GIUSTO ASCOLTARE MA IDV STA CON MONTI SE STAVOLTA A PAGARE NON È SOLO PANTALONE IDV LE VOTA
Roma, 19 gen. - Ieri in piazza a parlare ai tassisti ("perchè prima di decidere è giusto ascoltare tutti"), oggi al fianco del Premier Mario Monti. Antonio Di Pietro conferma che in Parlamento è pronta a votare a favore al pacchetto di liberalizzazioni che il Governo Monti si appresta a varare, eccezion fatta per norme che dovessero confliggere con la vittoria referendaria sull'acqua della scorsa primavera. E semprechè "anche stavolta alla fine non risulti che a pagare è sempre e solo Pantalone".  "Siamo assolutamente d'accordo con Monti - ha detto a Raitre nella trasmissione 'A prescindere'- su tutto quello che riguarda potentati e corporazioni e le grandi reti: trasporti, energia, comunicazioni. Ha annunciato che vuole togliere lacci e lacciuoli" così come fanno circolare "che le frequenze andranno in gara". E allora, "noi le votiamo, se davvero così sarà e non ci accorgerermo che per quanto sobrio-sobrio, Monti ci sta fregando...".  Tor

GOVERNO: DI PIETRO, IDV STA AL MERITO, NO A MAGGIORANZA POLITICA
(ADNKRONOS)  - Roma, 19 gen. - "L'Idv sta la merito dei provvedimenti del governo che giudica volta per volta". Lo ribadisce Antonio Di Pietro."Noi -sottolinea- stiamo fuori dalla maggioranza politica" di Pdl, Pd e Terzo Polo che "si tiene in vita solo per la volonta' di tenersi in vita di alcuni personaggi che non vogliono le elezioni per tenersi stretta la poltrona".

CRISI. DI PIETRO: CI VORREBBE UNA BELLA PATRIMONIALE
(DIRE) - Roma, 19 gen. - "Nei momenti del bisogno non te la puoi prendere sempre con i poveri cristi". Quindi, "una bella patrimoniale va bene". Lo dice il leader Idv, Antonio Di Pietro ospite di 'A prescindere' su Raitre, in merito alle misure varate dal governo Monti contro la crisi. E sull'evasione aggiunge: "Non arrabbiatevi con Equitalia ma con chi non paga le tasse".

CENTROSINISTRA/ DI PIETRO: FOTO VASTO VA ALLARGATA, NON RISTRETTA CON VENDOLA E PD ALLEANZA FORTE RIFORMISTA E SENZA GATTOPARDI
(TMNEWS) - Roma, 19 gen. - Antonio Di Pietro continua a brandire la 'foto di Vasto' con Vendola e Bersani come nucleo di una nuova alleanza di centrosinistra "alternativa a Berlusconi e Gattopardi", a dispetto del passaggio di Idv all'opposizione del Governo Monrti a cui aveva dato inizialmente fiducia insieme al Pd, rimasto ora unico alleato di maggioranza di Pdl e Terzo Polo.  "'Vasto - ha detto Di Pietro ospite di 'A prescindere' su Raitre-  resta punto partenza per la nascita di una forte coalizione riformista solidale che abbia a cuore la difesa e l'interesse della parte più debole paese. Una foto che, nonostante tutto, io penso ancora che debba essere semmai allargata e non ristretta. Ma non certo allargata a Gattpardi...".

RIFORME/ DI PIETRO:DA NAPOLITANO NON VADO MA GLI DO ATTO IMPEGNO PROPOSTA IDV NOTA: SCELTA ELETTI A CITTADINI E NIENTE IMPUTATI
(TMNEWS) - Roma, 19 gen. - "Idv non solo sono io. Il cuore di Idv sta dal capo dello stato. Ci sono capigruppo e portavoce: noi siamo una cosa sola. E' come se anche io fossi la. La delegazione di Idv dal capo dello Stato rappresenta anche me: in Italia dei Valori funziona così....".  Antonio Di Pietro è ospite di Michele Mirabella su Raitre nella trasmissione 'A prescindere', mentre il portavoce e i capigruppo sono al Quirinale, a seguito della convocazione arrivata anche a Italia dai Valori dal capo dello Stato nell'ambito della iniziativa assunta per sollecitare la realizzazione delle riforme, a partire da quella elettorale. E che ha visto finora salire al Colle i segretari di Pdl, Pd e Terzo Polo.La 'benedizione' via etere di Di Pietro, però, non è solo per i suoi compagni di partito ma per lo stesso lavoro in corso al Colle. "Do atto volentieri al capo dello Stato - ha detto a Mirabella- di aver assunto con molto impegno una iniziativa in prima persona per sollecitare le forze del Parlamento a fare sul serio la riforma, subito dopo che la Corte costituzionale ha bocciato la possibilità di referendum sulla legge elettorale, con una decisione che io ho duramente contrastato".Quanto al merito della posizione sulla riforma elettorale che Idv ha illustrato a Napolitano, "è semplice, chiara e -ha detto Di Pietro- nota da tempo".  "C'è bisogno di una legge elettorale - ha spiegato-  che tenga fermi tre parametri: si deve realizzare un sistema bipolare tendenzialmente maggioritario, grazie al quale i cittadini devono sapere con certezza chi votano e scegliere loro chi va a rappresentarli in Parlamento, chi va a governare il Paese, quale è il programma sul quale si chiede di essere eletti e governare". Inoltre, ha ricordato Di Pietro,  da tempo chiediamo di votare una "regoletta semplice semplice che dica che chi è imputato o condannato non può essere eletto nè sedere in Parlamento" . Una "norma di decenza e civiltà democratica che dovrebbe già da tempo essere stata approvata" ma che "difficilmente verrà mai votata da un Parlamento per metà di avvocati e per l'altra metà di imputati e condannati".

 

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