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GIUSTIZIA: DI PIETRO, AMAREZZA PER DOPPIA FACCIA SEVERINO
(AGI) - Roma, 18 gen. - "Constato con amarezza la doppia faccia del ministro Severino che da una parte fa un discorso condivisibile sui massimi sistemi della giustizia e poi rispetto a una risoluzione dell'Idv dettagliata e argomentata da' parere negativo, dicendo cosi' di fatto che quei provvedimenti nel concreto non li vuole fare". E' il commento di Antonio Di Pietro alla bocciatura della risuluzione presnetata dall'Idv. "Solo nelle favole - conclude l'ex pm - esiste la botte piena e la moglie ubriaca". (AGI)

 GOVERNO: DI PIETRO A BERSANI, ELOGIO A PRIORI RISCHIA SUICIDIO
(AGI) - Roma, 18 gen. - "L'Idv non fa parte di questa maggioranza politica che sostiene il governo, ma valuta volta per volta i porvvedimenti nel merito. Non fa un elogio a priori del governo che rischia di essere un suicidio". Cosi' il leader Idv, Antonio Di Pietro, replica al segretario del Pd, Pierluigi Bersani. (AGI) Ser

LIBERALIZZAZIONI: DI PIETRO, CONTRARI A QUELLE DEI POVERI CRISTI. FAVOREVOLI A QUELLE VERE CHE VANNO A COLPIRE GRANDI LOBBY
(ADNKRONOS) - Roma, 18 gen. - "Noi siamo fortemente favorevoli alle liberalizzazioni, ma a quelle vere, non alle liberalizzazioni ai danni dei poveri Cristi messi li uni contro gli altri". Lo dice, intrattenendosi con i cronisti a Montecitorio, il leader dell'Idv Antonio Di Pietro. "Noi siamo favorevoli - aggiunge - alle liberalizzazioni dei grandi sistemi", ovvero "energie, trasporti, sistemi assicurativi. Quelle liberalizzazioni, per intenderci, che vanno a colpire le grandi lobby".

GOVERNO: DI PIETRO, NO A SFIDUCIA A PASSERA, LASCIAMOLO LAVORARE
(ADNKRONOS) - Roma, 18 gen. - Sfiduciare un ministro "vuol dire mandarlo a casa perche' incapace di intendere e di volere. Ora, tutto si puo' dire di Passera meno che non capisce quello che fa o che non sa fare il suo mestiere. Questa puo' essere anche un'aggravante, ma lasciamolo lavorare e valutiamo il merito". Cosi' il leader dell'Idv Antonio di Pietro, sulla mozione di sfiducia della Lega Nord contro il ministro dello Sviluppo economico, Corrado Passera. Un'iniziativa che, per Di Pietro, "non ci azzecca proprio nulla".

L.ELETTORALE: DI PIETRO, INACCETTABILE UNA RIFORMA MERCIMONIO
(AGI) - Roma, 18 gen. - Per l'Idv qualsiasi riforma del sistema elettorale deve tener conto dei quesiti referendari e non puo' tradursi in "un mercimonio del voto". Antonio Di Pietro, parlando con i giornalisti alla Camera, ricorda che "un milione e 200 mila cittadini hanno chiesto la riforma elettorale e ogni modifica non puo' non tener conto dei quesiti referendari. Ovvero - prosegue il leader Idv - un sistema maggioritario, con l'indicazione preventiva della squadra di governo e del presidente del Consiglio e un programma conosciuto e condiviso". Dunque, conclude, "l'Idv non potra' mai accettare che i cittadini diano il loro voto senza sapere a chi lo danno e per cosa lo danno, perche' questo sarebbe un mercimonio del voto". Infine, a chi gli chiede se l'Idv incontrera' il Capo dello Stato dopo i colloqui che Napolitano sta avendo con gli altri leader, Di Pietro taglia corto: "Non ne so assolutamente nulla, degli incontri me lo sta dicendo lei". (AGI).

LIBERALIZZAZIONI: DI PIETRO, NON SIANO CONTRO POVERI CRISTI
(ANSA) - Roma, 18 gen. - ''L'Idv e' fortemente favorevole alle liberalizzazioni, ma a quelle vere, non alle liberalizzazioni ai danni dei poveri cristi messi gli uni contro gli altri, come i tassisti rispetto agli Ncc''. Cosi' il leader dell'Idv Antonio Di Pietro risponde alle domande dei cronisti a Montecitorio. ''Noi vogliamo - afferma Di Pietro - le liberalizzazioni dei grandi sistemi come energia, trasporti, assicurazioni. Quelle liberalizzazioni, per intenderci, che vanno a colpire le grandi lobby multinazionali che di fatto hanno monopolizzato il mercato''. (ANSA).

FREQUENZE TV, DI PIETRO A PASSERA: NON BASTA INTERVENTO DI FACCIATA C'E' BISOGNO DI ANNULLARE L'ASSEGNAZIONE DI DIVERSE FREQUENZE GRATUITE A RAI E MEDIASET E RIMETTERLE IN GARA
(Il VELINO/AGV) - Roma, 18 gen. - "Prendiamo atto che il ministro Passera ha detto che vuole confrontarsi con il resto del governo e intervenire in materia di assegnazione di frequenze televisive, ma conoscendo come finora questo governo si e' comportato, vorremmo capire in che senso". Lo dichiara il leader Idv Antonio Di Pietro ai cronisti che lo interpellano a Montecitorio. Il leader Idv si chiede se Passera "fa una lavata di faccia o rimette davvero in gara". E aggiunge: "Non c'e' mica tanto bisogno di riflettere, discutere, confrontarsi, c'e' bisogno di annullare l'assegnazione di diverse frequenze gratuite a Rai e Mediaset e rimetterle in gara. Non c'e' mica bisogno di Mandrake...".

MANI PULITE: DI PIETRO, IL 17 FEBBRAIO RICORDEREMO I 20 ANNI
(AGI) - Roma, 18 gen. - "Il prossimo 17 febbraio saranno passati vent'anni da quando, con l'arresto di Mario Chiesa chiesto da me e controfirmato dal gip Italo Ghitti, parti' a Milano l'inchiesta 'Mani pulite'. Mario Chiesa, presidente del Pio Albergo Trivulzio, lo sorprendemmo mentre intascava una mazzetta di 7 milioni di vecchie lire. Non era un 'mariuolo isolato', come provo' a raccontare Bettino Craxi, ma la rotellina di un ingranaggio con cui i politici e gli amministratori pubblici succhiavano da anni il sangue al nostro Paese". E' quanto scrive sul suo blog il presidente dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro. "In questi vent'anni, molti grandi imbonitori della politica e della stampa hanno cercato in tutti i modi di rovesciare la frittata e di far passare quei furfanti per vittime e quelli che li avevano acciuffati per mostri e cospiratori. Io non credo che il gioco sia riuscito. I politici fanno finta di non sapere chi erano gli onesti e chi i disonesti. I cittadini, invece, se lo ricordano benissimo e sanno che quella di Mani pulite e' stata la piu' grande occasione persa dal nostro Paese, che gia' allora poteva liberarsi dal cancro della corruzione, ma per colpa della politica non c'e' riuscito. Le cose sono cambiate solo in peggio: quello che allora era un tumore maligno ma circoscritto, limitato alla politica e agli affari, e' diventato una metastasi diffusa in tutti i settori della societa' italiana, che sta morendo per colpa della corruzione e della conseguente sfiducia che e' dilagata tra i cittadini onesti".(AGI)

 MANI PULITE: DI PIETRO, IL 17 FEBBRAIO RICORDEREMO I 20 ANNI (2)
(AGI) - Roma, 18 gen. - "Il prossimo 17 febbraio, a Milano, l'Italia dei Valori organizzera' una grande iniziativa - aggiunge Di Pietro - insieme a giornalisti, magistrati ed esponenti della societa' civile per ricordare l'inizio di Mani pulite e ribadire una verita' storica che troppo spesso viene negata dagli ipocriti: la colpa di quel che e' avvenuto non e' dei magistrati che hanno scoperto i reati, ma dei criminali che li hanno commessi! Non lo faremo per celebrare il passato, ma perche' l'Italia ha bisogno di ritrovare nuova energia per cambiare strada e liberarsi dalla malattia della corruzione che la sta distruggendo".(AGI)

TERREMOTO 2002, IDV: PROROGARE STATO CRITICITA' MOLISE E PUGLIA
Roma, 18 gen - "Prorogare ancora di un anno lo stato di criticità nelle province di Campobasso e Foggia, colpite dal terremoto del 2002, al fine di completare le opere di risanamento, per tornare definitivamente alla normalità". Lo chiedono il leader dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, e la deputata Idv, Anita Di Giuseppe, in un'interrogazione parlamentare al presidente del Consiglio Mario Monti. "In questi anni - aggiungono -, sono state stanziate risorse e predisposti interventi diretti a fronteggiare i danni conseguenti ai gravi eventi sismici suddetti. Permane, tuttavia, una diffusa situazione di criticità, tale da evidenziare la necessità di assicurare il monitoraggio sull'attuazione delle attività poste in essere in regime straordinario. Già con un'ordinanza del presidente del Consiglio dei Ministri, del 30 dicembre 2010, si era provveduto a prolungare, fino al 31 dicembre scorso, lo stato di criticità per i territori in questione. Una proroga è indispensabile per concludere i lavori di ricostruzione in tutti i Comuni terremotati, consentendo così la prosecuzione delle attività legate al supporto per i cittadini residenti nei centri colpiti dal terremoto e alla gestione dei vari interventi".

ALCOA: IDV, REVOCARE PROCEDURE MOBILITA', GOVERNO INTERVENGA
Roma, 18 gen. - L'Italia dei Valori ha presentato  un'interrogazione parlamentare alla presidenza del Consiglio dei  Ministri e al ministro dello Sviluppo Economico, Corrado Passera, per  chiedere un intervento urgente sulla vicenda Alcoa. La multinazionale, affermano in una una nota congiunta il presidente dell'IdV, Antonio Di Pietro, Federico Palomba, deputato e coordinatore dell'IdV per la  regione Sardegna e il responsabile Welfare e Lavoro del partito,  Maurizio Zipponi, che questa mattina hanno incontrato una delegazione dei rappresentanti sindacali di Alcoa, ''deve essere inchiodata alle proprie responsabilita': vanno immediatamente cercate soluzioni di natura industriale attraverso tutti gli strumenti a disposizione del ministro''. E' necessario, aggiungono, ''revocare le procedure di mobilita' e far rispettare ad Alcoa gli impegni gia' sottoscritti con il governo italiano, per creare un'alternativa produttiva in Sardegna capace di  ricostruire la filiera di produzione dell'alluminio''. L'Italia dei Valori, concludono, ''chiede che il governo Monti e il governatore della Sardegna, Ugo Cappellacci, intervengano con una  politica industriale efficace, evitando cosi' di trasformare la  Sardegna in una polveriera''.

 

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