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Brescia, 17 gennaio 2012 - Nel corso della seduta odierna del Consiglio regionale lombardo, si è aperto il dibattito sulla situazione carceraria nella nostra regione. A questo proposito, il consigliere regionale dell'Italia dei Valori, Francesco Patitucci, è intervenuto citando il caso del penitenziario bresciano di Canton Mombello. "Se, da un lato, è giusto rilevare come la situazione delle carceri lombarde non sia tra le peggiori del nostro Paese, non si può certo far finta che non esistano delle criticità. E' il caso, ad esempio, di Canton Mombello che, di sicuro è una delle strutture con più problematiche nella nostra regione".
"Il primo problema è senz'altro quello del sovraffollamento: a fronte di un limite massimo di 204 detenuti, oggi il carcere bresciano ne contiene oltre 500 (situazione aggravata dall'introduzione del reato di clandestinità e dalla disciplina sulle tossicodipendenze). Le criticità quotidiane che il personale di polizia penitenziaria e detenuti devono affrontare sono quindi evidenti. Le guardie carcerarie sono costrette a turni massacranti mentre i detenuti devono convivere, talvolta anche in otto, in celle di appena 15 metri quadrati.
"Come se non bastasse, il tutto in una struttura ormai fatiscente. La situazione di Canton Mombello - dichiara Patitucci - va affrontata in modo radicale: questa struttura non può più continuare ad ospitare un carcere. Sono necessari ed urgenti interventi, coinvolgendo anche operatori privati, affinché si trovi al più presto un altro immobile da destinare a penitenziario. L'ordine del giorno presentato oggi in Consiglio regionale, che ha incontrato il voto favorevole dell'Italia dei Valori - conclude Patitucci -, non sarà la soluzione a tutti i problemi dei 19 penitenziari lombardi ma, almeno, è un primo passo".
Gruppo Italia dei Valori
Consiglio regionale della Lombardia