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(Adnkronos) - Il pacchetto di misure previsto dalle proposte di Pdl, Pd e Idv, e' ampio e articolato. E comprende multe che possono essere molto salate, fino a 5 milioni di euro, come chiede la senatrice dell'Idv Giuliana Carlino, che lancia anche l'idea di una 'Commissione per il contrasto alla discriminazione della donna nella pubblicita' e nei media': 20 componenti nominati dall'Authority per le comunicazioni tra esperti, psicologi, sociologi e docenti, chiamati a scrivere il decalogo dei messaggi pubblicitari e a vigilare affinche' le norme politically correct vengano rispettate. Solo gli spot con il 'bollino' della commissione, propone Carlino, potranno essere trasmessi.
"Occorre dare una risposta concreta ai progetti di lotta alle discriminazioni di genere, combattere con efficacia immagini che trasmettono, non solo esplicitamente, ma anche in maniera allusiva, simbolica, camuffata, subdola e subliminale, messaggi che suggeriscono, incitano o non combattono il ricorso alla violenza esplicita o velata, alla discriminazione, alla sottovalutazione, alla ridicolizzazione, all'offesa delle donne", spiega la parlamentare dipietrista.
Chiamati in causa anche il ministero delle Pari opportunita' e le pubbliche amministrazioni che, su segnalazione di cittadini e associazioni possono chiedere al garante per le comunicazioni di bloccare gli spot che violano le nuove norme per la tutela della dignita' della donna.