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“Il Consiglio Provinciale di Milano lo scorso ottobre ha approvato all’unanimità una mozione per tutelare il futuro dei lavoratori della Novaceta. Un atto doveroso verso queste persone e le loro famiglie che da tre anni vivono una situazione a dir poco drammatica. I 145 i lavoratori dell’azienda magentina, produttrice di filo di acetato di cellulosa, ormai da anni vivono appesi a un filo.”
È quanto afferma il capogruppo di Italia dei Valori in Provincia di Milano Luca Gandolfi, a margine del presidio dei lavoratori della Novaceta iniziato questa mattina davanti alla sede di Unicredit in piazza Cordusio a Milano.
“Nella mozione – prosegue Gandolfi – si impegnava il Consiglio e la Giunta provinciale affinchè, prima di tutto, fosse garantito il sussidio di cassa integrazione per tutto il 2012. Il prossimo 23 gennaio, infatti, per i 149 lavoratori scade la CIG e dovrebbe partire la procedura di mobilità. Sarebbe un disastro per le famiglie di quei 149 lavoratori. È evidente che la proroga della cassa integrazione è vincolata a quello che sarà il futuro dell’azienda e proprio per questo nella mozione si chiede anche che la Provincia si attivi presso le altre istituzioni competenti presenti sul territorio (Regione Lombardia e Comune di Magenta), per verificare l’eventuale presenza sul mercato di soggetti che possano favorire l’ingresso di nuovi capitali e far ripartire le attività lavorative all’interno del medesimo sito.”
Conclude poi Gandolfi: “L’azienda dispone di un patrimonio umano e professionale che deve tornare ad essere messo nelle condizioni di poter operare al meglio attraverso una riqualificazione dell’attività produttiva del sito. Non ci accontentiamo dei buoni propositi, chiediamo alla Giunta provinciale di produrre fatti concreti in applicazione di quella che è stata la volontà politica manifestata all’unanimità dal Consiglio Provinciale.”
Milano, 9 gennaio 2012
Gruppo consigliare Italia dei Valori Provincia di Milano