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COSTI POLITICA: DI PIETRO, INIZIAMO DA ABOLIZIONE PROVINCE VIDEOMESSAGGIO LEADER IDV A FINI, CALENDARIZZI LEGGE POPOLARE
Roma, 4 gen. - ''Oggi ho inviato un videomessaggio al presidente della Camera Gianfranco Fini. Gli ho reso merito dell'imparzialita' e dell'impegno con cui svolge il suo alto incarico, ma proprio per questo gli ho chiesto cosa intenda fare della legge di iniziativa popolare sull'abolizione delle Province che dagli inizi di ottobre giace nei cassetti della Camera dei Deputati''. E' quanto scrive sul suo blog il leader dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro. ''Quella proposta dell'Idv - ricorda Di Pietro - e' stata sottoscritta da oltre 400mila persone e chiede di trasferire le funzioni che spettano oggi alle Province parte ai Comuni e parte alle Regioni. Si raggiungerebbe cosi', senza recare alcun danno ai cittadini italiani, un enorme risparmio''. ''L'abolizione delle Province faceva parte del programma elettorale sia del Pdl che del Pd - sottolinea il leader Idv - Milioni di cittadini hanno votato per l'uno e per l'altro, certi che quell'ente ormai inutile e immensamente costoso sarebbe stato abolito. Cosi' non e' stato. Il Parlamento e' sinora venuto meno al suo dovere. Quindi ci siamo rivolti direttamente al presidente della Camera perche' spinga l'istituzione che presiede ad assumersi le proprie responsabilita' rispondendo a quelle centinaia di migliaia di cittadini che hanno chiesto di iniziare con questa legge a tagliare, nei fatti e non solo nelle parole, i costi della politica''. ''C'e' un solo modo per farlo - conclude Di Pietro - calendarizzare al piu' presto, prima nelle commissioni competenti e poi in Aula, la proposta di legge popolare, in modo che il Parlamento possa esaminarla e pronunciarsi pubblicamente con un limpido voto''.
COSTI POLITICA: DI PIETRO "CONTINUEREMO LA NOSTRA BATTAGLIA"
Roma, 4 gen. - "L'Italia dei Valori, in tempi non sospetti, ha presentato alla Camera una proposta per abolire i vitalizi. Gli unici che hanno votato a favore sono stati i ventidue deputati dell'IdV. Occorre effettuare seri tagli ai costi della politica, partendo dalla riduzione degli stipendi e del numero dei parlamentari, dall'abolizione delle province e dai tanti sprechi rappresentati dagli Enti inutili, per arrivare ad una drastica scure al settore delle armi. L'Italia dei Valori continuera' la sua battaglia, anche se in solitudine, e chiede al governo Monti di prendere in considerazione le proposte che ha presentato in Parlamento per l'abbattimento dei costi della casta". E' quanto scrive sul suo profilo Facebook il leader dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro.
LAVORO. DI PIETRO: ART. 18? NO AZIONI RIVALSA CONTRO DIPENDENTI GOVERNO SBAGLIA METODO E MERITO, SERVE SPIRITO CONCERTAZIONE
Roma, 4 gen. - "La fase due promessa e promossa dal governo Monti metta al primo posto non azioni di rivalsa nei confronti dei lavoratori, ma azioni di rilancio dell'economia e degli investimenti". Lo ha detto il leader dell'Idv, Antonio di Pietro, conversando con i giornalisti a Montecitorio in merito all'ipotesi che il governo intervenga sull'articolo 18 dello Statuto dei lavoratori. Per questa ragione, ha aggiunto, "il mercato del lavoro, se va rivisto, deve essere rivisto con spirito di concertazione tra tutte le parti sociali e soprattutto con coloro che li rappresentano che non possono e non devono essere divisi. Altrimenti ci troveremmo di fronte a un governo che non fa gli interessi di tutti i cittadini ma solo di una parte di essi". Quanto alla consultazioni del governo con i sindacati in merito alla riforma del lavoro, Di Pietro ha spiegato che l'Idv "non condivide ne' il merito ne' il metodo proposto" perche' dividere i rappresentanti dei lavoratori li rende piu' deboli. Se dividi i sindacati metti sul lavoratore una spada di Damocle: fai come dico io o vai a casa". Invece, ha aggiunto, "l'unione fa la forza". Per questo "serve un tavolo unito". Sempre sull'articolo 18, il leader Idv ha poi ribadito tutta la sua contrarieta': "C'e' poco lavoro" e cosi' "lo rendo ancora piu' precario". Quello di dire al lavoratore "adesso ti prendo" quando serve, "adesso ti butto" quando non mi servi piu' "e' una forma arcaica del padrone che decide e usa il lavoratore come una scorta di magazzino".
CRISI: DI PIETRO, SE 'FASE DUE' PIU' EQUA DAREMO NOSTRO CONTRIBUITO
Roma, 4 gen. - ''Se la fase due del governo Monti sara' piu' equa e piu' giusta noi daremo il nostro contributo''. Lo assicura il leader dell'Idv, Antonio di Pietro, conversando con i giornalisti a Montecitorio. ''Con il nuovo anno, Monti e il suo governo - prosegue Di Pietro - hanno promesso una 'fase due' a cui noi dell'Idv guardiamo con attenzione, interesse, responsabilita' e con voglia di collaborare, purche' si parli di liberalizzazioni, di tagli alle spese militari e ai costi della politica e si dica si' alla solidarieta' e al rilancio del lavoro''. Il leader Idv ribadisce che la concertazione e' l'unico sistema per mettere mano a una riforma del mercato del lavoro: ''Riteniamo necessario che questa fase due non metta al primo posto, ancora una volta, azioni di rivalsa sui lavoratori. Il mercato del lavoro, se deve essere rivisto, va rivisto attraverso il sistema della concertazione''.
LAVORO: DI PIETRO, RIFORME SOLO ATTRAVERSO LA CONCERTAZIONE
Roma, 4 gen. - Concertazione come unico sistema per mettere mano a una riforma del mercato del lavoro. E' questa la linea dell'Italia dei valori, cosi' come l'ha spiegata Antonio Di Pietro. "Con il nuovo anno, Monti e il governo hanno promesso una fase due a cui noi dell'Idv guardiamo con interesse e voglia di collaborare, purche' si parli di liberalizzazioni, purche' si dica no alle spese militari e si' alla solidarieta' e al rilancio del lavoro", ha detto il leader dell'Italia dei lavori. "Riteniamo necessario che questa fase due non metta al primo posto, ancora una volta, azioni di rivalsa sui lavoratori", ha aggiunto Di Pietro: "Il mercato del lavoro, se deve essere rivisto, va rivisto attraverso il sistema della concertazione".
GOVERNO: DI PIETRO "BENE FASE DUE, MA ASPETTIAMO FATTI"
Roma, 4 gen. - "In Italia da sempre quando non si sa che fare si fa una Commissione di studio per scoprire l'acqua calda! La decisione e' solo politica". Queste le parole di Antonio Di Pietro (Idv), ai microfoni di Tgcom24. "Monti prima ha parlato di salva-Italia, ma non ci e' piaciuto perche' non ha salvato chi doveva essere salvato. E questa era la fase uno - ha spiegato Di Pietro -. Adesso Monti ha detto di voler intervenire sulle liberalizzazioni, sui costi della politica e sull'evasione fiscale. Noi siamo d'accordo e abbiamo gia' depositato una miriade di disegni di legge. Se dovesse darci retta e prendere per buoni i nostri disegni di legge non saremmo noi ad appoggiare Monti ma Monti ad appoggiare l'Idv! Non dico che appoggio Monti ma ho detto che prendo atto del fatto che Monti, nella fase due, vuole intervenire su tre cose che a noi interessano particolarmente. La fase due vuole fare quello che vogliamo anche noi. Io non ho nulla contro il Governo Monti, anzi, col Governo Monti so di poter parlare, perche' ci sono persone competenti e pronte all'ascolto". (ITALPRESS).