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“Sono passati oltre due mesi da quando come gruppo dell’Italia dei Valori abbiamo presentato un’interrogazione in Consiglio Provinciale sulla questione della Croce Ambrosiana e, da quanto apprendiamo dalle notizie di questi giorni, i nostri timori paiono ancora più fondati.”
È il commento del capogruppo di Italia dei Valori in Provincia di Milano Luca Gandolfi a seguito degli sviluppi dell’indagine portata avanti dalla Guardia di Finanza.
“Beni e immobili – riferisce Gandolfi – per un valore di 250.000 euro sequestrati dalla Polizia Tributaria e truffa ai danni della Provincia per il servizio di ambulanza svolto per anni presso l’Idroscalo. Il sequestro di questi giorni si aggiunge a quello di due mesi fa di 270.000 euro che aveva portato anche all’arresto del presidente della Croce Ambrosiana, Balestroni.”
“Da quanto si apprende dagli ultimi sviluppi – continua Gandolfi – quest’ultimo non solo avrebbe distratto dalle casse dell’Associazione ingenti somme, ma avrebbe anche truffato la Provincia di Milano in relazione alla convenzione stipulata con l’Ente. La Procura gli imputa proprio il fatto di aver firmato la convenzione senza che la Croce Ambrosiana avesse i requisiti richiesti, ovvero senza poter garantire il servizio continuato perché organizzata su base di volontariato e non con veri dipendenti.”
“La convenzione con la Provincia – spiega Gandolfi – risale al 2008 ed è scaduta a febbraio del 2001, scadenza alla quale è seguita una proroga di altri tre mesi fino al 31 maggio 2011. Dopodiché la Provincia ha cambiato rotta e ha approvato un accordo con l’Azienda Regionale Emergenza Urgenza (AREU). Nella nostra interrogazione, alla quale non abbiamo ancora avuto risposta, chiedevamo all’amministrazione proprio se e con quali modalità la Provincia di Milano ha verificato l’effettivo svolgimento del servizio in carico alla Croce Ambrosiana come da modalità previste dal contratto e dalla successiva proroga.”
Conclude poi Gandolfi: “In base a quanto emerso dalle ultime indagini presenteremo a giorni una seconda interrogazione sull’argomento per avere conferma ufficiale rispetto alle notizie trapelate negli ultimi giorni; e in caso fossero confermate, chiedere quale posizione intende prendere la provincia per tutelare i propri interessi e quelli dei cittadini che rappresenta, in particolare se intenda costituirsi parte civile e, qualora ci siano i presupposti, richiedere la copertura del danno erariale subito.”
Gruppo consigliare Italia dei Valori Provincia di Milano