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“Non possiamo rischiare che l'Authority del Volontariato venga trasferita a Roma dopo che in passato Regione Lombardia, Comune di Milano e la stessa Provincia si sono spese perché fosse proprio Milano a portare a casa la candidatura come città ospitante.”
E’ il commento del capogruppo di Italia dei Valori in Provincia di Milano Luca Gandolfi, durante la seduta del Consiglio Provinciale di oggi.
“Il mondo del volontariato – aggiunge Gandolfi – rappresenta una grande risorsa per il nostro territorio. Il numero delle associazioni non ha scopo di lucro a Milano e in Provincia è di gran lunga maggiore alla media nazionale. È inconcepibile che gli enti non facciano la loro parte. Le istituzioni che tanto si sono spese allora, ora hanno il dovere di fare tutto il possibile affinché l'agenzia resti a Milano.”
“Come Italia dei Valori – continua Gandolfi – abbiamo presentato oggi in Consiglio Provinciale un'interrogazione per sapere quale è stato il ruolo della Provincia in questi anni. Nel 1999 proprio il Consiglio di Palazzo Isimbardi ha votato un ordine del giorno per sostenere la candidatura di Milano, aggiudicata poi nel 2002 a scapito di città importanti come Bologna, Padova e Roma. Nel decreto del Consiglio dei Ministri appare evidente come fosse implicita una partecipazione degli enti Comune, Provincia e Regione sia sul piano delle iniziative e delle politiche, sia dal punto di vista concreto con il distaccamento di personale dagli enti stessi all'agenzia che si andava a porre in essere.”
“Ed ecco il punto dolente: delle 35 persone che sarebbero dovute essere distaccate oggi l'agenzia ne può contare solo 12, costringendo l’agenzia ad esternalizzare con un aggravio dei costi. È evidente – prosegue Gandolfi – che qualcuno non ha fatto la sua parte. Ed è per questo che nella nostra interrogazione chiediamo all'Amministrazione quante sono le persone distaccate dalla Provincia e cosa si intende fare per evitare che questa venga trasferita a Roma. Le parole del presidente dell'Authority del Volontariato circa un un totale disinteresse in questo decennio di attività da parte delle istituzioni che si erano tanto adoperate per avere l’Authority pongono un problema importante.”
Conclude poi Gandolfi: “Quando un’istituzione si prende un impegno, poi ha il dovere politico e morale di mantenere nei fatti questo impegno. La Provincia, ma anche Regione e Comune, devono dare un segnale chiaro e inequivocabile in tal senso. Non possiamo perdere un'opportunità di questo tipo, sia per gli importanti servizi che garantiscono alla nostra comunità, ma anche in relazione al lavoro che porta in maniera indotta.”
Gruppo consigliare Italia dei Valori Provincia di Milano