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Indetta prima della manovra Monti, la manifestazione che domenica 11 porterà di nuovo in piazza Se non ora quando in varie città, la parola d’ordine se l’è data da sé: questa manovra colpisce le donne ben più degli uomini. Se lì dove si decide e si “manovra” le donne fossero di più, l’esito sarebbe stato diverso.
Ecco una lettura dell’economista Elisabetta Addis:
Se Non Ora Quando ha chiesto dignità per le donne italiane. Per dare alle donne la dignità che meritano bisogna mettere il lavoro delle donne al centro dell’agenda politica del Paese. Non c’è crescita economica, né sviluppo umano, se non si tengono in considerazione tutti e due i lavori fatti dalle donne, quello retribuito e quello non retribuito.
Con la manovra del governo Monti le donne pagheranno un prezzo spropositato. E per loro non c’è «pacchetto»: in cambio dei sacrifici non viene né dato né promesso niente. Solo tolto.
Le donne della generazione Cs (cinquanta-settanta) continueranno a lavorare e a versare contributi. Non si è tenuto conto del fatto che andando in pensione spesso si sarebbero occupate di nipoti per cui non ci sono asili nido, di genitori anziani per cui non ci sono case di riposo. Con le loro famiglie, sopporteranno da sole il costo dell’aggiustamento. Dallo scorso governo, in cambio dell’aumento dell’età pensionabile delle donne, si era riuscite ad ottenere il patto del «tesoretto». Cioè, i risparmi fatti sulle pensioni delle donne sarebbero dovuti servire a costruire asili nido, case per anziani, per dare occupazione regolare per le giovani donne, togliendole dalla precarietà.
Non era un governo credibile, e non avrebbe mantenuto. Da questo governo serio ci aspettavamo impegni, non promesse. Invece il governo offre soltanto una defiscalizzazione, non specifica per le donne, ma comune anche ai giovani. Cioè le imprese sceglieranno forse di non assumere maschi adulti, ma non di assumere donne piuttosto che giovani uomini. Eppure noi donne abbiamo dimostrato, con la proposta sul «tesoretto» e con la manifestazione del 13 febbraio, di essere un soggetto politico autonomo ed in crescita, di avere le nostre priorità e i nostri obiettivi. Eppure, il tema del lavoro delle donne è al centro della riflessione anche della Banca d’Italia e del Rapporto Annuale della Banca Mondiale.
In Italia, nell’età da lavoro cioè tra i 15 e i 64 anni, ci sono solo 23 milioni di persone occupate. 15 milioni che non sono occupate, e di esse quasi 10 milioni sono donne. Solo il 47% delle donne ha un lavoro e un salario. Meno di una su due, nel Sud meno di una su 3.
La mancanza di un lavoro e di un reddito autonomo impedisce alle giovani donne di perseguire i loro progetti di vita, e tra essi anche il progetto di diventare genitori. Per questo abbiamo chiesto di ripristinare la normativa che impedisce alle imprese di chiedere alle giovani una lettera di licenziamento in bianco da usare se restano incinte. E allo stesso tempo abbiamo chiesto di liberare in parte le imprese, dai costi per la maternità, finanziando i periodi di congedo dei genitori non più con contributi a carico di lavoratori e imprese ma con la fiscalità generale.
Sappiamo bene che questa è una manovra obbligata, necessaria a salvare l’Italia da un default che costerebbe ben di più di quel che pagheremo ora. Vogliamo anche noi, come Monti, che l’Italia resti in Europa, e che l’Europa metta in comune democraticamente anche le politiche fiscali. Sappiamo che l’approvazione dipende dai voti di due parti politiche opposte. Ma ugualmente, dopo la buona partenza fatta attribuendo a donne ministeri importanti, si è rimasti un po’ al di sotto delle aspettative: le sottosegretarie sono di qualità, ma troppo poche, e la manovra è fintamente neutra tra i due sessi: in realtà peserà ben di più sulle donne che sugli uomini. Non è equa dal punto di vista di genere.
Come ha mostrato il precedente governo, non può bastare la presenza nei governi di donne, anche se belle. È certamente un passo avanti la presenza di donne competenti. Andando in piazza l’11 dicembre vogliamo ricordare che bisogna anche fare in modo serio quel che l’Europa ci raccomanda daanni: riorientare le scelte di politica economica per considerare i problemi di genere, cioè la delicata interazione tra lavoro retribuito e lavoro utile che viene svolto da uomini e donne nelle famiglie, e fare crescere l’occupazione femminile. Se non ora, quando?
volantino: 
Ecco gli appuntamenti per domenica 11 dicembre - sul sito www.senonoraquando.eu:
ANCONA – ore 11.30 piazza Roma – PER INFORMAZIONI https://www.facebook.com/groups/comitato13febbraioancona/ . Ecco il volantino e il comunicato stampa.
AOSTA – ore 17.30 appuntamento all’Espace Populaire in via Mochet 7, clicca sul volantino
ARIANO IRPINO (AVELLINO) – ore 11.00 manifestazione in Piazza del Plebiscito
BOLOGNA – Il comitato aderisce ma non ci saranno manifestazioni in città, si confluirà a Roma o in altri luoghi che fanno iniziative. Il comitato SNOQ di Bologna rende noto che sta preparando una iniziativa nazionale sul lavoro femminile per febbraio 2012
CASTAGNETO CARDUCCI/DONORATICO – ore 10.00 piazza della Stazione clicca qui per il volantino
CHIETI – ore 10 Largo Martiri della Libertà – PER INFORMAZIONI http://senonoraquandochieti.blogspot.com/. Scarica il comunicato stampa e il volantino
CREMONA – ore 17.00 Piazza Roma, flash mob “Oltre lo specchio- cr “ accorrete numerose!
DOMODOSSOLA – ore 16.00 Centro servizi del volontariato, vicolo Facini 2 – PER INFORMAZIONI http://www.facebook.com/pages/SE-NON-ORA-QUANDO-nel-VCO/161185613954895
FIRENZE – il comitato SNOQ sta organizzando un pulmann per Roma, contattare con urgenza entro martedì senonoraquandofirenze@gmail.com
FORLI’ - ore 15.oo fino alle 18.00, gazebo informativo del comitato SNOQ in piazza 90 Pacifici, clicca qui per il volantino
GENOVA – ore 14.00 Largo Pertini – clicca qui per il volantino PER INFORMAZIONI http://www.facebook.com/groups/180349815339614/
LUCCA – ore 16.oo Piazzale Verdi presidio itinerante. PER INFORMAZIONI snoqlucca@gmail.com
MANTOVA – ore 15.00 piazza Martiri di Belfiore
MESSINA – ore 17.00 incontro presso la Chiesa Valdese di Via Laudamo per un dibattito aperto. Ognuno dei partecipanti avrà a disposizione cinque minuti per dire la propria opinione su cosa fare per rimettere al mondo il paese e la città
MODENA – ore 15.oo piazza Sant’Agostino, poi il corteo proseguirà fino a Piazza Grande toccando diversi punti che saranno le tappe fisiche e simboliche dei temi che ci stanno a cuore: lavoro e precarietà, welfare, violenza e rappresentazione del corpo femminile, immigrazione e inclusione, fino ad arrivare alle nostre proposte per il futuro. Ecco qui il volantino e il suo retro. http://www.facebook.com/events/192124407542310/
NAPOLI – Il comitato di Napoli aderisce alla manifestazione a Roma e sta organizzando un pullman ( 20 euro ). Appuntamento h 9.30 Stazione Centrale lato McDonald inizio Corso Novara. Le persone interessate dovrebbero prenotare il posto acquistando il biglietto presso : al Vomero Libreria Loffredo (chiedere di Salvatore) via Kerbaker 19/21, e poi, zona Chiaia, Giocattoli MaSiSà Via Fiorelli12/b. Solo così potremo ritenere valida l’adesione. Prenotazioni entro max giovedi 8/12. comitatosenonoraquandonapoli@gmail.com
PARMA – ore 10:15 presso il Teatro al Parco (nel Parco Ducale) si terrà l’incontro “Stiano pure scomode, signore!” una conversazione con Giancarla Codrignani, Benedetta Pintus, Isa Ferraguti e tutti coloro che vorranno confrontarsi sui temi d’attualità visti dal punto di vista femminile.
PERUGIA – ore 16.00 iniziativa Le strade delle donne un corteo di donne e di uomini che partirà alle ore 16.00 da Porta Sant’Angelo e si snoderà lungo le vie della città toccando luoghi simbolo delle donne. Questo il percorso: Porta S. Angelo – Piazza Grimana – via delle Prome – Piazza Danti – Piazza IV Novembre – Piazza Matteotti – Via Oberdan – Via Marzia – Via del Parione.
RAVENNA – dalle 16.00 mobilitazione itinerante per il centro storico con tre stanziamenti a piazza dell’Aquila, piazza del Popolo, San Domenico Via Cavour. Previsto un volantinaggio, alle donne sarò chiesto di scrivere in foglietti colorati le loro proposte per costruire insieme l’agenda politica delle donne e saranno attaccati a una bacheca delle idee in Piazza del Popolo. - PER INFORMAZIONI senonoraquandoravenna@gmail.comCliccare per scaricare il volantino, fronte e retro
ROMA – ore 14 in piazza del Popolo
ROVERETO – ore 14 in piazza delle Erbe fino al tramonto, questo il volantino INFORMAZIONI senonoraquandorovereto@gmail.com
SALERNO – ore 10.30 in piazza Ferrovia, spaziodonna, clicca qui per leggere il documento
SAN MINIATO (PISA) – Ore 10.00 Piazza del Bastione (centro storico) . E’ previsto che ogni partecipante possa leggere un brano a sua scelta sul significato della frase “se non le donne chi” e lo lasci su un pannello.
SASSARI – ore 17 in piazza Castello sit-in “il mondo che vogliamo – PER INFORMAZIONI http://www.facebook.com/group/comitato13febbraiocagliari/
TARANTO – ore 17.00 presso il salone di rappresentanza della provincia, allestimento della mostra della pittrice Roberta Pepe che ha realizzato quadri sulla violenza alle donne. Discussione sul documento da presentare ai segretari di partito.
TERAMO – ore 15.00 L’iniziativa si terrà in corso Cerulli, piazza Orsini e corso De Michetti. In piazza Martiri dove sarà allestito un banchetto informativo. Ci saranno letture sceniche, un’estemporanea di pittura, pannelli lungo i portici dove lasciare pensieri e idee, e ancora musica al femminile.
clicca qui per il volantino – PER INFORMAZIONI https://www.facebook.com/pages/SNOQ-Se-Non-Ora-Quando-Teramo/149994295102632
TERNI – ore 10,30 in Piazzale della Rivoluzione Francese, “Caffè on the road – Aspettando gli altri”.
Partenza ore 11,30 alla volta della Stazione di Orte (Car and Oil Sharing – Dividiamo Autovettura e benzina).
Ore 12,45: partenza con il treno regionale Trenitalia Orte-Roma Termini.
Ore 14,00 inizio mobilitazione/concerto a Piazza del Popolo.
Confermare partecipazione inviando una email a ternidonne@gmail.com e indicando se mettete a disposizione la vostra autovettura/pulmino. - PER INFORMAZIONI https://www.facebook.com/events/317699528258775/ e-mail: ternidonne@gmail.com
TORINO – ore 14 in piazza Castello – PER INFORMAZIONI http://www.facebook.com/events/184279461666407/
TRIESTE – venerdi’ 9 dicembre alle ore 11 AL CAFFE’ TOMMASEO
è convocata una conferenza stampa per illustrare la manifestazione nazionale e le inixziative provinciali di SNOQ. . L’11 dicembre alle ore 10 presso il CRAL della stazione marittina assemblea cittadina ed eventuale corteo fino a Piazza dell’Unità. PER INFORMAZIONI Facebook: senonoraquando Trieste
e-mail: coordinamentodonne.ts@gmail.com
VENEZIA – ore 10.30 davanti alla stazione Santa Lucia – PER INFORMAZIONI http://senonoraquandovenezia.blogspot.com/2011/11/11-dicembre-2011.html
VERONA – distribuzione di una lettera per le strade della città, con musica e altre iniziative – PER INFORMAZIONI http://www.facebook.com/groups/131415730257682/?ref=ts