Condividi su facebook
GOVERNO: DI PIETRO, SACRIFICI A CHI FINORA NON LI HA FATTI
Firenze, 28 nov. - "Piu' che un suggerimento l'Idv ha fatto al presidente Monti una richiesta specifica: prima di chiedere sacrifici agli italiani applichi i sacrifici a coloro che fino ad ora non li hanno fatti". Lo ha detto il leader dell'Idv, Antonio Di Pietro, parlando a margine di un incontro con gli eletti del suo partito, a Firenze. "A cominciare - ha proseguito Di Pietro - dalla casta dei privilegi, degli evasori fiscali e degli scudati fiscali. Noi siamo favorevoli - ha concluso il leader Idv - ad una patrimoniale sui grandi patrimoni, ad una tassazione mobiliare e immobiliare non indistintamente a tutti".
CRISI. DI PIETRO ADERISCE A 'BTP DAY': IO HO ACQUISTATO TITOLI PRIMA DI CHIEDERLA A ITALIANI DIMOSTRIAMO NOI FIDUCIA SU ITALIA
Firenze, 28 nov. - Anche il leader dell'Idv, Antonio Di Pietro ha aderito al 'Btp Day': "Io personalmente l'ho fatto", ha risposto, in conferenza stampa a Firenze, a chi gli chiede se è favorevole all'acquisto di titoli di Stato italiani. "Ritengo importante che anche noi ci fidiamo del nostro Paese, prima di chiederlo agli italiani -ha detto in conferenza stampa, a Firenze- e in questo senso il Governo Monti, in termini di qualità e di professionalità, e mi auguro anche di etica pubblica, ci ridarà un po' di credibilità e di fiducia a livello nazionale e internazionale." Di Pietro ha sottolineato anche l'auspicio che il Governo "non ci faccia più vergognare quando andiamo a discutere dei temi dell'Italia negli altri Paesi, com'è successo finora".
GOVERNO: DI PIETRO, NOMINE SOTTOSEGRETARI? NO A LOTTIZZAZIONE
Firenze, 28 nov. - "Questa idea che possano rientrare dalla finestra quegli accordi partitici e di lottizzazione politica, messi fuori dalla porta con un Governo tecnico, noi la temiamo molto". Cosi' il leader dell'Idv, Antonio Di Pietro, rispondendo a chi gli chiedeva delle nomine dei sottosegretari e dei viceministri. "Ci auguriamo - ha concluso Di Pietro - che in queste ore Monti abbia riflettuto molto per la nomina dei sottosegretari e dei viceministri".
GOVERNO: DI PIETRO,NO A MAGGIORANZA POLITICA CON PDL O TERZO POLO
Firenze, 28 nov. - "Noi non vogliamo partecipare ad una maggioranza politica con il Pdl o con alcuni esponenti del Terzo polo, perche' li dentro ci sono brave persone, ma anche persone nei confronti delle quali sono in corso provvedimenti giudiziari, anche per fatti di mafia". Lo ha detto, a Firenze, il leader dell'Idv, Antonio Di Pietro.
IDV: DI PIETRO, ALLEANZE? PER ME RESTA VALIDO LO SPIRITO DI VASTO
(AGI) - Firenze, 28 nov. - "L'Italia dei Valori intende portare avanti, anche a livello amministrativo, lo spirito di Vasto, cioe' un'area riformista in un sistema bipolare, dove i cittadini possono scegliere prima chi e' il sindaco di cui si fidano, qual e' la coalizione che l'appoggia, e qual e' il programma che porta avanti. In questo senso, noi faremo il possibile affinche' la colazione Pd-Idv-Sel, allargata a liste civiche e movimenti partecipi a questa proposta, ovviamente la' dove possibile". Lo ha detto il leader dell'Idv, Antonio Di Pietro, parlando a Firenze a margine di un'iniziativa del suo partito. "Ci sono dei casi - ha poi precisato Di Pietro - dove invece non e' possibile. E' il caso di Palermo, dove il Pd e' talmente in imbarazzo su cosa deve fare che addirittura domenica scorsa ha indetto le primarie interne degli iscritti al Pd per chiedere se devono fare la colazione con l'Idv oppure con Cuffaro e Lombardo. Io mi auguro che sia un momento di chiarezza davvero su con chi il Pd vuole fare coalizione. Non voglio partecipare - ha concluso Di Pietro - ad una maggioranza politica con il Pdl o con alcuni esponenti del Terzo polo perche' li' dentro ci sono brave persone, ma anche persone nei confronti delle quali sono in corso provvedimenti giudiziari anche per fatti di mafia". (AGI)
GOVERNO: DI PIETRO, SFRUTTI LUNA DI MIELE E TAGLI COSTI POLITICA
Roma, 28 nov. - "Monti lo aveva dato come 'punto cardine', aspettiamo. Gli consiglio di sfruttare la 'luna di miele' con i cittadini ora: fra qualche mese il consenso calera'". E' quanto afferma il leader dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, in un'intervista al quotidiano Metro, rispondendo ad una domanda sui tagli ai costi della politica ventilati dal governo Monti. Secondo il leader IdV occorrerebbe "eliminare subito collaborazioni e consulenze inutili, ridurre il numero dei parlamentari, abolire queste benedette province e le comunita' montane".
IMMIGRAZIONE: DI PIETRO, ORMAI E' STERMINIO QUOTIDIANO
Roma, 28 nov. - "Di fronte alle nostre coste c'è un mare di sangue e di morte. Ce ne accorgiamo solo raramente quando, come a Brindisi, una delle tante navi della disperazione cola a picco davanti ai nostri occhi. A Brindisi i morti sono stati tre, i dispersi trenta: siamo di fronte ad un massacro quotidiano. Secondo i dati diffusi da varie agenzie i morti e i dispersi nel Mediterraneo, dal primo gennaio di quest'anno, sono stati 2160: duecento ogni mese, sette al giorno. Un eccidio. Uno sterminio". E' quanto scrive sul suo blog il leader dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, che aggiunge: "Io so perfettamente che il problema degli sbarchi clandestini è complesso e non lo si può risolvere con la demagogia. Però so anche che Gesù Cristo ci ha insegnato che dobbiamo dare da mangiare agli affamati e da bere agli assetati. Quella gente che viene da noi lo fa perché ha fame e sete. Non la si può respingere a cannonate e buttarla a mare come stiamo facendo. L'accoglienza e la solidarietà sono i principi cardine di uno Stato democratico e civile''. "Non si può essere tanto ipocriti - afferma il leader IdV - da fare finta che la responsabilità di queste tragedie sia solo degli sciacalli che commerciano in carne umana e non anche della pattuglie che fanno muro intorno alle coste italiane. Tra la politica dei respingimenti e i criminali scafisti c'è un'oggettiva complicità che ci copre di vergogna. Non si può fare finta di niente quando una delegazione dell'Ue arriva e scopre che a Salinagrande, vicino Trapani, hanno aperto un lager e lo hanno chiamato "centro di accoglie