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FINMECCANICA: DI PIETRO, E' MAFIA BIANCA E TANGENTOPOLI
Palermo, 23 nov. - ''Lo scandalo Finmeccanica non e' una comune vicenda tangentizia ma l'abominevole prosecuzione della Tangentopoli della Prima Repubblica. E' la mafia bianca, piu'' sporca di quella nera, rappresenta il sistema della lottizzazione a cui Idv si e' sempre sottratto''. Lo ha detto il leader di Idv, Antonio Di Pietro, nella conferenza stampa per il congresso dei Liberaldemocratici, in corso a Palermo.
INCHIESTA ENAV: DI PIETRO, TUTTI COINVOLTI? NON IDV
Palermo, 23 nov. - ''Leggo nella stampa che tutti i partiti sarebbero coinvolti nell'affare Finmeccanica. Tutti chi? Dico, guardatevi allo specchio. Noi di Idv non abbiamo mai chiesto favori a questi soggetti, e non ci sentiamo compresi tra i tutti''. Lo ha detto il leader di Idv, Antonio Di Pietro, parlando dell'inchiesta su Finmeccanica.
ENAV: DI PIETRO "SERVE UNA 'MANI PULITE 2'"
Palermo, 23 nov. - "Ci sarebbe bisogno di una Mani Pulite 2". Lo ha detto il leader dell'Idv, Antonio Di Pietro, all'Hotel Villa Igiea Hilton, a Palermo, nel corso di una conferenza stampa, parlando dell'inchiesta Enav-Finmeccanica. "Stupisce il tentativo di mettere la museruola all'informazione - ha proseguito Di Pietro -. Non si tratta della solita storia di tangenti, si tratta di uno dei piu' gravi fatti della storia repubblicana. È una vicenda innaturale e abominevole. Si tratta di una ruberia mediatica".
FINMECCANICA: DI PIETRO, DA ANNI NE DENUNCIAMO LOTTIZZAZIONE
Palermo, 23 nov. - "Sulla vicenda Finmeccanica preoccupa il silenzio e l'accondiscendenza che la politica blasonata propone, ad eccezione di Italia dei Valori, che da tempo denuncia la spartizione e lottizzazione di Finmeccanica". A dirlo da Palermo e' stato il leader di Italia dei Valori Antonio Di Pietro. "Fummo contattati anche noi -ha concluso- ma abbiamo detto di no. I grandi colossi dello Stato da sempre sono usati per un sistema di lottizzazione".
GOVERNO: DI PIETRO, SE HA CORAGGIO SOSTEGNO SENZA SE E MA
Palermo, 23 nov. - Idv e' pronto a sostenere il governo Monti ''senza se e senza ma'', come assicura Antonio Di Pietro, oggi a Palermo, ''se fara' scelte di coraggio e dunque sara' lungimirante, invertendo rispetto al passato l'ordine delle priorita' che per noi sono la sicurezza del territorio, la giustizia e l'equita' sociale e non le cattedrali nel deserto''.
IMMIGRAZIONE: DI PIETRO, D'ACCORDO CON NAPOLITANO
Palermo, 23 nov. - ''Non c'e' alcuna ragione per vietare la cittadinanza a una persona nata o che vive in Italia solo perche' venuta al mondo da genitori extracomunitari''. Lo ha detto il leader di Idv, Antonio Di Pietro, condividendo in tal senso le parole del Capo dello Stato Giorgio Napolitano.
GOVERNO: DI PIETRO "ABBIAMO DETTO NO A LETTA PERCHÈ SERVE DISCONTINUITÀ"
Palermo, 23 nov. - "Siamo stati contattati anche noi per qualche tozzo di pane, per qualche posto di sottosegretario, ma abbiamo rifiutato". Lo ha detto il leader dell'Idv, Antonio Di Pietro, all'Hotel Villa Igiea Hilton, a Palermo, nel corso di una conferenza stampa, in merito alla composizione del governo. "Seguendo gli stessi principi abbiamo fermato la possibile macchia nera del Governo Monti, ovvero Letta sottosegretario - ha proseguito -. Lo abbiamo fatto perche' serve un segno di discontinuita' per restituire ai cittadini la fiducia nelle istituzioni".
MALTEMPO: DI PIETRO, CON IL MORTO SI GRIDA A SCANDALO MA POLITICA E' IPOCRITA . 'C'E' CATTIVA INDIVIDUAZIONE PRIORITA''
Palermo, 23 nov. - "Ogni volta che scappa il morto si grida allo scandalo. E, invece, e' ipocrisia pura di una politica che rischia di diventare sempre piu' complice del destino". A dirlo da Palermo e' stato il leader dell'Italia dei valori, Antonio Di Pietro, commentando con i giornalisti l'alluvione che si e' abbattuta in provincia di Messina, causando morti e ingenti danni. L'ex magistrato ha espresso "cordoglio e commozione" per quanto accaduto. "Molto si potrebbe dire, pero' -ha proseguito- sul perche' ogni volta che piove una parte del paese crolla, disgregando e distruggendo vite umane. C'e' una cattiva individuazione delle priorita'. Questo governo -ha concluso Di Pietro- sappia essere piu' lungimirante e se riuscira' ad avere il coraggio nell'individuare le priorita' per il paese, trovera' il nostro consenso ed appoggio".
MALTEMPO: DI PIETRO, PENSARE ALLA SICUREZZA DEI CITTADINI
Palermo, 23 nov. - ''E' un dramma che si ripete in un Paese che pensa di costruire grandi opere che poi non si fanno, come il Ponte di Messina, e non alla sicurezza dei territori, quindi dei cittadini''. Lo ha detto il leader di Idv, Antonio Di Pietro, esprimendo ''cordoglio'' ai familiari delle vittime e ai cittadini per la frana a Saponara (Me).
GOVERNO. DI PIETRO: DOPO ERODE NON ACCETTEREMO PONZIO PILATO
Roma, 23 nov. - "Monti dia subito il buon esempio. Prenda le distanze da certi personaggi. Noi non abbiamo accettato Erode, ne' accetteremo Ponzio Pilato". Cosi' Antonio Di Pietro su twitter.
FINMECCANICA: DI PIETRO, NOI CONTATTATI MA ABBIAMO DETTO 'NO'
Roma, 23 nov. - "Lo scandalo Finmeccanica e' l'abominevole prosecuzione della Tangentopoli della Prima Repubblica. E' la mafia bianca, piu' sporca di quella nera, rappresenta il sistema della lottizzazione a cui l'Italia dei Valori si e' sempre sottratta. Finmeccanica e' stata aggredita. Anche noi siamo stati contattati per avere qualche tozzo di pane, ma abbiamo detto no, perche rifiutiamo di partecipare alle lottizzazioni e condanniamo questo sistema corrotto. Noi siamo diversi e lo rivendichiamo". Lo scrive sul suo profilo Facebook il presidente dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro.
GOVERNO: DI PIETRO, MONTI RISPONDA SU FINMECCANICA
Roma, 23 nov. - "Si parla tanto di bavaglio alla stampa e di poteri forti, ma quando il connubio tra questi due elementi si materializza si rimane increduli, perplessi, anzi indignati per la forza di chi lo attiva. Ieri noi dell'Italia dei Valori abbiamo fatto due denunce importanti in una conferenza, puntualmente ignorate dalla grande stampa che, guarda caso, ha censurato proprio le due notizie principe che avrebbero preteso una risposta immediata dal nuovo Governo". Lo scrive sul suo blog il presidente dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, che aggiunge: "La prima riguardava la richiesta di revoca degli incarichi dei vertici delle imprese italiane coinvolte nelle indagini condotte dalla magistratura, partendo dal defenestramento di Pierfrancesco Guarguaglini in Finmeccanica e della moglie Marina Grossi in Selex. La seconda faceva riferimento al conflitto d'interesse che fa capo al neosottosegretario alla Presidenza del Consiglio Antonio Catricala', il quale, vi ricordo, fa parte di un organismo di controllo, qual e' il Consiglio di Stato, e con il nuovo ruolo dovra' svolgere un'attivita' che verra' sottoposta proprio alla verifica di quello stesso organismo a cui appartiene. Insomma, il controllato dovra' fare anche il controllore di se stesso". "Capisco - scrive ancora Di Pietro - che in questo momento occorre ridare speranza agli italiani", ma "la malagestione della res publica, le tangenti, i conflitti d'interesse all'interno della compagine governativa hanno bisogno di risoluzioni. Ci aspettiamo che il Presidente Monti risponda alle nostre interrogazioni cosi' rendera' chiara la sua indipendenza dai poteri forti e sottolineera' la reale volonta' di scrivere una grande pagina per l'Italia".
SICILIA: DI PIETRO, GOVERNO LOMBARDO? E' DI CUFFARIANA MEMORIA SENZA CANNOLI
Palermo, 23 nov. - "Noi abbiamo contestato la politica del governo Cuffaro, che tra un cannolo e l'altro ha avuto rapporto di tipo illecito con esponenti di Cosa nostra. L'esperienza Lombardo e' di cuffariana memoria senza i cannoli". A dirlo e' stato il leader di Italia dei valori Antonio Di Pietro, conversando con i giornalisti a Palermo a proposito delle amministrative di primavera nel capoluogo siciliano. A chi gli chiedeva di eventuali alleanze in vista dell'appuntamento elettorale l'ex magistrato ha replicato "nel sistema bipolare serve un'alternativa, quella che noi vogliamo creare al gruppo di Lombardo".
COMUNALI:PALERMO;DI PIETRO A PD, RICOSTRUIAMO CENTROSINISTRA
Palermo, 23 nov. - ''Faccio un accorato appello a Bersani: fai una scelta di campo, ricostruiamo assieme a Sel e ad altri la coalizione di centrosinistra, alternativa a Lombardo''. Lo ha detto il leader di Idv, Antonio Di Pietro, rispondendo ai giornalisti sulle alleanze per le prossime comunali a Palermo.
COMUNALI: PALERMO; DI PIETRO,ABBIAMO VARIE IPOTESI CANDIDATI
Palermo, 23 nov. - ''Fino all'ultimo minuto aspetteremo che il Pd faccia la sua scelta di campo, ma sia chiaro che ci stiamo gia' attrezzando perche' anche noi abbiamo candidati di qualita', da Leoluca Orlando ad altri che sono cresciuti in questi anni''. L'ha detto il leader di Idv, Antonio Di Pietro, rispondendo ai giornalisti sulle comunali a Palermo del prossimo anno e le alleanze politiche. Ai cronisti che hanno insistito sul nome del candidato di Idv, l'ex pm ha risposto: ''Scrivete pure Di Pietro''.
COMUNALI: PALERMO; DI PIETRO, PROBLEMA NON BORSELLINO MA PD
Palermo, 23 nov. - ''Ponti d'oro a Rita Borsellino, non ci metto niente a dire che mi rappresenta, perche' ha la nostra stima. Ma il problema e' il Pd, non possiamo partecipare alle primarie senza sapere con chi intendono allearsi i democratici, quali sono i candidati appoggiati dai partiti''. L'ha detto il leader di Idv, Antonio Di Pietro, rispondendo ai giornalisti sulle posizioni del partito rispetto a Rita Borsellino, in campo per le primarie del centrosinistra per la scelta del candidato sindaco a Palermo dove si votera' in primavera.
GOVERNO: DI PIETRO, IDV HA DETTO DI NO A POSTI DI SOTTOSEGRETARIO
Palermo, 23 nov. - "Siamo stati contattati anche noi per qualche tozzo di pane, qualche posto di sottosegretario, ma abbiamo detto di no". Lo ha detto da Palermo il leader di Italia dei valori, Antonio Di Pietro, che ha aggiunto: "Sulla stessa linea abbiamo fermato per tempo la macchia nera del governo Monti, Letta come sottosegretario. In segno di discontinuita' -ha concluso il leader di Idv- serve per restituire ai cittadini la fiducia nelle istituzioni".
FINMECCANICA: DI PIETRO-ZIPPONI (IDV), AZZERARE VERTICI GRUPPO
Roma, 23 nov. - "Da oltre un mese l'Italia dei Valori ha sollevato la questione Finmeccanica con una serie di interrogazioni parlamentari. Prima che uscissero i verbali della magistratura, ci eravamo posti la questione del futuro di un'azienda che conta 70.000 dipendenti, di cui 40.000 in Italia, con altissime percentuali di addetti dedicati alla ricerca e all'ingegneria". Lo affermano in una nota congiunta il leader dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, e il responsabile welfare e lavoro del partito, Maurizio Zipponi. "Per noi il campanello d'allarme e' stato la nomina spartitoria dell'ex governo Berlusconi che ha assegnato la poltrona di Amministratore delegato a Giuseppe Orsi, uomo indicato dalla Lega Nord. Infatti, tra le sue prime azioni vi e' stato lo spostamento della sede legale di Alenia da Napoli alla famosissima 'metropoli' Venegono, in provincia di Varese. A questo e' seguita l'indicazione di cedere il settore ferroviario con le aziende Ansaldo-Breda e Ansaldo-STS, facendo saltare il progetto predisposto al Ministero dello Sviluppo Economico per un polo nazionale ferroviario che comprendesse anche Firema, un'operazione equivalente a 4.000 posti di lavoro. In terzo luogo, in aziende come la Selex, vengono ridotte al lumicino le risorse dedicate alla ricerca, mettendo a rischio fabbriche importanti come quella di Firenze. A tutto cio' si sommano le notizie relative alle indagini su presunte tangenti che coinvolgono i vertici di Finmeccanica, su cui abbiamo presentato urgentemente un'interrogazione parlamentare". "Per l'Italia dei Valori - spiegano Di Pietro e Zipponi - e' a grave rischio l'intera azienda con ripercussioni drammatiche sul sistema industriale e occupazionale del nostro Paese. E' per questo che ribadiamo la richiesta di azzerare l'attuale vertice di Finmeccanica, dal Presidente all'amministratore delegato, e di affidare i destini dell'azienda a chi ha dimostrato capacita', professionalita' e risultati riscontrabili sui prodotti e sui mercati, eliminando ogni ingerenza dei partiti e delle lobby di pressione sulla piu' importante azienda industriale italiana".