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GOVERNO: DI PIETRO, POLITICI ORA NON RIENTRINO DALLA FINESTRA. LA NATURA TECNICA E' IL CUORE DELL'IDENTITA' DI QUESTO ESECUTIVO
Roma, 21 nov. - "L'assenza di esponenti politici nel governo Monti, secondo noi dell'Italia dei valori, non e' una faccenda trascurabile. E' il cuore stesso della sua identita'. Solo perche' non ci stanno i politici dentro si puo' credere che questo non sia un governo dell'inciucio e delle alleanze contronatura. Io penso che sia per questa ragione che e' stato accolto favorevolmente dai cittadini, che altrimenti avrebbero subito pensato alla manovra dei soliti politici per evitare le elezioni, salvarsi il posto e mantenere le cose esattamente come stavano prima, facendo finta di cambiare tutto''. E' quanto scrive sul suo blog il presidente dell'Italia dei valori, Antonio Di Pietro. ''Per questo, nel dibattito sulla fiducia -aggiunge- mi sono apertamente complimentato con il nuovo presidente del Consiglio, per aver evitato di cadere in quella trappola. Ma girano adesso voci allarmanti. Sembra che quel che e' stato messo fuori dalla porta voglia rientrare dalla finestra, e che i politici trombati, come conigli dal cappello del prestigiatore, salterebbero di nuovo fuori in veste di sottosegretari. Voglio dire apertamente e onestamente a Mario Monti che sarebbe un passo falso. Vorrebbe dire partire col piede sbagliato, deludere subito buona parte delle aspettative che il popolo italiano ha riposto in lui". "E io temo anche -prosegue- che, con i politici dentro, gli impegni di questo governo contro la casta diventerebbero subito molto meno credibili. Invece quell'impegno deve essere messo al primo posto. Non c'e' un solo partito, tranne il nostro, che non abbia guai con la giustizia, che non conti qualche suo importante esponente sotto inchiesta per reati gravissimi. Questo e' il cuore del degrado non solo etico, morale e politico delle nostre istituzioni, ma anche di quello economico di tutto il Paese. Perche' la corruzione e' un cancro che blocca e impedisce lo sviluppo". (segue)
GOVERNO: DI PIETRO, POLITICI ORA NON RIENTRINO DALLA FINESTRA (2)
Roma, 21 nov. - "Noi dell'Italia dei valori -scrive Di Pietro- che da questi scandali non siamo stati ne' toccati ne' sfiorati, abbiamo da molto tempo avanzato tre proposte precise che sarebbero la base per un vero tentativo di fare piazza pulita dei corrotti e anche dei corruttor". "Uno: rendere ineleggibili i condannati. Due: i rinviati a giudizio per gravi reati non possono assumere incarichi di governo, ne' a livello centrale, ne' a livello locale. Tre: vietare la partecipazione alle gare d'appalto per le aziende condannate. Finche' c'era Berlusconi -sottolinea- di queste proposte e' chiaro che non se ne poteva nemmeno parlare. Mica poteva darsi la zappa sui piedi! Ma adesso Berlusconi non c'e' piu'". "Adesso -conclude- c'e' un governo che ha promesso di cambiare strada e che, soprattutto se non imbarchera' i politici trombati all'ultimo minuto, ha anche la forza di farlo. E allora, senza perdere tempo col manuale Cencelli applicato ai sottosegretari, prenda subito il toro per le corna e parta da questa nostra proposta di legge''.
GOVERNO: DI PIETRO, NON PARTECIPIAMO A SPARTIZIONE SOTTOSEGRETARI
Sassari, 21 nov. - "L'Italia dei Valori si augura che non rientri dalla finestra quella politica malata e del voto di scambio che e' uscita dalla porta. Rifiutiamo la partecipazione alla spartizione dei sottosegretari che gia' si paventa e invitiamo il presidente del Consiglio a dimostrare dal primo atto che non intende essere sottomesso ne' farsi ricattare dai partiti". L'ha detto a Sassari il leader dell'Idv Antonio Di Pietro, parlando ai giornalisti a margine di un incontro in citta' con la base del partito e i cittadini. "La sua credibilita' e' tale", ha aggiunto Di Pietro riferendosi al premier Mario Monti, "che puo' portare direttamente i suoi provvedimenti in parlamento senza la mediazione 'spartitocratica' dei sottosegretariati".
IDV: DI PIETRO, QUESTIONE MORALE MI RICORDA TANGENTOPOLI
Sassari, 21 nov. - ''La questione morale in questi giorni e' tornata prepotentemente alla ribalta tanto da farmi ricordare i tempi di Tangentopoli e Mani pulite''. Cosi' Antonio Di Pietro oggi a Sassari, prima tappa sarda di un tour per incontrare gli elettori. ''L'Idv mai come in questo momento vuol riprendere il contatto coi cittadini - ha detto Di Pietro - perche' da sempre ci siamo battuti per i loro diritti coi referendum e iniziative popolari e abbiamo raccolto un milione e 200 mila firme per una nuova legge elettorale e vogliamo costruire, insieme ai cittadini, le regole democratiche per affrontare un'altra emergenza che adesso viene tenuta sottotraccia: l'emergenza democratica di un Parlamento i cui componenti siano scelti dai cittadini e soprattutto il rilancio della questione morale''. ''Ora come allora e allora come ora - ha aggiunto l'ex pm di Mani Pulite - non e' piu' solo qualche mela marcia che ruba, ma e' un sistema di finanziamento illecito, voto di scambio e di una politica corrotta che dev'essere combattuta, anche nelle stesse persone, perche' molti di quelli che vedo in giro in questi giorni, io li avevo gia' visti, anzi, li avevo gia' presi''.
GOVERNO: DI PIETRO, MONTI DEVE FARE LEGGE BUON ESEMPIO NON PUO' CHIEDERE NULLA CITTADINI SE PRIMA NON CHIEDE A POLITICA
Sassari, 21 nov. - ''Il Governo Monti deve fare la legge del buon esempio, cioe' non puo' chiedere nulla ai cittadini se prima non chiede qualcosa alla politica''. Lo ha detto a Sassari il leader dell'Italia dei Valori Antonio Di Pietro rispondendo ai giornalisti sulla prima mossa che dovrebbe fare il Governo. ''Il nuovo Governo deve lavorare subito per l'eliminazione di privilegi, caste, cricche, consulenze, incarichi - ha detto Di Pietro - e di quell'ingegnerizzazione delle tangenti che in questi ultimi vent'anni la politica ha dimostrato di saper fare. Servono i soldi, finora il 10% degli italiani che detenevano il 60% della ricchezza ha pagato poco o niente, mentre il restante 90% ha pagato tutto. Dobbiamo cominciare dalla grande lotta all'evasione fiscale - ha concluso il leader dell'Idv - dal contributo di solidarieta' dei capitali scudati, da un rinnovato accordo tra Italia e Svizzera sulla falsariga di quello fatto in Germania sull'esportazione dei capitali all'estero, una patrimoniale equa perche' nei momenti del bisogno e' chi ha di piu' che deve dare di piu'''.
GOVERNO: DI PIETRO, CON MONTI GESTO RISCATTO POLITICA
Sassari, 21 nov. - ''Il governo Monti e' al contempo una vittoria e una sconfitta del Parlamento''. Lo ha detto a Sassari il leader dell'Idv Antonio Di Pietro. ''E' una sconfitta della politica - ha spiegato l'ex pm di Mani pulite - che non e' riuscita a fare quel che si chiede oggi al governo di fare, in particolare una sconfitta della fortissima maggioranza politica del governo Berlusconi che in questi anni ha pensato solo a fare leggi ad personam e a prendersela con le fasce sociali piu' deboli. Nella seconda repubblica - ha aggiunto Di Pietro - come nella prima ci sono fior di delinquentoni, ma anche qui come nella prima repubblica ci sono persone per bene, come Moro, Mattarella, La Torre''. ''Il governo Monti - ha proseguito Di Pietro - e' pero' anche un gesto di riscatto della politica nel momento in cui e' riuscita a fare un passo indietro e affidare a un governo tecnico, un governo del presidente, il ritorno alla credibilita' delle nostre istituzioni agli occhi dell'Europa e del mondo. Questa settimana il nostro nuovo presidente del Consiglio andra' a Bruxelles: c'e' un'altra faccia, troveremo un'altra apertura sul piano delle buone intenzioni''.
FIAT: DI PIETRO, CON DISDETTA ACCORDI ABBANDONA ITALIA
Roma, 21 nov. - ''Con la disdetta di tutti gli accordi sindacali la Fiat chiude il cerchio, annunciando di fatto l'abbandono del nostro Paese, individuando nei lavoratori il capro espiatorio. Sui dipendenti e' stata scaricata l'incapacita' di fabbricare automobili innovative, ad alto valore aggiunto e di venderle sul mercato''. Cosi' in una nota congiunta il presidente dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, e il responsabile lavoro e welfare del partito, Maurizio Zipponi. ''Sono due anni che l'IdV denuncia il rischio - aggiungono - della chiusura o del ridimensionamento degli stabilimenti Fiat in Italia e la volonta' dell'azienda di spostare la produzione all'estero e la testa negli Stati Uniti. Oggi e' arrivata la conferma delle nostre preoccupazioni. Il fantomatico progetto 'Fabbrica Italia' non esiste piu', ma e' stato semplicemente utilizzato come arma ricattatoria per demolire il contratto nazionale di lavoro. Marchionne, negli ultimi due anni, ha utilizzato le risorse pubbliche, attraverso la Cassa integrazione e gli incentivi all'innovazione, per chiudere la storia della 'Fabbrica italiana automobili Torino', facendola diventare 'fabbrica americana della Chrysler'. Questo e' il regalo avvelenato che l'amministratore delegato della Fiat consegna al nuovo governo il quale, a differenza del precedente, che ha svolto semplicemente un ruolo di zerbino, speriamo possa far valere l'interesse nazionale e difendere i diritti e il salario dei tecnici e degli operai della Fiat. Questo governo - concludono Di Pietro e Zipponi - deve chiedere agli industriali credibili di rivedere la decisione di chiudere gli stabilimenti dell'azienda torinese in Italia''.
IDV: DI PIETRO DOMANI ALLA SAPIENZA PER DIBATTITO SU COSTITUZIONE
Roma, 21 nov. - Domani, martedi' 22 novembre, il presidente dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, partecipera' all'evento 'Konstitution', che si terra', a partire dalle ore 9.30, presso la facolta' di Lettere e Filosofia dell'Universita' 'La Sapienza' di Roma, piazzale Aldo Moro 5. Il dibattito sara' dedicato alla Costituzione e a come, la sua applicazione, possa aiutare il Paese a superare la crisi economica, politica e culturale. Insieme al leader Idv, all'incontro parteciperanno il deputato Fli, Fabio Granata, Mario Canino, attivista e docente di Storia e Filosofia, e Francesca Fornario, autrice satirica e scrittrice. Lo rende noto l'ufficio stampa dell'Italia dei Valori.