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_________ Data
Ai sigg.
Sindaco Comune di __________
Presidente del Consiglio
Il Consigliere Comunale di ____________ dell'ITALIA DEI VALORI
propone il seguente ORDINE DEL GIORNO - URGENTISSIMO
OGGETTO: ORDINE DEL GIORNO SU “acqua pubblica”.
IL COMUNE di _____________
PREMESSO CHE:
il bene ACQUA è daassimilare come diritto al bene ARIA, che l'acqua rappresenta fonte di vita insostituibile per gli ecosistemi, dalla cui disponibilità dipende il futuro degli esseri viventi.
L'acqua costituisce, pertanto, un bene comune dell'umanità, un bene comune universale, un bene comune pubblico , quindi indisponibile, che appartiene a tutti.
Il diritto all'acqua è un diritto inalienabile: l'acqua non può essere proprietà di nessuno, bensì bene condiviso equamente da tutti, l’accesso all’acqua deve essere garantito a tutti come un servizio pubblico.
L'accesso all'acqua, già alla luce dell’attuale nuovo quadro legislativo, e sempre più in prospettiva, se non affrontato democraticamente, secondo principi di equità, giustizia e rispetto per l'ambiente, rappresenterà:
· una causa scatenante di tensione e conflitti all'interno della comunità internazionale;
· una vera emergenza democratica e un terreno obbligato per autentici percorsi di pace sia a livello territoriale sia a livello nazionale e internazionali
CONSIDERATO CHE:
la Corte Costituzionale, con sentenza 307/2009 del 16-20/11/2009 ha dichiarato l'illegittimità costituzionale dell'art. 49, comma 1, della legge della Regione Lombardia 12/12/2003 n. 26, e successive modificazioni;
che la norma dichiarata costituzionalmente illegittima prevedeva la separazione necessaria tra gestione delle reti idriche e servizio di erogazione;
che quindi tutti gli eventuali conferimenti delle reti da parte dei Comuni deve considerarsi illegittima;
numerose regioni (Emilia Romagna, Piemonte, Marche, Puglia, Toscana, Liguria) hanno preannunciato la presentazione di un ricorso alla Corte Costituzionale avverso la decisione della definitiva approvazione dell'art. 15 del Decreto Ronchi;
IL CONSIGLIO COMUNALE di __________ S'IMPEGNA A:
1) Costituzionalizzare il diritto all'acqua, attraverso le seguenti azioni:
a) riconoscere anche nel proprio Statuto Comunale il Diritto umano all'acqua, ossia l’accesso all’acqua come diritto umano, universale, indivisibile, inalienabile e lo status dell’acqua come bene comune pubblico;
b) -confermare il principio della proprietà e gestione pubblica del servizio idrico integrato e che tutte le acque, superficiali e sotterranee, anche se non estratte dal sottosuolo, sono pubbliche e costituiscono una risorsa da utilizzare secondo criteri di solidarietà;
c) riconoscere anche nel proprio Statuto Comunale che la gestione del servizio idrico integrato è un servizio pubblico locale privo di rilevanza economica, in quanto servizio pubblico essenziale per garantire l’accesso all’acqua per tutti e pari dignità umana a tutti i cittadini, e quindi la cui gestione va attuata attraverso gli Artt. 31 e 114 del d. lgas n. 267/2000;
d) nominare seduta stante, la Commissione consiliare con lo specifico compito di integrare/modificare lo Statuto secondo le indicazioni sopra specificate ed assegna alla stessa il termine di gg. 30 per la conclusione dei lavori da sottoporsi all’approvazione del successivo Consiglio Comunale;
2) Promuovere nel proprio territorio una Cultura di salvaguardia della risorsa idrica e di iniziativa per la ripubblicizzazione del Servizio Idrico Integrato attraverso le seguenti azioni:
a) informazione della cittadinanza sui vari aspetti che riguardano l'acqua sul nostro territorio, sia ambientali che gestionali;
b) contrasto al crescente uso delle acque minerali e promuovere l'uso dell'acqua dell'acquedotto per usi idropotabili, a cominciare dagli uffici, dalle strutture e dalle mense scolastiche;
c) promozione di una campagna di informazione/sensibilizzazione sul risparmio Idrico, con incentivazione dell'uso dei riduttori di flusso, nonché studi per l'introduzione dell'impianto idrico duale;
d) promozione, attraverso l'informazione, incentivi e la modulazione delle tariffe, della riduzione dei consumi in eccesso;
e) informazione puntuale della cittadinanza sulla qualità dell’acqua con pubblicazione delle analisi chimiche e biologiche in ogni quartiere e contrada;
f) promozione di tutte le iniziative finalizzate alla ripubblicizzazione del servizio Idrico Integrato nel territorio di propria pertinenza.
3) Sottoporre all’Assemblea dell’Ambito Territoriale Ottimale l’approvazione delle proposte e degli impegni sopra richiamati oltre ai seguenti:
a) sensibilizzazione all’importanza della riduzione dei consumi di acqua in eccesso attraverso informazione, incentivi, nonché attraverso una modulazione della tariffa tale da garantire la gratuità di almeno 50 litri per persona al giorno;
b) propone inoltre di destinare un centesimo al metro cubo di acqua consumata per interventi di costruzione di strutture di captazione e distribuzione di impianti idrici attraverso la cooperazione internazionale.
IL CONSIGLIO COMUNALE
VISTA la proposta di deliberazione posta all’ordine del giorno;
UDITA l’esposizione del relatore e la conseguente discussione;
D E L I B E R A
DI APPROVARE il testo dell’ordine del giorno come da proposta presentata nella parte narrativa e propositiva che si intende qui di seguito integralmente trascritta e di trasmettere il presente provvedimento a tutti i Sindaci del suo ambito territoriale.
Il Consigliere Comunale di __________ dell'ITALIA DEI VALORI