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Il sottoscritto Consigliere,
PREMESSO CHE
• da fonti giornalistiche si è appreso che il Sindaco di Milano Letizia Moratti abbia
pubblicamente affermato che il 12 e 13 giugno voterà a favore sia dei cinque referendum
ecologisti cittadini, sia di quelli nazionali che riguardano tematiche ambientali, assicurando
fin d'ora di essere contraria al ritorno al nucleare e alla privatizzazione dell'acqua,
dichiarando le seguenti testuali parole: "lo voterò a favore dei cinque referendum cittadini
sull'ambiente e anche per quei quesiti nazionali le cui tematiche hanno un impatto sulla vita
della città: no al nucleare, no alla privatizzazione dell'acqua a Milano";
CONSIDERATO CHE
• tale pronunciamento possiede un innegabile valore istituzionale, in quanto, meritevole di un
corrispondente interesse e considerazione, evidenziando come le argomentazioni e le
riflessioni sulle tematiche prospettate dai referendum, in particolar modo dei due finalizzati
all'abrogazione della legge sul nucleare e alla cancellazione delle norme sulla
liberalizzazione dei servizi idrici, superino i confini e gli ambiti delle divisioni politiche;
IMPEGNA IL CONSIGLIO E LA GIUNTA COMUNALE
• seguendo l'esempio del Sindaco di Milano, Letizia Moratti, a fare tutto quanto nelle
rispettive competenze e possibilità per la comunicazione e la divulgazione alla cittadinanza
dei quesiti referendari e per favorire la partecipazione dei cittadini milanesi alle relative
votazioni nelle giornate del 12 e 13 giugno 2011.
Raffaele Grassi
Milano, 29 aprile 2011