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RISOLUZIONE IN COMMISSIONE
La IX Commissione,
premesso che:
i sindaci dei comuni di Valbondione, Gandellino, Gromo e Valgoglio, nell’alta valle Seriana bergamasca, hanno inoltrato in data 17 giugno c.a. al Presidente e Direttore Generale di Poste Italiane, al Ministro dello Sviluppo Economico nonché ai parlamentari bergamaschi, una missiva per chiedere la revisione da parte di Poste Italiane del piano di riduzione delle aperture degli uffici postali nei suddetti comuni;
la riduzione del servizio e il ridimensionamento di giorni e orari d’apertura degli uffici postali, specie nei piccoli comuni montani, oltre a provocare notevoli disagi ai cittadini, ha causato disservizi anche per l’amministrazione pubblica locale;
l’indiscriminata riduzione dell’apertura al pubblico degli uffici postali, inoltre, mette a rischio un basilare servizio pubblico di interesse primario e danneggia anche la natura turistica dei succitati comuni che per la difesa, il sostegno e lo sviluppo della quale l’intera collettività supporta notevoli sacrifici economici;
la scelta strategica di Poste Italiane, che risponde a una chiara politica aziendale di contenimento dei costi e di relativa economicità dell’Ente rispetto alla trasformazione commerciale intrapresa dallo stesso, appare quantomeno illogica in considerazione non solo dei disagi arrecati ma anche perché assunta senza considerare le reali esigenze dell’utenza di riferimento;
con l’art. 12 del D. Lgs. 261/99 attuativo della direttiva 97/67/CE concernente regole per lo sviluppo del mercato interno dei servizi postali e il miglioramento di qualità e servizi, il legislatore nazionale ha recepito le disposizioni europee relative ai livelli di standard qualitativi europei impegnandosi ad adeguare quelli nazionali;
Poste Italiane Spa, con DM 17 aprile 2000, pubblicato in GU n. 102 del 04/05/2000, ha ottenuto la conferma della concessione universale del servizio postale;
con deliberazione CIPE n. 77 del 29 settembre 2003 sono state licenziate le ‘Linee guida per la regolazione del settore postale’ pubblicata in GU n. 38 del 16/02/2004;
il DPCM del 28/06/2007, concernente i ‘nuovi standard minimi degli uffici postali nel periodo estivo, in particolare all’art. 3 comma 1, che garantisce il servizio universale su tutto il territorio, anche particolarmente svantaggiato, e all’art. 3 comma 3 lettera c, ha stabilito tali standard introducendo principi quali la ‘ragionevolezza’ e ‘un numero congruo di accessi’;
il Ministero dello Sviluppo Economico, con il Decreto 7 ottobre 2008, pubblicato in GU n. 252 del 27/10/2008, ha emanato i ‘Criteri di distribuzione dei punti d’accesso alla rete postale pubblica’;
l’art. 2 del suddetto Decreto stabilisce criteri specifici di distribuzione degli uffici postali a tutela degli utenti per accessibilità e apertura al pubblico minima garantita;
nel corso della seduta 490, con atto n. 4/12418 a prima firma dell’on. Giacomo Stucchi, i parlamentari bergamaschi della Lega Nord, a seguito della succitata missiva, hanno formalmente interrogato il Ministro dello Sviluppo economico per sapere quali azioni intenda intraprendere affinché “Poste Italiane spa riveda le decisioni assunte, al fine evitare pesanti disagi alle già penalizzate popolazioni montane della provincia di Bergamo e gravi ripercussioni sulla stagione turistica estiva delle Valli bergamasche”.
alla luce di tali considerazioni, impegna il Governo:
a sollecitare Poste Italiane Spa al rispetto della normativa sul servizio postale universale in vigore e in modo particolare a esigere il rispetto di quanto prescritto dalla legge relativamente agli standard minimi qualitativi garantiti per la fornitura del servizio nei territori montani e nel periodo estivo, ridefinendo le proprie decisioni aziendali relative agli orari di apertura al pubblico di suddetti uffici postali, non solo dal punto di vista della legittima strategia economica di efficienza e riduzione dei costi, ma anche in considerazione delle reali esigenze degli utenti e delle caratteristiche peculiari dei territori.
Di Pietro, Piffari, Cimadoro; Monai, Mura, Rota