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Bozza dell’Interrogazione a risposta in Commissione
presentata alla Camera dei Deputati

 

Piffari, Cimadoro, Zazzera. Al Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca. Per sapere - premesso che:
 
con decreto ministeriale del 13 giugno 2011, il Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca ha nominato per il triennio 2011/2014, il prof. Massimo Collarini, presidente dell’Istituto Superiore di Studi Musicali “Gaetano Donizetti” di Bergamo;
 
la candidatura del prof. Massimo Collarini, come appreso dalla stampa locale (Eco di Bergamo del 25 marzo 2011), era stata esclusa dalla terna di candidati trasmessa al Ministero dell’istruzione dell’università e della ricerca dal direttore del consiglio accademico il 25 marzo 2011, prot. N. 105, nella quale, oltre all’esito della procedura elettorale della seduta del consiglio cccademico del 21 marzo 2011, sono stati allegati i curriculum vitae dei tre candidati designati, rispettivamente il prof. Mario Carbotta, il prof. Claudio Pelis e il Prof Carlo Spinetti;
 
in data 13 aprile 2011, il prof. Mario Carbotta, uno dei tre candidati individuati consiglio accademico, con comunicazione inviata al Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, al direttore generale, dott. Giorgio Bruno Civello, e al consiglio accademico dell’istituto Donizetti (prot. N. 122), ritira la propria candidatura alla presidenza dell’istituto musicale bergamasco per ‘motivi personali’;
 
in data 15 aprile 2011, il direttore generale della direzione generale per l’alta formazione artistica, musicale e coreutica del MIUR, dott. Giorgio Bruno Civello (prot. N. 2144/AFAM), comunica al direttore dell’istituto Donizetti, prof. Marco Giovanetti, (prot. N. 123), la ricezione delle dimissioni dalla candidatura alla presidenza dell’istituto del prof. Mario Carbotta e di restare in attesa del nominativo del candidato a integrazione della terna individuata dal consiglio accademico;
 
lo stesso 15 aprile, in risposta alla succitata comunicazione del dirigente del MIUR, il direttore dell’istituto musicale (prot. N. 124) chiede specifiche delucidazioni sulla procedura da seguire per adempiere la richiesta, considerando che la nomina della terna di candidati alla presidenza, secondo quanto stabilito all’art. 9 comma 2 dello Statuto dell’istituto, spetta al consiglio accademico e non al direttore;
 
il 18 aprile 2011, il direttore generale della direzione generale per l’alta formazione artistica, musicale e coreutica del MIUR, dott. Giorgio Bruno Civello, con nota prot. N. 2195/AFAM, in risposta e con riferimento alla suddetta nota prot. N. 124 del 15/04/2011, afferma che la richiesta di reintegro della terna di candidati alla presidenza dell’istituto è stata indirizzata al direttore dell’istituto in qualità di presidente del consiglio accademico;
 
nella seduta del consiglio accademico dell’istituto musicale Donizetti del 2 maggio 2011, al cui punto 2 dell’ordine del giorno è previsto il reintegro della terna di candidati alla presidenza, come si evince dall’estratto del verbale della seduta, inviato nella nota prot. N. 135 al direttore generale AFAM del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, dott. Giorgio Bruno Civello, il direttore dell’istituto, m° Marco Giovanetti, riferisce al consiglio accademico sui contatti intercorsi con il Ministero e sull’assenza di specifica giurisprudenza o precedenti relativi allo specifico caso di reintegro della terna di candidati, nonché dei pareri legali sollecitati;
 
nello stesso documento si apprende che, visto la ristrettezza di tempo e considerata l’urgenza di provvedere alla nomina del candidato in sostituzione del dimissionario prof. Carbotta, è stato possibile acquisire in forma scritta solo il parere del precedente Direttore Amministrativo dell’Istituto, dott. Marco Ugo Filisetti, e di quello attuale, dott.ssa Maria G. Fazio;
 
dalla stessa fonte, ovvero dall’estratto del verbale della seduta del consiglio accademico del 2 maggio 2011, si apprende che i due succitati pareri, concordano con la sollecitazione proveniente dal collegio dei revisori dell’istituto sui possibili contraccolpi negativi sullo stesso in caso di ritardata nomina del nuovo presidente;
 
con nota prot. N. 135 al direttore generale AFAM del MIUR, dott. Giorgio Bruno Civello, il direttore del consiglio accademico dell’istituto musicale Donizetti, premesso l’adempimento di quanto di propria spettanza a termini di statuto per la designazione della terna dei candidati alla presidenza trasmessa in data 25/3/2011 con nota n. 105 e premesso che malgrado la procedura di designazione del 21/03/2011 abbia avuto esito sfavorevole sul quarto candidato in lizza, prof. Massimo Collarini (primo dei non eletti), propone in via d’urgenza di reintegrare la terna delle candidature alla presidenza dell’istituto con il nominativo del prof. Collarini, riconfermando l’esito della votazione del 21/03/2011;
 
il consiglio accademico ha dovuto provvedere al reintegro in via d’urgenza, senza precedenti simili né esplicita giurisprudenza specifica o indicazioni normative e statutarie, sulla base del buon senso e di pareri del precedente direttore amministrativo dell’istituto, dott. Marco Ugo Filisetti, e di quello attuale, dott.ssa Maria G. Fazio, pur avendo adempiuto all’individuazione delle candidature e fermo restando il potere di nomina riconosciuto al Ministro dal DPR 295/2006, che modifica il DPR 132/2003, nell’ambito di quanto deliberato dal consiglio accademico tra candidati in possesso di alta qualificazione professionale e manageriale, nonché di comprovata esperienza maturata nell'ambito di organi di gestione di istituzioni culturali ovvero avente riconosciuta competenza nell'ambito artistico e culturale;
 
tutti e tre i profili professionali sottoposti al Ministro, ovvero quelli del prof. Claudio Pelis e del dott. Carlo Spinetti, non possono essere considerati sotto qualsiasi punto di vista, inferiori a quello del candidato nominato, avendo anzi il consiglio accademico ritenuto che essi potessero far valere un maggiore e più affidabile inserimento nel tessuto sociale del territorio, indispensabile per reperire quelle risorse economiche, esterne alla convenzione col comune di Bergamo, cruciali nel momento attuale per la sopravvivenza stessa dell’istituto, nonché la loro maggiore capacità di dialogo riconosciuta da tutte le componenti del Consiglio Accademico stesso;
 
i rapporti personali, professionali e politici tra il dott. Marco Ugo Filisetti, già direttore della direzione generale per la politica finanziaria e per il bilancio del dipartimento per la programmazione e la gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, nonché sindaco di Gorle ed ex direttore amministrativo dell’istituto e la dott.ssa Maria G. Fazio, attuale direttore amministrativo dell’istituto Donizetti nonché segretario comunale del comune di Gorle, con il prof. Massimo Collarini, residente e coordinatore comunale del PDL proprio nel comune di Gorle, suscitano a parere dell’interrogante l’insorgere di perplessità;
 
con l’interrogazione n 4/03748 del 27 luglio 2009, tra l’altro, a norma dell’art. 60 del Decreto legislativo 18 agosto 2000 n. 267 «Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali» al comma 1, punto 1, era stata sollevata al Ministro dell’interno e dell’istruzione l’ineleggibilità del dott. Filisetti a sindaco proprio perché in conflitto a seguito di  contratto stipulato con il Ministero della istruzione per lo svolgimento del ruolo di direttore generale presso il Ministero della istruzione ai sensi dell'articolo 19, comma 5-bis, del decreto legislativo 165 del 2001, incarico conferito con nomina diretta da parte del Ministro dell’istruzione, lo stesso competente a nominare il presidente dell’istituto musicale Donizetti;
 
Risulterebbe all’interrogante e come riscontrabile sul sito del Teatro Dal Verme di Milano, http://dalverme.org/pomeriggi.php, alla vice presidenza della Fondazione I Pomeriggi Musicali,“istituzione concertistico orchestrale” (legge 800/67) riconosciuta dal Ministero per i beni e le attività culturali dipartimento generale dello spettacolo, è stato nominato, proprio dal consiglio di amministrazione, il prof. Mario Carbotta, e alla cui presidenza del consiglio di amministrazione risulta esserci Massimo Collarini
 
il governo e la gestione dell’istituto musicale Donizetti rappresenta un ambito traguardo, non solo professionale, ma economico, considerato che tra gli enti finanziatori, oltre a quelli privati, figura il comune di Bergamo che eroga risorse per 1 milione e 800 mila euro annui - :
 
per quali ragioni la direzione generale AFAM non abbia voluto esporsi direttamente a seguito di specifica richiesta da parte del direttore dell’istituto e presidente del Consiglio Accademico, in merito alla procedura di reintegro della terna di candidati alla Presidenza dell’istituto in considerazione dell’assenza di giurisprudenza specifica e dettagliate disposizioni normative;
 
quali siano state le valutazioni che hanno indotto il Ministro interrogato a procedere alla nomina del presidente, ignorando le indicazioni di massima del consiglio accademico circa il non gradimento della candidatura del prof. Massimo Collarini;
 
se il Ministro interrogato, in virtù di quanto esposto, non ritenga opportuno rivedere suddetta scelta annullando la nomina, che a parere degli interroganti desta dubbi sul piano della legittimità o, quantomeno, una evidente forzatura procedurale nel reintegro della terna di candidati alla presidenza;
 
se il Ministro non reputi necessario, per quanto di competenza, verificare opportunamente azioni e comportamenti di ognuno dei protagonisti della seguente vicenda, al fine di dimostrare l’assoluta correttezza e il rispetto dei principi di trasparenza e delle norme da parte di ciascuno, sgombrando il campo da qualsiasi sospetto abuso.

 

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