Now In:  HomeSito Ufficiale Notizie Italia dei Valori Lombardia
 
Notizie - Italia dei Valori Lombardia Riduci
             

30

Condividi su facebook

 

Milano, 30 giugno 2011 - “I licenziamenti ai danni di 13 lavoratrici della MaVib rappresentano una pericolosa deriva sessista, che non può e non deve trovare spazio nel mondo del lavoro”. Così il consigliere regionale Giulio Cavalli commenta il caso dell'azienda MaVib di Inzago, la cui dirigenza avrebbe motivato la scelta sostenedo che così le lavoratrici potrebbero stare a casa a curare i figli.

 
“Le motivazioni addotte alla base dell’interruzione del rapporto lavorativo non sono disattenzioni, ma scelte consapevoli che relegano le donne al ruolo di massaie e casalinghe che, per hobby, decidono di lavorare. Questo atteggiamento – continua Cavalli - non è solo un insulto di stampo medioevale, ma anche un preoccupante segnale di discriminazione sociale”.
 
“La MaVib ha consapevolmente calpestato la dignità di tutte le lavoratrici e si è posta in netto contrasto con i principi della nostra Carta Costituzionale. Mi auguro – conclude il consigliere regionale - che ci sia quanto prima un ravvedimento da parte dell’azienda e che i suoi dirigenti escano dalle primitive categorie sociali ottocentesche”.
 

 

Syndicate